Vip malati di Aids: nuovo caso di Hiv a Hollywood?

Vip malati di Aids: nuovo caso di Hiv a Hollywood?

    Freddie Mercury

    Sono purtroppo molti i vip malati di Aids, che combattono o hanno combattuto difficili battaglie contro una malattia che fa paura ancora oggi. Nonostante il picco massimo di diffusione sia stato raggiunto negli anni’80, quando ancora non c’erano trattamenti farmacologici disponibili, ancora nel 2015 Aids e Hiv continuano a rappresentare un enorme problema. Attualmente i paesi con la massima concentrazione di contagiati sono quelli con piaghe sanitarie e povertà diffusa, ma non è raro imbattersi in vip malati di Aids anche nella benestante Hollywood. Un possibile nuovo caso sta, infatti, terrorizzando lo star system, ma il nome del presunto celebre attore sieropositivo non è ancora stato rivelato.

    Freddie Mercury

    Il primo attore di Hollywood a morire a causa dell’Aids fu Rock Hudson, divo del cinema la cui omosessualità è stata rivelata soltanto dopo la sua scomparsa, avvenuta il 2 ottobre 1985. Anche la diagnosi rimase un segreto fin dopo il decesso, ma Hudson seppe di essere malato già il 5 giungo 1984.

    Freddie Mercury

    Una delle vittime dell’Aids più famose e iconiche della Storia è Freddie Mercury, cantante dei Queen. La conferma del contagio arrivò nel 1987, ma per mantenere la propria privacy e quella dei familiari, il musicista rese nota la sua condizione soltanto il 22 novembre 1991. Due giorni dopo moriva una leggenda della musica mondiale, a causa di una broncopolmonite resa intrattabile dalle conseguenze del virus.

    john holmes

    Il 13 marzo 1988 moriva a Los Angeles per complicazioni legate all’Aids l’attore di film per adulti John Holmes. Due anni prima era arrivata la conferma, Holmes era sieropositivo. I suoi noti trascorsi con la droga fecero pensare a un contagio avvenuto tramite ago infetto, ma le dichiarazioni a riguardo sono sempre rimaste fermamente orientate alla smentita.

    Anthony perkins

    L’attore Anthony Perkins, reso celebre dal suo ruolo in Psycho di Alfred Hitchcock, ha ricevuto la diagnosi di sieropositività nel 1986. Per anni è riuscito a convivere con il virus, ma il 12 settembre 1992 una polmonite aggravata dall’Aids lo ha definitivamente sconfitto.

    CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL

    Con il fratello John, Tom Fogerty conquistò la fama come chitarrista dei Creedence Clearwater Revival. A causa di seri problemi alla schiena, Fogerty fece frequente uso di trasfusioni di sangue, probabile via di trasmissione dell’Aids, che lo portò alla morte il 6 settembre 1990.

    Fiorucci Foto Storiche

    L’artista newyorkese Keith Haring visse con apprensione il sempre crescente numero di contagi da Aids, in particolare nell’ambiente omosessuale degli anni ’80. La paura diventa realtà nel 1987 con la diagnosi e immediatamente l’Hiv diventa parte integrante del lavoro di Haring, che morì 16 febbraio 1990 per le complicazioni del virus.

    Isaac Asimov

    Il celebre autore di fantascienza Isaac Asimov morì il 6 aprile 1992 per un’insufficienza renale, ma, dieci anni dopo la sua scomparsa, la seconda moglie Janet rivelò che l’infezione fu aggravata dall’Hiv, contratta dallo scrittore con una trasfusione di sangue.

    Gene Anthony Ray

    Gene Anthony Ray vestì i panni dell’irrequieto Leroy nel musical Saranno Famosi e morì per un infarto il 14 novembre 2003. Dopo la sua scomparsa fu la madre a rivelare che l’attore e ballerino era sieropositivo e che ricevette la diagnosi nel 1996.

    Magic Johnson

    Magic Johnson scopre di essere sieropositivo nel 1991, in occasione di alcuni test prima dell’inizio della stagione sportiva Nba. Immediato arriva l’annuncio pubblico e la notizia del ritiro, anche se negli anni successivi Johnson tornerà in più occasioni a giocare, nonostante le molte proteste scatenatisi per il rischio di contagio.

    anonimo

    Secondo quanto pubblicato da alcuni giornali americani, ci sarebbe un nuovo caso di Hiv a Hollywood. Un famosissimo divo del cinema avrebbe infatti nascosto la propria malattia per evitare ripercussioni sul lavoro, ma, se la notizia fosse vera, molte della partner dell’attore potrebbero essere a rischio di contagio.

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