Lutto per Mario Balotelli, muore il padre adottivo Francesco: il ricordo del calciatore

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    Mario Balotelli, dopo il lutto per la morte del padre adottivo Francesco e dopo un periodo di silenzio, è tornato a farsi sentire. Apprendiamo le sue parole attraverso ciò che egli ha pubblicato sui social network. E’ proprio attraverso le reti sociali che il calciatore esprime il proprio pensiero nei confronti della tragedia familiare che gli è capitata. Il campione sceglie una foto molto particolare per salutare simbolicamente il padre. Si tratta di un’immagine che raffigura il mare e la poppa di una barca. Balotelli ha scritto accanto alla foto “Ci rivedremo ancora” e ha accompagnato le parole con delle emoticon tristi.

    Si tratta di un modo davvero commovente, per lasciare che il ricordo possa lenire il dolore per la scomparsa del papà. Evidentemente la sofferenza di Balotelli è troppo grande perché possa essere espressa a parole. La foto è veramente molto nostalgica e già con essa Balotelli sembra averci detto tutto quello che ci voleva comunicare.

    Aggiornamento dell’8 luglio 2015 a cura di Giorgio Rini

    Muore il padre adottivo Francesco

    Subisce un gravissimo lutto il calciatore Mario Balotelli, affranto dalla morte del padre adottivo Francesco. Dopo una lunga lotta contro la malattia, l’uomo si è spento nella sua Brescia la mattina del 3 luglio 2015, circondato dall’affetto dei familiari. Il figlio adottivo Mario al momento è impegnato con la quadra del Liverpool, ma farà immediatamente ritorno in Italia per essere presente ai funerali del padre, da sempre suo fan numero uno e primo procuratore del 24enne. Il calciatore non ha rilasciato dichiarazioni e comprensibilmente sta vivendo il proprio dolore insieme ad amici e parenti, mettendo per un momento da parte lavoro e mondanità per elaborare questo improvviso e sconvolgente lutto.

    Francesco Balotelli era sposato con Silvia, madre dei tre figli naturali della coppia: Giovanni, Corrado e Cristina. Corrado aveva collaborato con il padre come procuratore per l’ultimo arrivato, Mario Balotelli, giovane dal precoce e sorprendente talento calcistico. Cristina è invece una giornalista affermata, che ha collaborato con Radio 24 come inviata di guerra e con il Sole 24 ore. I quattro fratelli sono adesso raccolti intorno alla madre e si fanno forza l’un l’altro per affrontare la difficile scomparsa di un padre amato e premuroso.

    Mario Balotelli è nato nel 1990 a Palermo dai coniugi Barwuah, coppia di immigrati ghanesi che si trovarono ad affrontare alcuni problemi di salute del figlio in un momento di particolari difficoltà economiche. Per curare al meglio il piccolo Mario, i genitori naturali si rivolsero ai servizi sociali e optarono per l’affidamento del figlio ad una famiglia che potesse prendersene cura a tempo pieno. Ecco che entra in scena la famiglia Balotelli di Brescia, che prende con sé Mario e lo cresce con amore e rispetto, accompagnandolo nel lungo viaggio verso la fama e la brillante carriera nel calcio.

    L’iniziale affidamento provvisorio di Mario Balotelli alla nuova famiglia bresciana diventa presto definitivo, anche se non viene mai ufficializzata la procedura di adozione. Ecco perché il calciatore ha dovuto aspettare di compiere 18 anni per diventare italiano a tutti gli effetti. Nonostante la mancata conferma burocratica, Mario e i genitori adottivi, Francesco e Silvia, sono stati dei punti di riferimento fondamentali nella vita del giovane, sempre al suo fianco anche nei momenti più difficili, negli scandali e le burrasche. Adesso Mario deve dire addio alla sua figura paterna e farsi forza per dare alla sua famiglia il supporto necessario per elaborare e superare il lutto.