Globi d’oro 2015: vincitori dei premi della stampa estera, Il Giovane Favoloso miglior film

Globi d’oro 2015: vincitori dei premi della stampa estera, Il Giovane Favoloso miglior film
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    Dopo i Ciak d’oro e i David di Donatello abbiamo anche la lista dei vincitori dei Globi d’Oro 2015, la cui cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera nello stupendo scenario di Palazzo Farnese a Roma. Miglior film dei premi cinematografici assegnati dalla stampa estera è stato votato Il Giovane Favoloso di Mario Martone, pluri-premiatissimo biopic sul poeta Giacomo Leopardi interpretato da Elio Germano. Ma i giornalisti stranieri che lavorano in Italia hanno premiato anche diverse altre pellicole di successo della stagione appena conclusa.

    Per esempio il Gran Premio della stampa estera, secondo premio dei Globi d’Oro in ordine d’importanza, è andato a Torneranno i Prati di Ermanno Olmi, mentre i riconoscimenti al Miglior Attore e alla Miglior Attrice sono finiti rispettivamente nelle mani di Luca Zingaretti per Perez di Edoardo De Angelis e ad Alba Rohrwacher per Hungry Hearts del regista Saverio Costanzo, suo compagno nella vita privata. Premio Miglior Opera Prima a Vergine Giurata di Laura Bispuri, film presentato in concorso all’ultimo Festival di Berlino.

    Poca gloria invece per Mia Madre di Nanni Moretti, a cui non è stato assegnato alcun riconoscimento, mentre si sono salvati in corner gli altrettanto attesi Youth-La Giovinezza di Paolo Sorrentino e il kolossal Il Racconto dei Racconti di Matteo Garrone, che si sono visti riconoscere un premio a testa: rispettivamente miglior fotografia (per Luca Bigazzi) e miglior sceneggiatura (Matteo Garrone con Edoardo Albinati, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso).
    Lo sfizioso Noi e la Giulia di Edoardo Leo ha vinto nella categoria Miglior Commedia, mentre altri vincitori dei Globi d’Oro 2015 sono stati Latin Lover di Cristina Comencini per le musiche di Andrea Farri, Due Piedi Sinistri di Isabella Salvetti come miglior cortometraggio e infine Giorgio Treves con il documentario ‘Rondi, la vita, il cinema e la passione‘ sulla figura del decano dei critici cinematografici italiani, peraltro intervenuto alla cerimonia di premiazione di Palazzo Farnese.

    Ideato nel 1959 e assegnato per la prima volta nel 1960, il Globo d’Oro è considerato fra i tre più importanti premi cinematografici d’Italia, con i David di Donatello e i Nastri d’Argento, soprattutto per il suo valore culturale e la validità promozionale.

    Il premio è infatti nato per contribuire alla migliore conoscenza del cinema italiano all’estero, inteso come componente insostituibile della realtà artistica, industriale e sociale del nostro Paese. Proprio per questo vengono spesso premiati i film meno visibili e più difficili, con contenuti sociali e culturali.

    Miglior Film: Il Giovane Favoloso, di Mario Martone
    Gran Premio della Stampa Estera: Torneranno i Prati, di Ermanno Olmi
    Miglior Opera Prima: Vergine Giurata, di Laura Bispuri
    Miglior Commedia: Noi e la Giulia, di Edoardo Leo
    Miglior Attore Protagonista: Luca Zingaretti per Perez
    Miglior Attrice Protagonista: Alba Rohrwacher per Hungry Hearts
    Miglior Fotografia: Luca Bigazzi per Youth-La Giovinezza
    Miglior Sceneggiatura: Matteo Garrone, Edoardo Albinati, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso per Il Racconto dei Racconti, di Matteo Garrone
    Migliori musiche: Andrea Ferri per Latin Lover
    Miglior Documentario: Rondi, la vita, il cinema e la passione, di Giorgio Treves
    Miglior Cortometraggio: Due Piedi Sinistri, di Isabella Salvetti
    Premio alla carriera: Dante Ferretti.

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