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Film meno costosi della storia: Donoma è costato solo 150 euro ma è stato proiettato a Cannes

Film meno costosi della storia: Donoma è costato solo 150 euro ma è stato proiettato a Cannes
da in Cinema, Film cult, Spettacoli

    film meno costosi della storia

    Solitamente le prime pagine dei giornali se le prendono sempre le produzioni ad alto budget. Ma destano tanta curiosità anche i film meno costosi della storia, soprattutto nel caso in cui siano riusciti a ottenere un insperato successo al botteghino come Paranormal Activity del 2007 (costato poco più di 15.000 dollari ne ha incassati oltre 193 milioni) o l’altrettanto celebre Clerks – Commessi di Kevin Smith (1994), realizzato con un mini-budget di 27.500 dollari ma capace di guadagnarne più di 3 milioni, per non parlare del famosissimo horror The Blair Witch Project: soltanto 22.500 dollari di spesa a fronte di un incasso monstre di 248 milioni. Anche se il film meno costoso di sempre di cui si abbia notizia è un altro ed è stato presentato al Festival di Cannes 2010 nell’ambito della Settimana Internazionale della Critica. Andiamo a scoprire il titolo.

    Il film in questione è Donoma, una commedia romantica francese scritta, prodotta e diretta nel 2010 da Djinn Carrenard. Costato appena 150 dollari (ovvero il il prezzo dell’affitto di uno smoking per un’unica scena, peraltro tagliata in fase di montaggio) è stato presentato a Cannes e in altri prestigiosi festival internazionali ottenendo un ottimo successo di critica.

    Il primo film a luci rosse riconosciuto come tale costò all’epoca soltanto 47.500 dollari ma portò a casa una cifra compresa tra i 30 e i 50 milioni (e c’è chi dice che di milioni in realtà ne abbia incassati 600…). I fatti emersi in seguito, rivelati dalla stessa protagonista Linda Lovelace, hanno però gettato numerose ombre sulla epica produzione del regista Gerard Damiano.

    Soltanto 10.000 dollari di costo ma ben 7 milioni di incasso: questo l’eccellente risultato di Eraserhead, il film d’esordio di David Lynch. Un horror divenuto un cult del circuito underground ma assai difficile da comprendere e tuttora aperto a molteplici interpretazioni.

    Lungometraggio d’esordio del mitico regista messicano Robert Rodriguez, El Mariachi (1992) venne realizzato usando attori non professionisti con un budget di soli 7.000 dollari ma si rivelò un grande successo commerciale e artistico arrivando a incassare ben 2 milioni. Fu inoltre il primo capitolo di una trilogia completata con Desperado e C’era una volta in Messico.

    Film-cult di Kevin Smith datato 1994, Clerks – Commessi è una commedia grottesca girata in bianco e nero nello stesso negozio di alimentari in cui il regista lavorava a quei tempi: le riprese furono effettuate prevalentemente di notte, durante la chiusura dell’esercizio. Costato appena 27.500 dollari, ne incassò oltre 3 milioni.

    The Blair Witch Project (in Italia conosciuto anche con il titolo Il Mistero della Strega di Blair) è un film horror del 1999 diretto da Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez. La pellicola, costata pochissimo (appena 22.500 dollari di budget), ottenne all’epoca un successo incredibile, guadagnando al botteghino circa 248 milioni.

    Paranormal Activity, diretto nel 2007 dall’israeliano Oren Peli, è un thriller-horror confezionato nello stile di un falso documentario. Girato nell’abitazione dello stesso Peli in soli dieci giorni e distribuito nelle sale solo dal 2009, è costato poco più di 15.000 dollari ma ne ha incassati oltre 193 milioni.

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