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I babysitter, un remake migliore dell’originale

I babysitter, un remake migliore dell’originale
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 02/12/2016 07:17

    I babysitter, il trailer del nuovo film con Francesco Mandelli, Paolo Ruffini e Diego Abatantuono

    Esordio alla regia per Giovanni Bognetti, che riunisce un cast di tutto rispetto per questa commedia rocambolesca e fuori controllo: il film è un remake di Babysitting, commedia francese diretta da Philippe Lacheau e Nicolas Benamou, arrivata sugli schermi italiani nell’estate del 2014. I babysitter, dunque, non è un film del tutto originale… A essere onesti, non era del tutto originale nemmeno la commedia “originale”, prodotta sulla scia della serie di Una notte da leoni, di cui mantiene il trucco della folle festa rivissuta a posteriori il giorno seguente. Insomma, le premesse parlano chiaro: I babysitter non è certo un film innovativo, e non ha nemmeno l’intenzione di esserlo. L’obiettivo di Bognetti e della Colorado Film è solo quello di far divertire il pubblico italiano, adattando qualcosa di già prodotto oltre il confine. Bene, obiettivo raggiunto.

    Andrea lavora in un’agenzia di procuratori sportivi da ormai sette anni, e spera che sia arrivato il momento del salto di carriera. Il suo capo, Gianni Porini, gigante del settore e uomo immensamente ricco, sfrutta la sua buona volontà e gli offre una proposta indecente: vuole far carriera? Allora dovrà badare a suo figlio Remo per una notte intera, mentre lui sarà fuori città insieme alla bella moglie. Andrea non può tirarsi indietro… Peccato che, proprio quella sera, gli amici di Andrea abbiano organizzato per lui una devastante festa di compleanno a base di droga, alcol e spogliarelliste: e se Andrea non può andare alla festa, è la festa a trasferirsi nella grande villa di Porini. Così, mentre Andrea dovrebbe badare all’insopportabile Remo, si ritrova anche a dover tenere a freno amici, amici di amici e folli imbucati, rischiando anche continue figuracce con la ragazza di cui è innamorato.

    Cast artistico:

    Francesco Mandelli: Andrea
    Mandelli è uno dei due “soliti idioti” (l’altro è Fabrizio Biggio), anche se ormai è riuscito a farsi valere anche al di fuori della coppia. Attore, comico e presentatore, ha lavorato in film come Generazione 1000 Euro, Colpi di fortuna e Natale col boss, durante il quale aveva fatto squadra con Paolo Ruffini.

    Paolo Ruffini: Aldo
    Attore comico dal marcato accento toscano, visto in alcune commedie di Neri Parenti e dei fratelli Vanzina, ma anche in Maschi contro Femmine e Femmine contro Maschi di Brizzi, e Ovosodo e La prima cosa bella di Virzì. Ha diretto due dei film da lui interpretati (Fuga di cervelli e Tutto molto bello), e ha lavorato insieme a Francesco Mandelli per il film Natale col boss.

    Andrea Pisani: Mario
    Forma il duo comico “PanPers” insieme a Luca Peracino: i due erano anche nel film Fuga di cervelli, diretto e interpretato da Paolo Ruffini. Pisani ritrova Diego Abatantuono, Antonio Catania e Francesco Facchinetti dopo Belli di papà, altra commedia targata Colorado.

    Simona Tabasco: Sonia
    Simona Tabasco fa il suo esordio al cinema nel film Perez., diretto da Edoardo De Angelis, vincendo il Premio Biraghi per attori emergenti ai Nastri d’Argento del 2015.

    Luca Peracino: Ernesto
    Forma il duo comico “PanPers” insieme ad Andrea Pisani: i due erano anche nel film Fuga di cervelli, diretto e interpretato da Paolo Ruffini.

    Diego Abatantuono: Gianni Porini
    Difficile condensare Diego Abatantuono in poche righe, uno degli attori più amati del grande e del piccolo schermo, capace di destreggiarsi tra film comico-demenziali e commedie pure, tra drammi d’autore e film impegnati. Presente in quasi tutti i film diretti dall’amico Gabriele Salvatores, tra cui Marrakech Express, Mediterraneo, Puerto Escondido, Io non ho paura e Happy Family. Tra le apparizioni più recenti, Belli di papà, Soap Opera, La gente che sta bene e l’originale Cose dell’altro mondo, storia di un’Italia che si risveglia con l’improvvisa scomparsa di tutti i suoi extra-comunitari.

    Francesca Cavallin: Marta
    Molte serie televisive e poche apparizioni cinematografiche per Francesca Cavallin, volto noto di Vivere e di Un medico in famiglia.

    Antonio Catania: il Commissario
    Spesso in ruoli secondari in film che hanno Abatantuono come protagonista, ma Antonio Catania è un attore bravissimo e versatile, che vanta una filmografia lunga e variegata. I fan della serie Boris lo ricordano sicuramente nel ruolo di Lopez, il viscido responsabile di rete.

    Francesco Facchinetti: Ispettore Ermanno
    Il figlio di Roby Facchinetti è cantante, attore e presentatore televisivo. Ha smesso da tempo di farsi chiamare DJ Francesco, e chissà che non lo si veda più spesso al cinema e in tv: era in Belli di papà insieme a Diego Abatantuono, Antonio Catania e Andrea Pisani.

    Davide Pinter: Remo

    Cast tecnico:

    Regia e Sceneggiatura: Giovanni Bognetti
    Esordio alla regia per Bognetti, che ha anche scritto la sceneggiatura del film.

    I babysitter è un film già visto. Non solo perché è un remake, ma anche perché si basa su una premessa usata e riusata in diverse altre commedie: i protagonisti devono badare a un bambino più o meno cresciuto, sono più o meno incapaci, avvengono più o meno catastrofi durante il babysitteraggio… Eppure il film funziona, fa ridere o anche solo sorridere a più riprese, nonostante la comicità molto elementare di diverse situazioni e l’umorismo molto ombelicale di gran parte delle battute. Merito degli attori, che hanno reso più fluide e credibili anche le scene più folli e incredibili, semplicemente affidandosi a un po’ di sana improvvisazione. Merito anche di Giovanni Bognetti, regista e sceneggiatore, che non si è limitato a copiare fedelmente il film francese, ma ha cercato di migliorarlo e di dargli un ritmo più elevato: è vero che molte scene risultano praticamente uguali in entrambi i film, ma è anche vero che la versione italiana batte (quasi) sempre quella francese sul piano dell’efficacia. In altre parole, con buona pace dei cugini d’oltralpe: I babysitter è molto più divertente.

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