I 100 film per il cinema da vedere

I 100 film per il cinema da vedere

I migliori in oltre un secolo di storia

da in Cinema, Film, Spettacoli
    I 100 film per il cinema da vedere

    Quali sono i 100 film per il cinema da vedere? Dal giorno in cui i fratelli francesi Auguste e Louis Lumiere hanno inventato il proiettore cinematografico di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta e la cosiddetta Settima Arte ha prodotto capolavori assoluti che hanno segnato la storia del XX secolo e i primi anni di quello successivo. Detto questo, la mole di pellicole realizzate è talmente ampia che stilare una classifica dei migliori 100 film della storia è un puro esercizio di stile, visto che ogni appassionato di cinema potrebbe proporne una diversa, ma siamo abbastanza sicuri che la lista che stiamo per fornirvi comprende quasi tutti i film più belli di sempre.

    C'era una volta in America

    Cominciamo la nostra lista dei 100 film per il cinema da vedere con le migliori pellicole drammatiche. Nell’elenco rientrano sicuramente opere monumentali come Quarto Potere (1941) di Orson Welles, spesso in cime a molte classifiche all time, e C’era una volta in America (1984) del nostro Sergio Leone, senza dimenticare Il Padrino (1971) di Francis Ford Coppola con il relativo sequel (il primo). Secondo noi il podio è questo qui. Poi, in ordine sparso, vanno aggiunti Viale del Tramonto (1950) di Billy Wilder, Il Settimo Sigillo (1957) di Ingmar Bergman, La Parola ai Giurati (1957) di Sidney Lumet, Apocalypse Now (1979) ancora di Coppola, Arancia Meccanica (1971), Barry Lindon (1975) e Full Metal Jacket (1987) di Stanley Kubrick, Taxi Driver (1976) e Toro Scatenato (1980) di Martin Scorsese, Pulp Fiction (1994) di Quentin Tarantino e poi un trittico tutto italiano composto da Rocco e i suoi fratelli (1960) di Luchino Visconti, C’era una volta il West (1968) di Leone e Ladri di Biciclette (1948) di Vittorio De Sica.

    Il grande dittatore

    Passiamo adesso a un genere decisamente più leggero con le migliori commedie. Le prime tre del 100 film per il cinema sono a nostro parere Tempi Moderni (1936) del mitico Charlie Chaplin, spettacolare denuncia dell’era dell’industrializzazione che aveva trasformato l’uomo nel semplice ingranaggio di una catena di montaggio, Il Grande Dittatore (1939) sempre di Chaplin, geniale sberleffo al nazismo e a ogni regime totalitario, e il delizioso A Qualcuno Piace Caldo (1959) di Billy Wilder, con una Marilyn Monroe da favola. Completano la lista i vari Il Monello (1921) e Luci della Città (1931) del maestro Chaplin, La Guerra Lampo dei fratelli Marx (1933) di Leo McCarey, Il Dottor Stranamore (1964) di Kubrick, cinque capolavori del nostro cinema come I Soliti Ignoti (1958) e La Grande Guerra (1959) di Mario Monicelli, Il Sorpasso (1962) di Dino Risi, Uccellacci e Uccellini (1966) di Pier Paolo Pasolini e La Vita è Bella (1997) di Roberto Benigni, Il Grande Lebowski (1998) dei fratelli Cohen, L’Appartamento (1960) di Billy Wilder, Forrest Gump (1994) di Robert Zemeckis, l’esilarante Frankenstein Junior (1974) di Mel Brooks e Mio Zio (1958) di Jacques Tati.

    Kill Bill

    Fin dagli albori del cinema i film d’azione e d’avventura hanno occupato un posto di rilievo nella cinematografia mondiale, visto l’interesse del pubblico per questo genere di storie. Quali sono i primi tre della storia? Noi votiamo per L’Infernale Quinlan (1958) di Orson Welles, con la monumentale interpretazione di Charlton Heston e Janet Leigh, e per due pellicole del giapponese Akira Kurosawa: I Sette Samurai (1954) e Ran (1985). Ma ovviamente non possiamo dimenticare altri grandi film come Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re (2003), degna conclusione della stupenda trilogia di Peter Jackson, Fino all’Ultimo Respiro (1960) di Jean-Luc Godard, il trittico Per Un Pugno di Dollari (1964), Per Qualche Dollaro in Più (1965) e Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo (1966) di Sergio Leone, Rapina a Mano Armata e Orizzonti di Gloria (1957) di Stanley Kubrick, Il Mucchio Selvaggio (1969) di Sam Peckinpah, Kill Bill vol. 1 e 2 di Quentin Tarantino, Chinatown (1975) di Roman Polanski, I Predatori dell’Arca Perduta (1981) di Steven Spielberg (degno di menzione anche il terzo capitolo della saga, Indiana Jones e l’Ultima Crociata), Carlito’s Way (1993) di Brian De Palma, Butch Cassidy (1969) di George Roy Hill e Gli Spietati (1992) di Clint Eastwood.

