Crozza a diMartedì del 2 giugno 2015: Renzi e De Luca dopo le elezioni

da , il

    Maurizio Crozza a diMartedì del 2 giugno 2015, il video della copertina comica a La 7 – Dopo la tornata elettorale, c’era attesa stasera per l’intervento del comico durante il talk show. Sotto le spoglie dei politici (prima nei panni di Matteo Renzi, poi di Vincenzo De Luca), ma certo il commento di Maurizio Crozza all’astensionismo delle ultime elezioni, e alle scelte degli Italiani, non è mancato.

    Il PD ha perso le regionali in Liguria, la governance è andata a Giovanni Toti di Forza Italia, e Crozza-Renzi come al solito minimizza: ‘La Liguria? Ah, sì, il parcheggio del Festival di Sanremo? Quel terreno scomodo abitato da gente avara che ha dato i natali solo a cantautori tristi?’.

    Quindi il commento del comico, anche stasera per un momento ci ha messo la faccia: ‘Tutti a dire che è finita 5 a 2. E’ finita invece 5 a 5: su 10, 5 sono andati a votare e 5 sono andati al mare. Un’astensione mostruosa. Si è così tanto parlato di impresentabili che alla fine si sono impresentati gli elettori’.

    Poco prima, in studio, Raffaella Paita, candidata del Pd in Liguria ha riversato le responsabilità della sconfitta alle lotte interne al PD. Crozza fa il punto: ‘Hanno lottato come dei leoni. Fra di loro, ma hanno lottato. E’ come se un calciatore mentre sta per battere il calcio di rigore cercassero di investirlo col pullman della squadra’.

    Guarda il video completo

    Il comico pone quindi un confronto azzardato, ma divertente: ‘In Giappone quelli del PD sarebbero considerati degli eroi, come i kamikaze. Da noi in Italia gli elettori li considerano cape e kaz, però son sempre degli eroi’, scherza. Non è mancata, peraltro, la stoccata al nuovo governatore della Liguria Toti: ‘Un nuovo modo di dire? Tra i due litiganti il terzo è Toti’.

    Crozza-Ferrara, il presidente della Sampdoria calcio, non ha però ben capito come siano andate le ultime elezioni, visto che confonde Toti col calciatore Totti, anche se ‘gli hanno rubato una t’, dice. Il gran finale di stasera non poteva che essere affidato a Crozza-De Luca, che così ha commentato il trionfo elettorale in Campania, anche se il suo nome è sempre più discusso per via della denominazione di impresentabile e per la querela avanzata contro Rosy Bindi:

    ‘Se l’antimafia sapesse che se adesso mi sospendono, mi mandano via – ha concluso il comico nei panni del politico – in Campania si torna al Cretaceo… Mandatemi pure via, da i rubinetti incominciano a uscire i serpenti, neri. E il Vesuvio? Torna ad eruttare eternit. In Campania? Il pomodoro l’ho portato io’.