Massimo Giletti contro Mario Capanna, multa Rai da 25.000 euro: ‘Gesto nazistoide e cattivo giornalismo’

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    Massimo Giletti in tv contro il politico Mario Capanna. Oggi, l’ex rivoluzionario sessantottino è tornato sulla vicenda, successa in video a L’Arena su Rai 1 ormai mesi fa (il 9 febbraio 2015), e ha commentato l’accaduto dopo la multa di 25.000 euro che la Rai ha inflitto al giornalista per il suo comportamento nel programma TV. A distanza di circa cinque mesi, l’ex onorevole del Parlamento Italiano è tornato a commentare la lite con il conduttore, ai microfoni de La Zanzara, il programma di Radio24 presentato da Parenzo e Cruciani.

    Sul provvedimento da parte dell’azienda televisiva pubblica, Capanna quest’oggi ha dichiarato: ‘Giletti multato di 25.000 euro dalla Rai? Troppo poco’, fa sapere, anche perché ‘lo avrei multato almeno del doppio’. Per il politico, che si sbottona in quanto a giudizi, Massimo Giletti è ‘un nazistoide’ e ‘finirà nei libri di storia come cattivo esempio di giornalismo’.

    La lite tra i due – ricorderete – fece discutere non poco. Al centro della discussione verbale, con gesto finale plateale da parte del conduttore di Rai 1, i presunti privilegi del politico, sotto la lente d’ingrandimento del programma TV. Giletti lo accusò pubblicamente, in quanto ex consigliere della Regione Lombardia, e lanciò a terra il libro scritto dal suo ospite (oltre ad essere un politico è anche uno scrittore).

    Seguì l’acceso diverbio: Capanna disse a Giletti di vergognarsi per quanto fatto in diretta e il conduttore scoppiò in onda per via dello scandalo dei vitalizi. A distanza di giorni e giorni l’ex parlamentare si è sfogato: ‘Quel gesto di tipo nazistoide non si è mai visto nella storia della tv italiana. Giletti finirà sui libri di storia del giornalismo come esempio negativo, per come un conduttore televisivo non si deve comportare’, ha fatto sapere.