Nastri d’argento 2016, i vincitori dei premi del cinema consegnati a Taormina

Tanti riconoscimenti per La Pazza Gioia di Virzì

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    Tutti noti i vincitori dei Nastri d’argento 2016, i prestigiosi premi cinematografici assegnati dal SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani) ai film italiani usciti nelle sale dal 1° giugno 2015 al 22 maggio di quest’anno. La distribuzione dei premi è risultata piuttosto ‘democratica’, visto che ha praticamente accontentato tutte le maggiori pellicole viste nell’ultima stagione: Non Essere Cattivo è il film dell’anno, Perfetti Sconosciuti la migliore commedia, La Pazza Gioia di Paolo Virzì ha vinto per la miglior regia, Lo Chiamavano Jeeg Robot è stato proclamato miglior esordio e Veloce Come il Vento si è portato a casa il nastro per il miglior attore protagonista grazie a Stefano Accorsi.

    La cerimonia di consegna dei premi ai vincitori dei Nastri d’argento 2016 si tiene sabato 2 luglio al Teatro Antico di Taormina, con differita TV su Rai Movie il 6 luglio e in seconda serata su Rai 1 il 23 luglio. La madrina della serata è la giovane attrice Matilde Gioli.

    Dunque Non Essere Cattivo del compianto Claudio Caligari, già scelto come rappresentante dell’Italia per la corsa agli Oscar 2016 nella categoria miglior film straniero, ha vinto il nastro più ambito (più altri minori), ma nessuna pellicola è uscita delusa dall’assegnazione dei premi. Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese, per esempio, oltre a vincere come miglior commedia è stato premiato anche per la miglior canzone (di Fiorella Mannoia) e per il miglior cast. Molto bene anche La Pazza Gioia (Paolo Virzì miglior regista, Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti migliori attrici protagoniste, lo stesso Virzì e Francesca Archibugi per la miglior sceneggiatura e Catia Dottori per i migliori costumi) e Lo Chiamavano Jeeg Robot (Gabriele Mainetti miglior regista esordiente e Luca Marinelli miglior attore non protagonista).

    Premi anche per il già citato Stefano Accorsi (per Veloce Come il Vento, che ha vinto anche il miglior montaggio e il Premio Biraghi con Matilda De Angelis), per Greta Scarano (miglior attrice non protagonista con Suburra), per Pietro Valsecchi (miglior produttore per Quo Vado? e Chiamatemi Francesco) e per il film Io e Lei di Maria Sole Tognazzi (miglior soggetto).

    Infine il Nastro Europeo è andato a Juliette Binoche per il film L’Attesa di Domenico Messina. Premi speciali anche per Stefania Sandrelli (Nastro d’oro alla carriera), Kevin Costner (Nastro internazionale 2016), Leo Gullotta, Giuseppe Fiorello, Massimo Popolizio, Carlo Verdone, Antonio Albanese, Marco D’Amore e Sabrina Ferilli.

    Nastri d’argento 2016: i vincitori di tutte le categorie

    Nastro dell’anno: Non essere cattivo, di Claudio Caligari, con menzione per Valerio Mastandrea, Luca Marinelli e Alessandro Borghi

    Regista del miglior film: Paolo Virzì per La pazza gioia

    Miglior regista esordiente: Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot

    Miglior commedia: Paolo Genovese per Perfetti sconosciuti

    Miglior produttore: Pietro Valsecchi per Quo vado?, Chiamatemi Francesco e per il contributo a Non Essere Cattivo in associazione con Kimerafilm, Rai Cinema e in collaborazione con Leone Film Group, BNL e MiBACT

    Miglior soggetto: Ivan Cotroneo, Francesca Marciano, Maria Sole Tognazzi per Io e lei

    Miglior sceneggiatura: Paolo Virzì e Francesca Archibugi per La pazza gioia

    Miglior attore protagonista: Stefano Accorsi per Veloce come il vento

    Miglior attrice protagonista: Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti per La pazza gioia

    Miglior attore non protagonista: Luca Marinelli per Lo chiamavano Jeeg Robot

    Miglior attrice non protagonista: Greta Scarano per Suburra

    Miglior fotografia: Maurizio Calvesi per Non essere cattivo e Le confessioni

    Miglior scenografia: Paki Meduri per Alaska e Suburra

    Migliori costumi: Catia Dottori per La pazza gioia

    Miglior montaggio: Gianni Vezzosi per Veloce come il vento

    Miglior sonoro in presa diretta: Angelo Bonanni per Non essere cattivo

    Miglior colonna sonora: Carlo Virzì per La pazza gioia

    Miglior canzone originale: ‘Perfetti sconosciuti’ di Fiorella Mannoia, Bungaro e Cesare Chiodo per Perfetti sconosciuti

    Miglior cast: Perfetti sconosciuti

    Nastro d’oro: Stefania Sandrelli

    Nastro europeo 2016: Juliette Binoche (L’attesa)

    Nastro internazionale 2016: Kevin Costner

    Premio Guglielmo Biraghi per gli attori più giovani: Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzagli, Alessandro Sperduti (Un bacio), Matilda De Angelis (Veloce come il vento)

    Premio Biraghi Nuovoimaie: Moisè Curia per Abbraccialo per me e La nostra quarantena

    Premio Graziella Bonacchi Attore rivelazione dell’anno: Alessandro Borghi per Non essere cattivo e Suburra

    Nastri d’Argento – SIAE per i nuovi sceneggiatori: Alberto Caviglia per Pecore in erba, Piero Messina per L’attesa e Francesca Manieri per Veloce come il vento

    Nastri d’argento dei 70 anni: Leo Gullotta; Giuseppe Fiorello e Massimo Popolizio per Era d’estate; Sabrina Ferilli per Io e lei e Marco D’Amore per Un posto sicuro, per l’impegno sui temi della società

    Premio Nino Manfredi: Carlo Verdone e Antonio Albanese per L’abbiamo fatta grossa

    Hamilton Behind the camera-Nastri d’Argento: Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot

    Premio Nastri d’Argento-Persol – Personaggi dell’anno: Alessandro Borghi e Luca Marinelli per Non essere cattivo

    Premio Nastri d’Argento Porsche 718 boxster, Tradizione ed Innovazione: Maria Sole Tognazzi

    Shiseido Nastri d’Argento per lo stile: Valeria Bruni Tedeschi per La pazza gioia

    Premio Wella Nastri d’Argento per l’immagine: Micaela Ramazzotti per La pazza gioia.