Tormentoni estivi: i migliori degli ultimi dieci anni

Tormentoni estivi: i migliori degli ultimi dieci anni

    Tormentoni estivi

    Giugno, mese dei primi caldi, dell’inizio delle vacanze scolastiche e dei tormentoni estivi che le radio trasmettono in high rotation da mattina a sera, altrimenti che tormentoni sarebbero? Ogni estate ha la sua colonna sonora e negli ultimi dieci anni di canzoni simbolo della stagione più calda ce ne sono state tantissime: difficile scegliere le più rappresentative, ma noi ci abbiamo provato selezionando un brano per ciascuna estate dell’ultimo decennio, dal 2005 al 2014, non prima di avervi ricordato che sono già in pista i primi tormentoni dell’estate 2015. Siete pronti per la nostra playlist da spiaggia?

    Estate è una delle canzoni più famose dei Negramaro: estratta dall’album Mentre Tutto Scorre, ha ottenuto il riconoscimento di ‘Rivelazione Italiana’ al Festivalbar 2005. Celebre anche il video del brano girato da Silvio Muccino sulla spiaggia di Porto Cesareo, in Salento.

    I Gnarls Barkley, duo formato dal producer Danger Mouse e dal rapper Cee Lo Green, sfondano nell’estate del 2006 con il super tormentone Crazy dall’album St. Elsewhere. La rivista Rolling Stone l’ha inserito al primo posto della classifica 100 Best Songs of the 2000s.

    Scritta da Francesco Bianconi dei Baustelle, Bruci la Città viene portata al successo da Irene Grandi che grazie a questo brano ottiene il disco di platino e il premio Radio al Festivalbar 2007. La canzone fa parte della raccolta Irenegrandi.hits.

    Pochi mesi dopo aver partecipato alla prima edizione di X Factor, peraltro senza neanche vincere, Giusy Ferreri fa 6 al Superenalotto con il tormentone Non Ti Scordar Mai di Me, scritta da Roberto Casalino in collaborazione con Tiziano Ferro, che diventa la canzone simbolo dell’estate 2008.

    Poker Face è il brano che ha lanciato la carriera di Lady Gaga in tutto il mondo e che ha caratterizzato l’intera annata musicale del 2009, e l’estate in particolare. Commercialmente è stato un trionfo inaspettato, con circa dieci milioni di copie vendute.

    Waka Waka (This Time for Africa) di Shakira nasce come semplice inno dei mondiali di calcio in Sudafrica del 2010 ma diventa in breve tempo un tormentone che supera i confini della manifestazione sportiva, risultando familiare anche a chi non sa neanche di che forma sia fatto un pallone.

    Gli ingredienti per un tormentone estivo di successo? Ritmi latini e passi di danza da ripetere nei locali in spiaggia: così nel 2011 la Danza Kuduro del portoricano Don Omar si è trasformata in una hit di proporzioni internazionali.

    Nel 2012 la stessa cosa dell’anno precedente: un cantante di chiaro stampo latino-americano, il brasiliano Michel Telò, un brano da ballare come se non ci fosse un domani, Ai Se Eu Te Pego, e il tormentone estivo è pronto per l’uso!

    Wake Me Up, brano dominatore dell’estate 2013, è il primo singolo estratto dall’album d’esordio del giovane producer svedese Avicii intitolato True. Il pezzo, cantato dall’americano Aloe Blacc (quello di I Need a Dollar), vende milioni di copie in tutto il mondo.

    Nell’estate del 2014 il grande Enrique Iglesias estrae dal cilindro (e dall’album Sex and Love) il tormentone Bailando ottenendo consensi un po’ ovunque. La versione più nota del brano è quella cantata in spagnolo insieme a Descemer Bueno e Gente De Zona.

    795

    PIÙ POPOLARI