Valeria Marini a Venezia 2015: seduce il red carpet con un abito trasparente

Valeria Marini a Venezia 2015: seduce il red carpet con un abito trasparente

    Il ciclone Valeria Marini si è abbattuto sul Festival di Venezia 2015 e non certo per meriti cinematografici. Giunta in laguna per partecipare come ospite alla proiezione del film ‘Sangue del mio sangue‘ di Marco Bellocchio, la Valeriona nazionale ha pensato bene di attirare su di sé tutte le attenzioni sfilando sul red carpet della Mostra con un lungo abito quasi del tutto trasparente, che poco lasciava all’immaginazione, soprattutto sul lato B. Naturalmente i fotografi presenti al Lido non si sono fatti scappare la ‘preda’, immortalando da tutte le angolazioni il nude-look della Marini che potete ammirare anche voi nella fotogallery in alto.

    Ovviamente c’è anche chi ha storto il naso, ritenendo l’audace abito della showgirl cagliaritana poco adatto alle atmosfere chic della Mostra del Cinema. I puristi del look hanno ulteriormente infierito su Valeria Marini definendo l’abito troppo stretto, il decolletée inutilmente generoso, le trasparenze molto esagerate e il portamento sui tacchi (anch’essi troppo alti) non adeguato. Bocciato anche il tatuaggio che faceva capolino sulla schiena. Insomma, povera Valeria: non gliene hanno perdonata una!

    Prima di sfilare sul red carpet del Festival di Venezia 2015, Valeria Marini ha concesso un’intervista all’Ansa dove ha toccato diversi temi di natura personale, a cominciare dalle ormai note nozze-lampo con Giovanni Cottone. La Marini ha definito la vicenda molto dolorosa in quanto lei, profondamente cattolica, ha grande rispetto per il sacramento del matrimonio: ‘Ho ottenuto la nullità delle nozze dalla Sacra Rota nel giro di quattro/cinque mesi‘, ha ricordato Valeria, ‘Quindi in poco tempo per l’epoca, perché c’era un motivo valido, visto che prima del nostro matrimonio mio marito si era già sposato in chiesa in Sicilia e mi aveva mentito dicendo che le sue precedenti nozze erano state registrate solo al Comune.

    Sono stata ingannata in tutto anche davanti a Dio e ferita nel profondo dei miei valori di donna credente cattolica. Ora finalmente ho avuto giustizia, sono serena e pronta a ricominciare. Dopo tante ingiustizie e falsità ho ritrovato la serenità e la gioia di vivere con il sorriso‘.

    E a proposito di Sacra Rota, la Marini ha voluto dire la sua anche sulle recentissime novità volute da Papa Francesco, che snelliscono in maniera sensibile i tempi per ottenere l’annullamento delle nozze in presenza dei giusti requisiti: ‘Il Papa ha fatto bene a semplificare l’iter dell’annullamento e ad accorciare i tempi, perché la burocrazia e le lungaggini servono solo a creare complicazioni in situazioni già complesse di loro‘.

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