Elisabetta Gregoraci ‘testimonial’ anti tumore al seno: ‘No alla mastectomia ma sì ai controlli’

'Io non sono Angelina Jolie', spiega la moglie di Flavio Briatore

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    Elisabetta Gregoraci testimonial della necessità di controlli anti tumore al seno. In un inedito confronto a distanza con Angelina Jolie (ma con le dovute differenze), anche la moglie di Flavio Briatore racconta un dramma che l’ha toccata da vicino, anche se propone soluzioni meno radicali rispetto a quelle dell’attrice americana. Entrambe hanno perso la mamma per un tumore al seno, e se la seconda (che per la malattia ha visto morire anche la zia e la nonna) ha optato per una doppia mastectomia, la prima ha deciso di diventare una sorta di testimonial dei controlli preventivi e delle staminali, ricordando di aver conservato quelle del cordone ombelicale dopo la nascita di Nathan Falco: un’operazione che ad oggi costa tremila euro, ma che la showgirl vorrebbe fosse gratuita per tutti.

    Elisabetta Gregoraci come Angelina Jolie? Le due non hanno molto in comune, ma ad ‘unirle’ è la perdita di una persona cara per un tumore al seno. L’attrice americana è stata radicale, e ha prima scelto di sottoporsi a un’operazione preventiva di doppia mastectomia quando le analisi del sangue avevano rivelato una mutazione nel gene Brca1 che le dava l’87% di possibilità di ammalarsi di cancro al seno e il 50% di cancro alle ovaie, per poi ricorrere nuovamente alla chirurgia per farsi asportare tube e ovaie.

    La moglie di Flavio Briatore (anche lui reduce daun cancro maligno al rene sinistro, scoperto per caso nel 2006) torna a raccontare – lo aveva già fatto a Verissimo – di sua mamma Melina, che aveva sei figli (lo stesso numero di Jolie tra naturali e adottati) e che si è ammalata di tumore al seno molto giovane, subendo molte terapie e operazioni: ‘Ho vagato per anni tra gli ospedali, e alla fine, parlando coi medici, ho capito quanto siano importanti le nuove cure con le staminali‘. I paragoni con la moglie di Brad Pitt si fermano dunque qui, perché Gregoraci spiega di non riuscire a concepire una mastectomia, e che quando i medici le hanno proposto analisi genetiche ha detto no grazie, anche se si definisce scrupolosa e fa i controlli.

    Da qui parte Elisabetta Gregoraci sui social … per il sociale: la showgirl lancia un messaggio a tutte le sue fan e seguaci che le chiedono consigli, e chiede loro di conservare le cellule del cordone ombelicale per la famiglia o di donarle a una bio-banca, perché un domani potrebbero essere utili per curare malattie gravi. ‘Non tutti sanno che le staminali del cordone potrebbero servire per curare eventuali malattie‘, spiega Gregoraci, aggiungendo conservarle per la cura di sé o della propria famiglia costa circa 3 mila euro, ma lei vorrebbe che in Italia fosse un servizio gratuito per tutti. Intenzione nobile, la ascolterà qualcuno?