Matrix, Paola Turci dopo l’incidente: ‘Più parli della cicatrice e meno la vedi’

Matrix, Paola Turci dopo l’incidente: ‘Più parli della cicatrice e meno la vedi’

    Paola Turci è stata ospite a Matrix durante la puntata andata in onda ieri, mercoledì 20 maggio 2015: la cantautrice romana, in piena promozione del suo nuovo album Io sono, ha annunciato sul suo profilo facebook la presenza a Canale 5. Durante la puntata, la Turci ha avuto modo di raccontare la sua vita dopo l’incidente che l’ha cambiata profondamente, ma in modo sorprendete ha affermato, dimostrando una grandissima forza che non può che suscitare ammirazione, che forse adesso si sente più carina di quanto non fosse prima. Aveva 29 anni quando un urto con l’auto ha modificato tute le sue certezze e le ha anche cambiato i connotati, lasciandole una cicatrice sul viso, ma adesso, a distanza di anni, Paola non si nasconde più ed è tornata sulla scena più sicura di prima.

    La puntata del 20 maggio di Matrix è stata aperta da Paola Turci: la cantautrice romana ha cantato il nuovo singolo estratto dall’album Io sono. Terminata l’esibizione, Luca Telese l’ha intervistata ed è stato impossibile non partire dal 15 agosto 1993: questa è la data che ha cambiato la vita di Paola Turci. Aveva 29 e una carriera nel mondo della musica già avviata quando fu coinvolta in un terribile tamponamento nell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, dove si trovava in transito per seguire le tappe del suo tour estivo.

    Paola Turci rimase viva per miracolo, ma riportò una ferita al viso molto profonda, tanto che il suo occhio fu salvato solo grazie all’operato dei medici. Da lì iniziò una lunga trafila di operazioni, 12 interventi chirurgici per ricostruire la parte del viso che era rimasta sfigurata e 100 punti di sutura.

    Paola riprese ad esibirsi dopo poco tempo, ma senza mai mostrare quella parte del suo viso, che nascondeva con i capelli o con grossi occhiali scuri. Adesso però le cose sono cambiate: con l’età matura ha capito che era tempo di tornare a mostrarsi nella sua interezza, esibendo quei segni con orgoglio.

    Paola Turci ha affermato che all’epoca dell’incidente era ‘nella tarda adolescenza‘, insicura ed infelice. La cantante ha aggiunto, inoltre, che la colpa dell’incidente è da imputare alla distrazione, perché ciò che le è accaduto è facilmente evitabile se si presta più attenzione sulle strade. Insomma, secondo la Turci, la distrazione è l’assassino: come non essere d’accordo con lei, che ha subito sulla sua pelle i momenti tragici del dopo tamponamento?

    Per quanto riguarda la sua cicatrice, Paola Turci ammette con fierezza che più se ne parla meno si vede. Subito dopo l’evento traumatico, la cantante ha ammesso che guardava da dietro i suoi occhiali scuri i volti degli altri e in particolare gli occhi che le sembravano perfetti, non come quello suo, ed era impossibile notare come per gli latri fosse assolutamente normale il modo in cui le palpebre sbattevano: per lei era tutto diverso, infatti quello che per gli altri era normale per lei era straordinario. Adesso però le cose sono molto cambiate, addirittura si sente più carina di prima, tanto da provare tenerezza per le donne ce si nascondono dietro un’eccessiva chirurgia estetica.

    Paola Turci è tornata più forte di prima: con un fidanzato più giovane che la fa sentire bellissima, la cantante è pronta per il suo prossimo tour: il suo album è un successo ed il titolo sembra gridare con forza che lei si è accettata per quello che è, e niente è più incisivo di una donna che si piace.

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