Questo film l’ho già visto: definizione e spiegazione del “remake”

Questo film l’ho già visto: definizione e spiegazione del “remake”

Due parole sul remake e sui film derivati da altri film

Sceneggiatore e critico cinematografico in Cinema, Dizionario del cinema, News Spettacoli, Spettacoli
Segui autore:
    Questo film l’ho già visto: definizione e spiegazione del “remake”

    Quante volte capita di trovarsi di fronte a un film derivato da un altro film già esistente? Tantissime, e non solo per mancanza di idee originali da parte di registi, sceneggiatori e produttori: il remake, spesso, è l’occasione per rinfrescare un film di una certa età, oppure per adeguare un film straniero al proprio pubblico di riferimento. Sono diverse le categorie di film tratti da altri film: vediamo di dare un nome a quelle principali.

    Un remake, in sé, indica un film tratto da un film già esistente, di cui ne è appunto il “rifacimento”. Esistono remake dichiarati, come il recente I magnifici sette, e remake non dichiarati, che spesso si nascondono dietro l’etichetta di “film-omaggio”. Esistono anche remake di film recenti girati in altri paesi, come Benvenuti al Sud, remake del francese Giù al Nord, o Nine, remake dell’ di Fellini. E il nuovo Ben-Hur? Quello, ufficialmente, è un “nuovo adattamento” del romanzo di Lew Wallace, ma è anche un remake dell’omonimo film del 1959.

    Un reboot è un particolare tipo di remake, legato non a un film, ma a un’intera saga, e per questo è generalmente legato a grosse produzioni hollywoodiane. Letteralmente, indica il “riavvio” di un franchise, con una trama più o meno originale basata su personaggi già esistenti. Ad esempio, The Amazing Spider-Man è il reboot della trilogia di Spider-Man, e L’uomo d’acciaio è il reboot della saga di Superman.

    Un sequel, invece, indica genericamente il seguito di un film appartenente alla stessa saga. Può essere indipendente dal film precedente, oppure riprendere parte della trama e delle linee narrative lasciate in sospeso. Un esempio potrebbe essere un qualsiasi film della saga di Terminator.

    Un prequel è un film prodotto dopo un altro film, ma che sviluppa trame e sottotrame che precedono la storia affrontata nel film precedente. Un facile esempio di prequel sono gli episodi di Star Wars degli anni duemila, che raccontano eventi accaduti prima di quelli accaduti nella saga classica.

    Un requel è un remake (o un reboot) travestito da sequel. È più semplice vederlo che spiegarlo: Casino Royale appartiene alla saga di 007, ma di fatto ne è un rilancio da zero.

    Il particolare termine newquel è stato coniano da Fausto Brizzi per indicare il suo Notte prima degli esami – Oggi: dovrebbe indicare un remake che aggiorna ai giorni nostri un film ambientato nel passato. Non è un termine ufficiale, ma esistono diversi remake di questo tipo, come Ultimatum alla Terra.

    Uno spin-off indica un film (ma non solo) che fa parte di una saga, ma si discosta dalla sua trama principale, magari approfondendo personaggi o linee narrative secondarie. Il gatto con gli stivali o I pinguini di Madagascar sono esempi animati di spin-off cinematografici.

    Chiudiamo con lo shot-for-shot, un remake non molto comune e particolarmente tecnico. Si tratta di un film che si rifà totalmente a un altro film, “inquadratura per inquadratura”. Esempio estremo: nel 2008, Michael Haneke diresse uno shot-for-shot di Funny Games, film diretto da lui stesso nel 1997…

    594

    SCRITTO DA Andrea Calaresi Sceneggiatore e critico cinematografico Segui autore:
    PUBBLICATO IN CinemaDizionario del cinemaNews SpettacoliSpettacoli
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI