Mia Martini: canzoni più belle per ricordarla a 21 anni dalla scomparsa

Mia Martini: canzoni più belle per ricordarla a 21 anni dalla scomparsa
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 01/12/2016 07:17

    Mia Martini canzoni più belle

    Riascoltiamo le 10 canzoni più belle di Mia Martini per ricordare la grande cantante a 21 anni dalla sua scomparsa, avvenuta esattamente il 12 maggio 1995 (ma il corpo fu ritrovato solo il 14) a Cardano al Campo, in provincia di Varese, in circostanze mai del tutto chiarite (suicidio, intossicazione da farmaci, un fibroma sottovalutato, violenti percosse subite dal padre… ogni ipotesi resta tutt’oggi in piedi). Nata a Bagnara Calabra il 20 settembre 1947, Mia Martini è stata per molti anni una delle interpreti italiane più intense e raffinate, fin dagli esordi negli anni ’60 come ragazza yè-yè (quando ancora si faceva chiamare Mimì Bertè) al passaggio negli anni ’70 a sonorità decisamente più mature, sublimate nella seconda metà del decennio dal sodalizio artistico, ma anche sentimentale, con il cantautore Ivano Fossati, che scrisse per lei molti brani. Poi negli anni ’80, dopo un periodo lontana dalle scene a causa di assurde e volgari maldicenze a sfondo superstizioso (in parole povere, nell’ambiente dello spettacolo girava voce che Mia Martini ‘portasse sfiga’), il grande ritorno al Festival di Sanremo 1989 con l’epocale ‘Almeno tu nell’universo’ cui seguirono altri successi fino al fatale epilogo del ’95, tra l’altro giunto mentre l’artista era impegnata in un vivace tour nelle maggiori città italiane e aveva appena annunciato nuovi progetti per il futuro (per questo l’ipotesi del suicidio regge molto poco).

    Piccolo Uomo (dall’album Nel Mondo, Una Cosa) fu forse il promo grande successo di Mia Martini: scritta da Bruno Lauzi e Michelangelo La Bionda, su musica di Dario Baldan Bembo, ottenne il Disco d’oro e soprattutto vinse il Festivalbar 1972.

    Scritta per Mia Martini da Franco Califano (testo) e Dario Baldan Bembo (musica), Minuetto si rivelò in assoluto uno dei più grandi successi dell’estate del ’73 (vinse anche il Festivalbar, secondo successo consecutivo per Mimì) e ancora oggi resta il 45 giri più venduto della carriera della cantante calabrese.

    Scritta da Ivano Fossati e inizialmente destinata a Mina, E Non Finisce Mica il Cielo fu invece incisa da Mia Martini e diventò il brano con cui la cantante partecipò per la prima volta al Festival di Sanremo nel 1982, convincendo i giornalisti ad assegnarle un ‘premio della critica’ che fino a quel momento non esisteva.

    Quante Volte è una bellissima canzone d’amore di Mia Martini tratta dall’album Quante Volte… Ho Contato le Stelle. Il testo fu scritta dalla stessa Mimì su musica di Shel Shapiro, che fu anche il produttore del disco.

    Il brano del grande ritorno di Mia Martini dopo l’esilio volontario (e non), durato alcuni anni, per sfuggire alle superstiziose maldicenze che giravano sul suo conto. Scritta nel 1972 da Bruno Lauzi (testo) e Maurizio Fabrizio (musica), Almeno Tu Nell’Universo restò nel cassetto per ben 17 anni fino alla magica interpretazione di Mimì sul palco del Festival di Sanremo 1989 che le valse il Premio della Critica.

    Donna, scritto da Enzo Gragnaniello, è un altro splendido brano tratto dall’album Martini Mia, lo stesso di Almeno Tu Nell’Universo. La cantante lo presentò al Festivalbar 1989 in occasione della cerimonia di consegna del Disco d’oro ottenuto per le 100.000 copie del disco.

    La Nevicata del ’56 (dall’album La Mia Razza) è un brano scritto da Carla Vistarini, Franco Califano, Massimo Cantini e Luigi Lopez che Mia Martini portò al Festival di Sanremo 1990, aggiudicandosi per la terza volta il Premio della Critica.

    Gli Uomini Non Cambiano è tratta dall’album Lacrime di Mia Martini: con questa canzone la cantante partecipò al Festival di Sanremo 1992 piazzandosi al secondo posto nella classifica finale.

    Cu’ Mme è una canzone napoletana scritta nel 1992 da Enzo Gragnaniello e da lui interpretata insieme a Roberto Murolo e a Mia Martini, in occasione dei festeggiamenti per l’80° compleanno proprio di Murolo.

    Il brano Col Tempo Imparerò, scritto nel 1990, è rimasto inedito per sei anni ed stato pubblicato soltanto dopo la morte di Mia Martini nella raccolta Indimenticabile Mia del 1996 assieme a un altro pezzo inedito intitolato S.O.S verso il blu.

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