    Psycho

    Passiamo adesso ai migliori film thriller e horror, i cosiddetti ‘film de paura’ dove la suspense e il colpo di scena la fanno da padroni incontrastati. Il più bel terzetto di ogni epoca è composto secondo noi, e non poteva essere altrimenti, da un monumentale tris di pellicole del ‘maestro del brivido’ Alfred Hitchcock, e cioè Psycho (1960), La Finestra sul Cortile (1954) e La Donna Che Visse Due Volte (1958). Ma tranquilli, c’è spazio anche per altri registi a cominciare dal già citato Kurosawa con Rashomon (1950) e poi, via via, La Fiamma del Peccato (1944) di Billy Wilder, il pionieristico Nosferatu il Vampiro (1922) di F.W. Murnau, seguito dai contemporanei Il Gabinetto del Dottor Caligari (1920) di Robert Wiene e M – Il Mostro di Dusseldorf (1931) di Fritz Lang, Shining (1980) di Stanley Kubrick, gli altri due capolavoro hitchcockiani Intrigo Internazionale (1959) e Gli Uccelli (1963), Rosemary’s Baby (1968) di Roman Polanski, il mitico Profondo Rosso (1975) del nostro Dario Argento, La Notte dei Morti Viventi (1968) di George Romero che ha inaugurato il ricco filone del genere zombie, L’Esorcista (1973) di William Friedkin, Lo Squalo (1975) di Steven Spielberg, I Tre Giorni del Condor (1975) di Sydney Pollack e infine il sensazionale Il Sesto Senso (1999) di M. Night Shyamalan.

    Nightmare Before Christmas

    Hanno fatto divertire, sorridere e piangere intere generazioni di bambini, di ragazzi e anche di adulti: sono i film d’animazione, categoria dignitosissima che merita senza se e senza ma di essere citata tra i 100 film per il cinema da vedere. I migliori tre sono probabilmente due fantastiche pellicole di di Hayao Miyazaki, Nausicaa della valle del vento (1984) e La Città Incantata (2001), e il visionario Nightmare Before Christmas (1993) di Henry Selick. Ma come si fa a non citare anche Fantasia (1940), uno dei primissimi classici Disney, il ben più recente Wall-E (2008) di Andrew Stanton, La Tomba delle Lucciole (2015) di Isao Takahata, Toy Story 3 – La grande fuga (2010) di Lee Unkrich, Inside Out (2015) di Pete Docter e Ronaldo Del Carmen, considerato uno dei più bei film in assoluto tra quelli realizzati nel nuovo millennio, Monsters & Co. (2001) di Pete Docter, David Silverman e Lee Unkrich, Principessa Mononoke (1997) e Porco Rosso (2010) ancora di Miyazaki, Gli Incredibili (2004) di Brad Bird, Waking Life (2001) di Richard Linklater, il delizioso Ratatouille (2007) di Brad Bird e Jan Pinkava, Alla ricerca di Nemo (2003) di Andrew Stanton e Lee Unkrich, La Sposa Cadavere (2005) del genio Tim Burton con Mike Johnson, e per ultimo l’ennesimo prodotto disneyano Up (2009).

    2001 odissea nello spazio

    E chiudiamo la nostra lunga lista di consigli sui 100 film da vedere con il ricco genere fantascienza e fantasy, ben frequentato dai registi fin dall’epoca del muto. Non a caso sul podio all-time trova spazio anche il futuristico Metropolis (1927) di Fritz Lang, assieme agli altrettanto bellissimi Stalker (1979) di Andrei Tarkovsky e 2001: Odissea nello spazio (1968) del solito Kubrick. Si continua poi con Alien (1979) e Blade Runner (1982), entrambi di Ridley Scott, Brazil (1985) di Terry Gilliam, Il Cavaliere Oscuro (2008) di Christopher Nolan, secondo capitolo della trilogia su Batman, Solaris (1972) di Tarkovsky, il tris di Star Wars Guerre Stellari (1977) di George Lucas, L’impero colpisce ancora (1980) di Irvin Kershner e Il Ritorno dello Jedi (1983) di Richard Marquand, l’immancabile E.T. L’Extraterrestre (1982) di Spielberg, autore anche di Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977), Edward mani di forbice (1991) di Tim Burton, l’originale King Kong (1933) di Merian C. Cooper ed Ernest B. Schoedsack, Terminator (1984) di James Cameron, Hugo Cabret (2011) di Scorsese, il primo Matrix (1999) di Lilly e Lana Wachowski e, per concludere, Ritorno al Futuro (1985) di Robert Zemeckis.

    Insomma, di suggerimenti su come trascorrere le vostre serate ne avete ormai più che a sufficienza!

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