Robin Williams, eredità: accordo totale tra la vedova e i figli dell’attore

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    Dopo una battaglia legale che rischiava di trascinarsi per anni, si è finalmente trovato un accordo per l’eredità di Robin Williams, il grande attore americano morto suicida l’11 agosto dello scorso anno. A contendersi numerose proprietà di Williams erano in ballo l’ultima moglie Susan Schneider (la terza dopo Valerie Velardi e Marsha Garces) e i suoi tre figli Zachary (avuto della Velardi), Zelda e Cody (entrambi nati dal matrimonio con la Garces).

    La disputa era sorta fin dai giorni successivi alla tragica scomparsa della star e nel corso di questi ultimi mesi i quattro contendenti non si erano risparmiati frecciate e veleni. Ora però tutto è stato risolto e la questione sull’eredità di Robin Williams può chiudersi definitivamente.

    A dire il vero i dettagli dell’accordo non sono stati resi noti, ma secondo quanto riferisce l’avvocato di Susan Schneider, alla vedova rimarrà la villa che divideva con Robin Williams nella baia di San Francisco e riceverà alimenti che le consentiranno di poter mantenere la casa fino alla morte. Inoltre potrà tenere per sé un orologio indossato spesso dall’attore, una bicicletta e i regali delle loro nozze. I figli avranno ovviamente tutto il resto.

    Ricordiamo che la disputa tra la vedova e i tre figli di Robin Williams era nata per alcuni oggetti personali, tra cui premi e memorabilia, collezionati dal divo di Hollywood durante la sua carriera e custoditi nelle sue due case. L’accordo tra gli eredi dovrà ora essere approvato dal giudice ma questa sembra una pura formalità.

    Aggiornamento del 5 ottobre 2015 a cura di Raffaele Dambra

    Robin Williams, eredità: la moglie e i figli trovano un accordo

    Robin Williams e l’eredità hanno continuato per lungo tempo a scatenare polemiche. Soprattutto aveva fatto discutere il mancato accordo tra Susan Schneider, moglie di Robin Williams, e i 3 figli dell’attore. Adesso hanno finalmente accettato di negoziare la ripartizione dei beni, dopo che un giudice della Corte di San Francisco aveva dato loro un ultimatum. Se la famiglia di Williams non avesse trovato un punto d’intesa, sarebbe intervenuto direttamente il giudice. Da ora, fino a giugno, i 3 figli e la vedova di Robin Williams potranno trovare un punto d’accordo.

    A ricorrere alle vie legali era stata la terza moglie dell’attore, che aveva citato in giudizio i 3 figli avuti dal noto personaggio dai precedenti matrimoni, Zelda, Zachary e Cody. Questi ultimi erano stati accusati dalla donna di aver sottratto alcuni oggetti dalla casa paterna. I figli dell’attore avevano respinto ogni responsabilità e anzi avevano fatto ricadere la colpa direttamente sulla donna, che, secondo loro, avrebbe rubato alcuni oggetti che l’attore avrebbe voluto che andassero ai figli. L’avvocato della Schneider adesso incontrerà i figli di Robin Williams per trovare la possibilità di un’intesa.

    Aggiornamento del 31 marzo 2015 a cura di Giorgio Rini

    Eredità contesa tra moglie e figli

    Robin Williams: adesso tocca all’eredità. Dopo la morte tragica dell’attore, che si è suicidato, è iniziata la battaglia legale per dividersi gli averi. La terza moglie del divo, Susan Schneider, e i tre figli nati dai due precedenti matrimoni stanno affrontando una vera e propria diatriba, per decidere chi dovrà impossessarsi di alcuni oggetti appartenenti all’attore. La moglie del personaggio famoso, secondo ciò che riporta la stampa americana, avrebbe accusato i tre figli di essersi impossessati di alcuni oggetti, senza che ne avessero il permesso. La Schneider avrebbe denunciato il gesto alla Corte Suprema di San Francisco.

    La villa, in cui Robin si è tolto la vita, è rimasta alla moglie, come è stato scritto nel testamento. In quel luogo in ogni caso sono contenuti anche degli oggetti molto preziosi e soprattutto ricchi di valore artistico, come i molti riconoscimenti attribuiti a Robin. E’ difficile, quindi, portare avanti una battaglia legale di questo genere, perché tutti vorrebbero avere diversi oggetti appartenuti al divo.

    E’ per questo che i tre figli dell’attore non si sono trattenuti con le parole e hanno detto chiaramente che la loro matrigna è troppo impegnata a delimitare un suo territorio, nonostante il matrimonio sia durato soltanto tre anni. I figli di Robin Williams rivendicano la proprietà di alcuni oggetti soprattutto legati alla loro infanzia. All’interno della villa dell’attore ci sarebbero dei vestiti, dei gioielli e delle foto che sono state scattate anche prima del matrimonio di Robin con Susan Schneider.

    Dal canto proprio, la donna non ha deciso di mollare niente e vorrebbe trattenere con sé tutto ciò che si trova all’interno della villa. Anche per questo è stata avviata una battaglia legale, per decidere a chi debbano andare determinati oggetti. Robin Williams ha tre figli. Il primo è Zak, che ha 31 anni ed è figlio della prima moglie, Valerie Velardi. Poi ci sono Zelda e Cody, rispettivamente di 25 e 23 anni, nati dal secondo matrimonio con Marsha Garces Williams.

    Adesso Susan Schneider si è affidata alla Corte, in modo che possano essere interpretati correttamente alcuni passaggi del testamento e dirimere così la questione sulla proprietà di alcuni oggetti che si trovano all’interno del luogo in cui Robin Williams si è suicidato.