Italiani made in China: viaggio in Cina con il nuovo programma di Real Time

Critico televisivo in Canali TV, Real Time, Spettacoli, Televisione
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10 Giugno 2015 alle 14:26 in Canali TV, Real Time, Spettacoli, Televisione
    Italiani made in China: viaggio in Cina con il nuovo programma di Real Time

    Sei ragazzi cinesi, immigrati di seconda generazione, sono i protagonisti di Italiani made in China, il nuovo docu reality proposto da Real Time in onda il mercoledì alle 23.05. Il programma ci presenta un ventaglio variegato di storie e situazioni capaci di interessare e appassionare, sebbene sfiorando il rischio, talvolta, di scivolare nella ricerca della lacrima facile. Per esempio, c’è chi, come Francesca, è stato adottato in tenera età da genitori italiani perdendo ogni contatto con la propria terra d’origine, c’è chi invece ha sempre vissuto nel nostro Paese con la propria famiglia cinese, come Alessandro e Connie, o ancora, chi, come Massimiliano, pur essendo stato cresciuto da genitori italiani a cui è stato dato in affido, ha mantenuto un rapporto con la madre cinese.

    Esperienze diverse, dunque, pronte ad incontrarsi e confrontarsi attraverso un viaggio in Cina, che porterà i sei ragazzi a scoprire o riscoprire le proprie origini. Nel corso della prima puntata si raccontano; le loro parole mettono in luce la ricchezza di appartenere contemporaneamente a due culture, quella cinese e quella italiana, ma anche la difficoltà di tenere insieme le due anime, dovendo scontrarsi spesso con pregiudizi che rendono l’integrazione sociale non sempre facile e scontata. I ragazzi svelano le loro aspettative nei confronti del viaggio che affronteranno, i desideri, i timori.

    La Cina diviene emblema di un insieme di speranze, paure, domande che affondano le radici in ciascuno dei protagonisti. Il viaggio, che ha inizio a Shanghai, vuole essere inteso come “esperienza” nel senso più profondo ed etimologico del termine: ex-per-ire, ossia lasciare una situazione nota per affrontare un percorso nuovo ed uscirne, in qualche modo, trasformati. Italiani made in China presenta, nel complesso, buone potenzialità: assieme ai sei protagonisti, anche lo spettatore potrà viaggiare e conoscere una realtà lontana ma al contempo vicina, considerando il cospicuo numero di cittadini di origine cinese che vivono nel nostro Paese (secondo i dati del Ministero degli Interni erano 320.000 nel 2014). Potrà appassionarsi alle vicende e, allo stesso tempo, riflettere su dinamiche sociali quali l’integrazione. Potrà scoprire più da vicino le storie e le emozioni vissute dai ragazzi navigando il sito realtimetv.it. Le carte in tavola per la realizzazione di un prodotto interessante sembrano esserci, non resta dunque che seguire gli sviluppi delle prossime puntate.