Antonino Cannavacciuolo a MasterChef 5: ‘Ho imparato tanto dai miei tre colleghi’

Il cuoco di Vico Equense parla del suo debutto nel talent culinario

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    Lo chef campano presenta MasterChef 5

    Abbiamo incontrato Antonino Cannavacciuolo di MasterChef 5 a poche ore dal suo debutto nel talent show culinario più seguito d’Italia. Dalla quinta edizione, infatti, lo chef di Vico Equense diventato famoso per la sua partecipazione a Cucine da Incubo, affianca gli inossidabili Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich sul tavolo della giuria di MasterChef, circostanza che fa di lui la vera grande novità di quest’anno e un motivo in più per seguire l’ormai popolarissima trasmissione che va in onda su Sky Uno.

    Nell’incontro con i giornalisti a 48 ore dalla prima puntata di MasterChef 5, programmata giovedì 17 dicembre 2015 (l’ultima sarà invece il 3 marzo 2016), Antonino Cannavacciuolo si mostrato molto cordiale, raccontando l’approccio avuto con il nuovo programma e svelando che quasi certamente parteciperà anche all’edizione 2016-17 (‘Penso di sì, perché ho già firmato i contratti’).

    ‘MasterChef offre qualcosa di molto importante che poi scoprirete guardando la trasmissione’, ci ha raccontato il barbuto Antonino, ‘E alla fine ho scoperto pure io gli ingredienti che lo hanno reso un successo e di cui avevo soltanto sentito parlare. Anche per me è stata una bella crescita’.

    Cannavacciuolo si è poi soffermato sul suo rapporto con i concorrenti del talent (‘Ho trovato interessante, nel bene e nel male, confrontarmi con persone che non sono del mestiere e vedere cosa pensano della cucina’) e soprattutto con i suoi nuovi colleghi Barbieri, Cracco e Bastianich, tutti e tre veterani di MasterChef fin dalla prima edizione (‘Io non ho fatto niente, sono stati loro molto bravi a spalancarmi le braccia, è stata una cosa molto bella’). A sorprenderlo, in positivo ovviamente, è stato soprattutto Joe Bastianich: ‘Conoscevo già Carlo e Bruno mentre Joe l’ho scoperto in questi tre mesi: è un personaggio veramente fantastico, del resto uno non può arrivare ad avere trenta ristoranti e aziende se non ha un’enorme testa sulle spalle. Non lo scopro io e non lo invento io’.

    Tutto sommato, quindi, ha fatto bene ad accettare di partecipare a MasterChef 5: ‘Vi posso assicurare che stare a fianco di questi tre personaggi mi ha fatto crescere e ho imparato tante cose da loro‘.

    Ricordiamo che Antonino Cannavacciuolo è nato a Vico Equense (NA) il 16 aprile 1975. Dopo aver conseguito l’attestato di cucina nella locale scuola alberghiera, ha lavorato nelle cucine di grandi ristoranti francesi e nel ristorante del Grand Hotel Quisisana di Capri, alle dipendenze del mitico Gualtiero Marchesi. Nel 1999, insieme alla moglie Cinzia Primatesta, ha assunto la gestione del Ristorante Hotel Villa Crespi a Orta San Giulio, sul Lago d’Orta, ricoprendo il ruolo di chef patron. Durante la sua carriera è stato premiato con 2 stelle Michelin, 3 forchette da Gambero Rosso e 3 cappelli sulla guida de l’Espresso.

    Cucine da Incubo 2: lo chef Antonino Cannavacciuolo