Claudio Amendola, attore bravo ma studente pessimo

Claudio Amendola, attore bravo ma studente pessimo

'Ho solo la licenza media', svela dopo oltre trent'anni

da in Attori, Cinema, Gossip, Spettacoli
Ultimo aggiornamento:

    Sappiamo tutti che Claudio Amendola è un attore bravo. Non sapevamo, però, che da ragazzo era uno studente pessimo, incapace di ottenere un titolo scolastico maggiore della licenza media. Nulla di male ovviamente: ognuno è tenuto a seguire le proprie attitudini e il buon Claudio, accortosi di non essere portato per lo studio, ha preferito puntar tutto sulla carriera cinematografica, ottenendo un grande successo. Morale della favola: a volte l’istruzione non è necessaria per realizzarsi nella vita. Ma solo a volte.

    È stato lo stesso attore romano a svelare i suoi modesti trascorsi scolastici in un’intervista a Il Piacere della Lettura, settimanale culturale di QN: ‘Una volta il preside del mio liceo mandò un telegramma a casa nel quale c’era scritto ‘Avremmo il piacere di conoscere l’allievo Amendola Claudio‘, perché in classe non mi vedevano praticamente mai. Quello fu il mio ultimo anno di scuola: alla ricezione del telegramma mio papà (il grande doppiatore e attore Ferruccio Amendola, ndr) capì che con lo studio era il caso di smettere. Per questo ho soltanto la licenza media’.

    Erano comunque bei tempi, ricorda Claudio Amendola: ‘Abitavamo fuori città, a una trentina di chilometri da Roma. Uscivo la mattina col motorino per andare a scuola e poi tornare a pranzo non era semplice. Invece il sabato sera lo passavo a casa con i miei amici perché, anziché uscire, preferivano stare a origliare le voci di Sean Connery, Robert Redford, Liza Minnelli e Robert De Niro, ovvero gli amici doppiatori di papà che venivano a cena da noi‘. Che gran figata, a pensarci adesso!

    All’epoca papà Ferruccio gli dette dette sicuramente una grossa mano a muovere i primi passi nel mondo del cinema (l’esordio nell’81, a 18 anni, nella miniserie TV Storia d’Amore e d’Amicizia) ma in seguito Claudio Amendola ha dimostrato di sapercela fare con le proprie forze. Anche se non tutti i momenti della sua carriera sono stati semplici: ‘Ci sono state parentesi più fortunate e altre meno fortunate‘, conferma l’attuale giudice di Tale e Quale Show, ‘Però il nostro è un lavoro strano, dove si guadagna tantissimo e poi nulla anche per un paio di anni. Io per esempio faccio l’attore da oltre trent’anni e all’inizio guadagnavo cifre ridicole, inoltre ho avuto altri periodi in cui ho lavorato quasi gratis perché magari alcuni lavori precedenti non erano andati bene.

    Oggi le cose vanno diversamente e non mi vergogno di quello che guadagno: se mi pagano molto significa che l’azienda che mi scrittura ci guadagna. Per esempio gli spot dei Cesaroni erano tra i più pagati di Canale 5, quindi era giusto che l’attore principale guadagnasse di pari passo’.

    Tanti guadagni significano anche tante tasse da pagare, ma per Claudio Amendola questo non è mai stato un problema: ‘Sono fiero di pagare cifre mostruose di tasse, la media è vicina al 60%. Se le tasse in Italia fossero viste come un dovere morale potremmo pagare tutti di meno e avere servizi migliori. Io sono felice di contribuire alle finanze dello Stato. Anche se poi, quando mio figlio ha bisogno di un esame al fegato, devo aspettare 6 mesi. E allora decido di pagare di tasca mia…’.

    574

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttoriCinemaGossipSpettacoli Ultimo aggiornamento: Lunedì 19/09/2016 17:07
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI