Gigi D’Alessio: al concerto contro la Terra dei Fuochi si è esibita anche la figlia di un boss

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    Nuove polemiche su Gigi D’Alessio: al concerto contro la Terra dei Fuochi, che si è tenuto lo scorso 6 settembre alla Reggia di Caserta davanti a circa 200.000 spettatori, tra i vari ospiti che hanno accompagnato sul palco il cantautore partenopeo non è passata inosservata la presenza di una baby-cantante, la 14enne Vania Ferrara, famosa perché nel 2013 ha partecipato a Ti Lascio Una Canzone classificandosi al secondo posto. Nulla di male, ovviamente, a parte un ‘piccolo’ particolare: la ragazzina è figlia del noto boss della camorra Domenico Ferrara, reggente con il cognato Luigi Cacciapuoti del clan che porta i loro due cognomi, e la sua partecipazione a un evento organizzato per sensibilizzare le coscienze contro il cancro del crimine organizzato è sembrata decisamente fuori luogo.

    A sottolineare la scomoda parentela della giovanissima Vania è stato il sito Dagospia, che ha pure ricordato un inquietante episodio riguardante l’arresto di Domenico Ferrara, avvenuto un paio di anni fa, nel cui nascondiglio furono ritrovati circa 300 cellulari che, probabilmente, erano serviti per televotare le esibizioni di sua figlia Vania durante Ti Lascio Una Canzone con lo scopo di farle vincere il baby talent show di Antonella Clerici, cosa poi non avvenuta per un soffio.

    Contattato da media per ottenere una spiegazione sulla presenza di Vania Ferrara al concerto contro la Terra dei Fuochi, l’ufficio stampa di Gigi D’Alessio ha risposto che il nome della ragazzina gli è stato proposto dal suo manager Claudio Malfi (impresario molto esperto che cura anche gli interessi di Gigi Finizio e dei comici di Made in Sud) su richiesta della stessa baby-cantante, desiderosa di partecipare a un evento per la legalità e contro la camorra. Pare infatti che Vania voglia continuare a seguire il suo sogno di diventare cantante al di là del difficile cognome che porta.

    Dopo le parole dell’ufficio stampa è intervenuto sulla vicenda anche Gigi D’Alessio in persona, recentemente indagato per una presunta evasione fiscale e in attesa di sapere se verrà rinviato a giudizio per rapina (anni fa requisì in maniera un po’ troppo energica la fotocamera di un paparazzo molesto), che ha dichiarato di aver soltanto dato una possibilità di visibilità a una ragazza di cui nulla sapeva: ‘Non posso chiedere il certificato antimafia anche alle ragazzine‘, ha specificato Gigi. Beh, forse in qualche caso bisognerebbe farlo.