Morto Michael Massee, l’attore che sparò a Brandon Lee sul set de Il Corvo

Morto Michael Massee, l’attore che sparò a Brandon Lee sul set de Il Corvo

Dopo la tragedia cadde in profonde crisi depressive

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    Morto Michael Massee, l’attore che sparò a Brandon Lee sul set de Il Corvo

    Lutto nel mondo del cinema: è morto Michael Massee, l’attore americano passato suo malgrado alla storia per aver accidentalmente ucciso Brandon Lee sul set de Il Corvo, il celebre film di Alex Proyas uscito nel 1994. Massee, che dopo la disgrazia cadde in profonde crisi depressive dalle quali non si riprese mai completamente (‘Non penso che ci si possa riprendere mai da un evento come questo’, disse in un’intervista di qualche tempo fa), si è spento a Los Angeles all’età di 61 anni. A dare la notizia del decesso è stato il suo amico e collega Anthony Delon (figlio di Alain) con un post su Instagram.

    Il fatale incidente che costò la vita al 28enne Brandon Lee, figlio primogenito della leggenda delle arti marziali Bruce Lee, accadde il 31 marzo 1993. Le riprese de Il Corvo erano ormai quasi del tutto completate e il regista Alex Proyas stava girando le sequenze dei flashback di Eric e Shelly, la coppia di fidanzati che viene uccisa all’inizio del film da una banda di balordi. Una di queste prevedeva che Michael Massee, che nel film interpretava il malvivente Funboy, sparasse in pieno petto a Brandon Lee/Eric Draven con una pistola caricata ovviamente a salve, ma dall’arma partì un proiettile vero che colpì Brandon all’addome ferendolo a morte. Le successive indagini chiarirono che la tragedia era stata causata dalla disattenzione della troupe, che non aveva controllato con la dovuta attenzione la pistola che doveva servire per la scena.

    Michael Massee, che all’epoca aveva 38 anni ed era un volto relativamente nuovo del cinema americano, non venne accusato di omicidio poiché del tutto ignaro del fatto che l’arma fosse carica, ma fu comunque preso da gravi sensi di colpa, cadendo in una forte depressione. Inoltre la sua carriera di attore risultò inevitabilmente compromessa (ad Hollywood era ormai marchiato come ‘quello che ha ammazzato Brandon Lee’), costringendolo da lì in avanti ad accontentarsi di ruoli secondari (l’abbiamo visto in piccole parti in Seven, Strade Perdute, Crimini Invisibili, The Game, Catwoman, The Resident e più recentemente in The Amazing Spider-Man 1 e 2, oltre che in qualche serie TV).

    L’attore, che nonostante tutto terminò le riprese de Il Corvo anche dopo la morte di Lee (ma la scena dell’incidente venne cancellata e rifatta completamente al computer), ha sempre dichiarato di non aver mai guardato quel tragico film: ‘Non penso che ci si riprenda mai da una disgrazia simile’, disse una volta, ‘Non sarebbe dovuta accadere, io non avrei nemmeno dovuto prendere in mano la pistola, ma quando abbiamo girato la scena il regista ha cambiato idea’.

    Una decisione purtroppo fatale.

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