Selvaggia Lucarelli a processo per furto di foto e informazioni dalle mail dei vip

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    Selvaggia Lucarelli sarà processata per il furto di foto e informazioni dagli account mail di un nutrito gruppo di vip. Insieme ai colleghi Guia Soncini e Gianluca Neri, noto come Macchianera, la Lucarelli avrebbe forzato le caselle di posta di molti personaggi famosi grazie a password semplici e intuibili risposte alle domande di sicurezza. Tra le celebrità coinvolte nello scandalo web ci sono Elisabetta Canalis, Mara Venier e addirittura Sandra Bullock, tutte vittime dell’appropriazione non autorizzata di materiale fotografico e informazioni sensibili. Il pm di Milano Grazia Colacicco ha rinviato a giudizio i tre blogger, chiamati a comparire in aula durante il processo che inizierà il 19 giugno.

    I capi d’imputazione verso Selvaggia Lucarelli, Guia Soncini e Gianluca Neri sono di concorso in intercettazione abusiva, detenzione e diffusione di codici di accesso, accesso abusivo a sistema informatico e violazione della privacy, il tutto aggravato dalla volontà di lucro. Il caso si è messo in moto in seguito alla festa di compleanno di Elisabetta Canalis nel 2010, organizzata insieme al compagno dell’epoca George Clooney a Villa Oleandra sul Lago di Como. Le 191 fotografie scattate alla festa finirono misteriosamente in mano agli imputati, che tentarono di rivenderle per 120 mila euro a un noto settimanale. La transazione fu interrotta quando la Canalis venne a conoscenza del furto e sporse denuncia al commissariato di Milano.

    Adesso il pm di Milano ha rinviato a giudizio i tre blogger, che saranno convocati per il processo previsto per il 19 giugno. Le accuse rivolte a Selvaggia Lucarelli, Guia Soncini e Gianluca Neri parlano di violazione degli account mail di svariati vip, tra i quali compaiono la prima vittima Elisabetta Canalis, Federica Fontana, Mara Venier, Sandra Bullock e Scarlett Johansson. I presunti reati sono stati perpetrati tra il 2010 e il 2011, ma a sentire i diretti interessati si tratterebbe soltanto di un errore amplificato da dicerie infondate.

    Dal blog di Gianluca Neri, meglio conosciuto come Macchianera, emerge con pungente ironia tutto lo sdegno per le accuse ricevute: ‘Certo, come no. E poi andavamo anche a spiare gli Snapchat di Topo Gigio e le bollette di Justin Bieber‘. Lo stesso tono di amarezza traspare dal commento su Twitter di Selvaggia Lucarelli, nella quale si proclama innocente in quanto ignara della provenienza delle foto ricevute nel 2010 e sottolinea: ‘Aggiungo che non ho mai violato un account di posta elettronica in vita mia‘.