Beatles, quattro fan ritrovate a 50 anni dal concerto in Italia grazie a Chi l’ha visto e Facebook

Beatles, quattro fan ritrovate a 50 anni dal concerto in Italia grazie a Chi l’ha visto e Facebook

    Beatles, quattro fan ritrovate a 50 anni dal concerto in Italia grazie a Chi l’ha visto e Facebook. Nel giorno del cinquantesimo anniversario del concerto italiano – che si tenne al Vigorelli di Milano il 24 giugno del 1965 – arriva una storia di passione unita alle nuove tecnologie che ha permesso di ritrovare quattro amiche che erano andate al concerto scrivendosi i nomi dei fab four sul braccio. Grazie alla passione di un fan dei Beatles che voleva realizzare qualcosa di speciale per i cinquanta anni del tour italiano, e grazie al binomio atv/facebook, ecco come sono state scoperte le identità delle misteriose ragazze…

    Chi l’ha visto e Facebook permettono di scoprire quattro fan dei Beatles che il 24 giugno 1965 erano andate al concerto dei fab four al Vigorelli di Milano scrivendosi i nomi dei quattro artisti sul braccio. La scoperta – come riporta Repubblica – si deve a Franco Zanetti, direttore di rockol.it che con qualche mese d’anticipo rispetto alla data prevista pensa di realizzare del tour italiano dei Beatles – due concerti milanesi e poi Genova (il 26 giugno) e Roma (il 27 e 28 giugno): dopo aver visitato il sito web dell’agenzia Farabola, che all’epoca scattò le foto dei Beatles sull’Hotel Duomo a Milano, Zanetti scoprì che le foto erano pochissime, e contattò l’agenzia per chiedere se ci fossero altri scatti.

    Una mesata dopo, la chiamata del titolare dell’agenzia, che mostrò al giornalista delle diapositive inedite dei Beatles, un centinaio in tutte. La data è quella del 24 giugno 1965, e sono perlopiù scatti dietro le quinte delle giornate beatlesiane a Milano, foto inedite dei fab four e delle loro fan, scattate da fotografi sconosciuti. A colpire Zanetti fu appunto la foto delle quattro fan, che il nostro vorrebbe rintracciare e fotografare nella stessa posa e con il nome dello stesso Beatle scritto sul braccio. Dopo aver lasciato perdere, il giornalista viene contattato da Angelo Deligio, autore di alcuni degli scatti; Deligio sostiene che un altro fotografo potrebbe essere Adalberto Guarnerio, che conferma di aver preso parte alla ‘spedizione fotografica’, ma anche di esssere arrabbiato (a cinquanta anni dai fatti…) perché per gli scatti principali fu scelto un collega di nome Eros Biavati.

    Insomma, dopo tutta questa serie incredibile di coincidenze, Zanetti decide davvero di trovare le quattro ragazze, e chiama Chi l’ha visto, il programma che si occupa di persone scomparse; ma, dopo una prima perplessità, intorno alle 11 di sera della puntata della scorsa settimana, Federica Sciarelli ricostruisce brevemente la storia e manda in onda lo scatto.

    Si scopre così il nome di ‘George’, tale Antonella Boccola che vive in Abruzzo e che può fornire anche i nomi di ‘Ringo’ (al secolo Laura Pacciarella, di Milano) e ‘Paul’ (Daniela Colombo, sposatasi e trasferitasi in Svizzera): manca quindi solo John (Daniela Corazza), di cui le altre sanno il nome ma hanno perso le tracce. Zanetti però non demorde, e grazie a Facebook e tra incroci ed eliminazioni viene ritrovata a Roma. In tutta questa folle storia, rimane da capire se le quattro torneranno insieme per la foto: ma dopo un’avventura così, chi non lo farebbe? Nel frattempo, la mostra con gli scatti inediti sarà visibile fino al 9 luglio a la Feltrinelli di Piazza Duomo a Milano.

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