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Amy Winehouse: canzoni più famose della cantante morta il 23 luglio 2011

Amy Winehouse: canzoni più famose della cantante morta il 23 luglio 2011
da in Amy Winehouse, Canzoni, Musica, Spettacoli
Ultimo aggiornamento: Giovedì 23/07/2015 17:32

    Amy Winehouse canzoni più famose

    Un tristissimo sabato di 4 anni fa, era il 23 luglio 2011, ci lasciava Amy Winehouse, ma ascoltando le canzoni più famose della cantante londinese, da Rehab a Love is a Losing Game e Back to Black, possiamo godere ancora oggi della sua straordinaria voce. Precorritrice della nuova generazione del soul bianco, che poi ha trovato la sua massima espressione in Adele, Amy Winehouse aveva probabilmente ancora molto da dare come artista e la sua prematura scomparsa a soli 27 anni, legata a gravi problemi di droga, alcol e disordini alimentari, va giustamente considerata una delle più gravi perdite nella storia della musica.

    Ma adesso bando alla malinconia e celebriamo Amy Winehouse con le sue 10 canzoni più belle, non prima di avervi ricordato che il 15 settembre 2015 uscirà anche in Italia il docufilm Amy di Asif Kapadia sulla vita della cantante, ricco di brani, video e interviste inedite.

    Primo singolo estratto dall’album Back to Black, il brano Rehab, prodotto da Mark Ronson e scritto dalla stessa Amy Winehouse con la poetessa e musicista Erzsebet Beck, parla del suo rifiuto di andare in clinica a disintossicarsi dall’alcol, come i suoi manager le avevano richiesto.

    Title-track (e terzo singolo) dell’album omonimo pubblicato nel 2006, la struggente Back to Black è nota anche per il video in bianco e nero nel quale Amy Winehouse va al funerale del suo cuore infranto dopo la separazione dal marito.

    You Know I’m No Good, ‘Tu sai che sono una poco di buono’: con il secondo singolo tratto da Back to Black, Amy Winehouse sembrava voler mettere in guardia una persona in particolare o forse tutti i suoi fan sul suo modo di essere. Bellissima canzone.

    Quarto singolo dell’album Back to Black di Amy Winehouse, Tears Dry on Their Own contiene un sample del brano Ain’t No Mountain High Enough cantato in origine da Marvin Gaye con Tammi Terrell e più tardi anche da Diana Ross. Il videoclip è stato girato interamente per le strade di Hollywood.

    Valerie è una cover dell’originale brano dei The Zutons e fa parte dell’album Version di Mark Ronson, storico produttore di Amy Winehouse, che ha voluto proprio la ‘sua’ Amy per interpretare questa nuova versione.

    Quinto singolo tratto da Back to Black, Love is a Losing Game è stato certificato disco d’oro in Italia. Scritto proprio da Amy Winehouse, racconta dell’amore di una donna per un uomo in cui lei ha scommesso tutto: ma essendo lui un giocatore d’azzardo più scaltro, alla fine lei perde perché ‘l’amore è un gioco a perdere’.

    Stronger Than Me è il singolo d’esordio di Amy Winehouse, pubblicato nel 2003 per l’album Frank. La canzone racconta di un ragazzo che invece di prendersi cura della propria fidanzata, assume un ruolo infantile da primadonna.

    Celebre brano jazz composto nel 1939, nel 2011 Body and Soul è stato ripreso da Tony Bennett in duetto con Amy Winehouse e pubblicato come singolo dell’album Duets II dello stesso crooner italo-americano. Nel 2012 ha vinto il Grammy Award come Best Pop Duo/Group Performance.

    Will You Still Love Me Tomorrow? è stata incisa da Amy Winehouse nel 2004 per la colonna sonora del film Che Pasticcio, Bridget Jones! e si ispira all’omonimo brano scritto da Gerry Goffin e Carole King e interpretato dalle Shirelles.

    Altra bellissima traccia di Amy Winehouse, Do Me Good è una delle b-side del singolo Rehab e su Youtube è stata ascoltata da oltre 11 milioni di persone.

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