Miss Italia, Alice Sabatini replica alle accuse: ‘Scusate se ho 18 anni’

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    In una lettera aperta, Miss Italia 2015 Alice Sabatini tenta ancora una volta di interrompere le prese in giro sul web scatenate dalle sue innumerevoli gaffe. Nelle nuove dichiarazioni, la Sabatini afferma di capire perché Internet è il luogo prediletto dai bulli e difende la propria ingenuità di 18enne, lontana storicamente dai dolori della guerra, ma guidata dal ricordo della bisnonna Augusta, che il conflitto l’ha vissuto davvero. Alice è cresciuta, quindi, con i racconti di un’epoca che non potrà mai comprendere, poiché, come sostiene lei stessa: ‘Non si può capire il lavoro nei campi se non ci si sporca di terra‘.

    La gaffe che ha segnato così pesantemente l’inizio del ‘regno’ di Alice Sabatini sarebbe, quindi, dovuto a semplice ingenuità, ma questo si sapeva già. Nella lettera aperta che Miss Italia 2015 ha pubblicato su Vanity Fair, non fa altro che continuare a usare la propria giovinezza come un’attenuante, ma siamo sicuri che a 18 anni sia giusto essere autorizzati a dire baggianate senza conseguenze? Rispondendo alla fatidica domanda, Alice sostiene di aver subito pensato alla bisnonna e a quanto affrontare la guerra l’abbia resa forte, al contrario di lei, che ha ormai scritto ingenua in fronte.

    Il clamore suscitato dal caso Miss Italia 2015 sta però pian piano avvicinando Alice Sabatini al mondo degli adulti, dove ogni cosa che dici conta, specialemente se la dici in diretta nazionale: ‘Credevo che indossare la corona di Miss Italia fosse un sogno tutto rose e fiori. Ma tranquilli, Alice si sta svegliando‘. Halleluja Alice, questa cosa si chiama crescere. Nella lettera aperta, la Sabatini casca dalle nuvole anche per quanto riguarda i social, che definisce ‘un’arma a doppio taglio come dicono in tv’.

    In conclusione, Alice Sabatini punta tutto sulla spontaneità. In fondo alla lettera aperta nella qualche tenta per l’ennesima volta di spiegarsi scrive: ‘Scusate se non sono costruita, scusate se non avevo risposte preparate, scusate la mia spontaneità, scusate se ho 18 anni‘. La giovane età dovrebbe, quindi, già di per sé giustificare la gaffe, ma non è finita. Alice ci rinfaccia anche di non apprezzare il suo spirito estemporaneo, naif e naturale come l’aria. Se poi la prima sciocchezza che le viene in mente fa arrabbiare qualche vecchio veterano è un problema del suddetto vecchio, avere 18 anni mica è una passeggiata.