Bobbi Kristina Brown news: la foto del cadavere venduta per 100.000 dollari

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    Non c’è pace per la povera Bobbi Kristina Brown: le ultime news riferiscono di una bieca compravendita che riguarderebbe l’immagine del cadavere. Ebbene, secondo quanto riferiscono autorevoli fonti d’oltreoceano, pare che un tabloid abbia pagato circa 100.000 dollari per avere la foto che ritrae la salma della ventiduenne figlia di Whitney Houston adagiata nella bara aperta. La macabra immagine sarebbe stata scattata da un anonimo durante i funerali che si sono tenuti sabato scorso.

    Al momento non si conosce il nome del tabloid in questione né quando la foto di Bobbi Kristina Brown morta verrà pubblicata. E, soprattutto, se avranno davvero il coraggio di pubblicarla (ma si presume di sì, visto quanto l’hanno pagata).

    Tra l’altro l’inquietante vicenda lega ancora una volta madre e figlia nello stesso tragico destino: ricorderete infatti che nel 2012, durante i funerali di Whitney Houston, un ospite scattò all’insaputa di tutti alcune foto al cadavere della cantante che finirono sulla prima pagina del National Enquirer, scatenando un mare di polemiche. E a breve potrebbe accadere la stessa cosa con Bobbi Kristina. Ovviamente sta alla sensibilità dei lettori decidere se guardare simili immagini, soprattutto sapendo che sono state scattate contro la volontà della famiglia e soltanto per fini di lucro.

    E a proposito della famiglia della ragazza, pare che dopo questo ennesimo incidente sia esplosa una sorta di ‘guerra’ tra gli Houston e i Brown, che si stanno accusando a vicenda (persino a mezzo stampa) di non aver protetto abbastanza la privacy della bara di Bobbi Kristina Brown, nonostante le imponenti misure di sicurezza adottate, consentendo a un ospite della cerimonia funebre di fotografare in tutta tranquillità il cadavere. Per fortuna Bobbi Kristina adesso è al di sopra di tutte queste miserie e riposa in santa pace accanto alla madre…

    Bobbi Kristina Brown news: il compagno Nick Gordon sotto accusa per omicidio colposo

    Articolo originale del 30 luglio 2015

    Possibile svolta nel giallo della morte di Bobbi Kristina Brown, la figlia di Whitney Houston deceduta domenica scorsa dopo sei mesi di coma. Secondo quanto riportano diversi magazine d’oltreoceano, il compagno della giovane donna, Nick Gordon, rischia infatti di finire sotto accusa per omicidio colposo (nell’ordinamento giuridico statunitense questo tipo di reato viene definito ‘manslaughter’ involontario) poiché sarebbe stato proprio lui a fornire a Bobbi Kristina la dose di stupefacenti che potrebbe averla condotta nell’irreversibile stato di incoscienza e poi alla morte.

    Ovviamente tutto resta ancora nella sfera delle ipotesi, soprattutto perché ci vorrà ancora del tempo (‘diverse settimane‘ secondo il medico legale incaricato del caso) prima che vengano resi noti i risultati dell’autopsia effettuata sul corpo della sfortunata ragazza. Risultati che, si spera, dovrebbero far finalmente luce sull’intera vicenda, scoprendo se ci siano state delle responsabilità da parte di Nick Gordon, come sembra emergere nelle ultime ore, o se la morte di Bobbi Kristina Brown vada addebitata a una tragica fatalità.

    Ricordiamo brevemente come sono andati i fatti: lo scorso 31 gennaio Bobbi Kristina Brown venne trovata priva di sensi nella vasca da bagno della sua casa di Atlanta da Nick Gordon, che era in compagnia di un certo Max Lomas, un ‘poco di buono’ (con precedenti per spaccio) amico di entrambi. I due portarono la ragazza al più vicino ospedale, dove fu immediatamente posta in stato di coma indotto dai medici, che in un primo momento attribuirono le sue gravi condizioni a un principio di annegamento, lasciando però aperta ogni altra ipotesi. Il resto è storia nota: Bobbi Kristina da quel giorno non ha mai ripreso conoscenza, fino al triste epilogo di qualche giorno fa.

    All’epoca sia Nick Gordon che Max Lomax vennero ‘spremuti’ dalla polizia, che però decise di non procedere nei loro confronti non essendo emerse particolari responsabilità. La situazione sembra però cambiata dopo la morte di Bobbi Kristina: messo nuovamente sotto torchio dagli investigatori (e soprattutto attratto dalla promessa di ottenere la liberta vigilata per i suoi reati pendenti e l’immunità per il caso Brown) Lomas avrebbe cominciato a fornire dettagli sempre più precisi su quanto accaduto in quell’ormai famoso 31 gennaio 2015 nell’abitazione della figlia di Whitney Houston e a raccontare particolari inediti sul rapporto tra la ragazza e il suo compagno. Dettagli e particolari che, stando ai rumors riportati dai media americani, potrebbero mettere in seri guai Nick Gordon.

    Intanto non è stata ancora fissata la data dei funerali di Bobbi Kristina Brown, anche se si mormora che dovrebbero svolgersi sabato prossimo e che la ragazza sarà sepolta accanto alla madre, nella tomba di famiglia posta nel cimitero di Westfield nel New Jersey.