Lindsay Lohan oggi, tra la sintonia con Erdogan e l’impegno per i rifugiati

L'ex enfant terrible avrebbe drasticamente cambiato vita

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    Lindsay Lohan oggi, tra la sintonia con Erdogan e l’impegno per i rifugiati

    Cosa combina Lindsay Lohan oggi? L’ex enfant terrible dello star system americano, che nei suoi primi trent’anni di vita ne ha combinate di cotte e di crude (arresti a go-go, abuso di alcol e droghe, fidanzati cambiati con la stessa frequenza con cui si cambia un paio di mutande), pare stia attraversando un forte periodo di rinnovamento che l’avrebbe avvicinata al mondo e alla cultura islamica, soprattutto alla luce del suo recente impegno umanitario in Turchia a favore dei rifugiati siriani. E a proposito di Turchia, sembra pure che Lindsay sia rimasta sorprendentemente affascinata dalla figura di Recep Tayyip Erdogan, al punto da citarlo spesso nelle sue interviste.

    Una svolta decisamente imprevedibile, corroborata dalla decisione di cancellare tutte le sue vecchie foto (molte delle quali sexy) dal profilo Instagram lasciando soltanto nella biografia il saluto arabo ‘Alaikum salam‘ (Pace a voi), che secondo alcuni media sottintenderebbe una sua già avvenuta conversione all’Islam. Ipotesi però seccamente smentita dai familiari e in particolare dalla madre di Lindsay Lohan, secondo cui la ragazza avrebbe semplicemente deciso di prendersi una pausa dai social.

    È indubbio però che Lindsay Lohan, trasferitasi di recente a Dubai, abbia iniziato da qualche tempo a guardare con molto interesse al mondo musulmano. Lei stessa ha ammesso di aver iniziato a studiare il Corano (‘Se l’islam è qualcosa su cui voglio istruirmi, questo è affar mio: gli USA hanno dipinto il Corano in un modo così diverso da quello che è in realtà’) e la lingua araba, subendo una certa attrazione. E non è sfuggito il fatto che tutte le volte che si reca in Turchia per i suoi (encomiabili) impegni umanitari non manchi mai di indossare con orgoglio l’hijab, il tipico copricapo islamico che però, a differenza dell’Iran e di altri paesi, in Turchia non sarebbe neanche obbligatorio…

    E i frequenti viaggi di Lindsay Lohan nella nazione con capitale Ankara ci danno lo spunto per parlare anche della sua imprevedibile simpatia per il presidente turco Erdogan, un uomo che tutto l’Occidente democratico guarda con giustificato sospetto. La simpatia della Lohan per Erdogan è venuta fuori qualche mese fa, quando, rispondendo a una domanda sul fallito golpe del luglio 2016, l’attrice ha mostrato tutto il suo dispiacere per il cattivo trattamento che la stampa occidentale stava riservando al leader della Turchia. Ma anche precedentemente, in occasione delle elezioni turche, Lindsay aveva postato sui social un incoraggiamento a Erdogan, senza dimenticare il suo frequente utilizzo, sia nelle interviste che come hashtag, dello slogan ‘The world is bigger than five‘ (Il mondo è più grande di cinque), citazione letterale di un celebre discorso tenuto dallo stesso Erdogan all’ONU per denunciare la presenza permanente (e obsoleta, secondo la Turchia) nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite delle cinque nazioni vincitrici della Seconda Guerra Mondiale.

    Che la sintonia tra Lindsay Lohan e l’ambizioso politico turco sia il vero segnale della sua sterzata verso l’Islam?