RAI, la famiglia di Luigi Tenco contro Massimo Giletti e Mogol

RAI, la famiglia di Luigi Tenco contro Massimo Giletti e Mogol

Così i familiari del cantautore sul programma di RAI 1: 'Offende la sua memoria'

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    Ancora polemiche attorno ai volti RAI: stavolta è la famiglia di Luigi Tenco a scagliarsi contro il conduttore Massimo Giletti e il paroliere Mogol, accusandoli di portare in TV opinioni e dichiarazioni ritenute discutibili in merito al cantautore morto a Sanremo quando aveva soli 28 anni. La replica della famiglia Tenco, infatti, si riferisce a quanto ascoltato e visto sul piccolo schermo durante lo speciale musicale Viva Mogol, la cui prima parte è andata in onda su RAI 1 la sera di sabato 24 settembre 2016. Il secondo appuntamento verrà trasmesso sabato 1 ottobre.

    Per prima cosa, la famiglia Tenco rimprovera a Massimo Giletti di aver avuto ‘opinioni prive di conoscenza musicale‘ nel corso dello speciale TV RAI dal titolo Viva Mogol.

    A quanto pare, infatti, a far arrabbiare i componenti della famiglia del cantautore tragicamente scomparso nel 1967 sono alcune dichiarazioni del conduttore, che in TV avrebbe avanzato l’ipotesi che nel testo di Ciao amore ciao fosse in qualche modo annunciata la prematura scomparsa di Tenco.

    MORTE LUIGI TENCO, PROCURA RIAPRE IL CASO

    Questa, infatti, la replica diffusa dalla famiglia del cantautore in una nota diramata agli organi di stampa:

    ‘Riguardo la sensazione del conduttore Massimo Giletti – scrivono nel comunicato – ”cioè che ci fosse già scritta in quelle parole…il desiderio di porre fine alla sua vita”, chiedendo esplicitamente ”molta attenzione” al pubblico ad ascoltare parte della canzone ‘Ciao Amore ciao’ che il conduttore ha voluto proporre, è sicuramente sbagliata poiché è ampiamente risaputo che la canzone originale, dal titolo ‘Li vidi tornare’, esprimeva concetti antimilitaristi e di certo non personali!’; precisando come ‘visto l’intento di portare sul palco del Festival di Sanremo contenuti e valori sociali, in nessun caso vi si poteva leggere alcun desiderio di porre fine alla sua vita!’.

    Dunque, precisazioni della famiglia Tenco arrivano anche in merito alle parole usate da Mogol nel corso dello speciale televisivo messo in piedi su RAI 1 e che tornerà in onda sabato prossimo 1 ottobre 2016 con la seconda parte dello show:

    ‘Sorvolando su altre sue frasi prive di fondamento – fanno sapere, tra l’altro nella nota diffusa – asserisce di essere andato ai funerali di Luigi Tenco ai quali parteciparono soltanto altre 8 o 0 persone…Questo – replicano dalla famiglia Tenco – è il dolore più grande che noi famigliari abbiamo provato nel guardare il programma ‘Viva Mogol’ che continua a mancare di rispetto al ragazzo di 28 anni che Luigi era, offendendone persino la memoria.

    Pertanto – concludono – non possiamo che ritenere questo programma di bassa qualità e di tolta disinformazione, per ciò che riguarda la parte di Luigi Tenco!’.

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