Matia Bazar, 40 anni di successi: la formazione del gruppo dal ’70 ad oggi

Matia Bazar, 40 anni di successi: la formazione del gruppo dal '70 ad oggi

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    40 anni di successi per i Matia Bazar: ovvero gli anni ’70 nel 2015. Piacciono a tutti, grandi, piccini, italiani e non. Li vogliamo allora definire come il gruppo musicale che permette agli anni ’70, gli stessi di Grease e de La Febbre del sabato sera, di resistere, in qualche modo, ancora oggi. Hanno affrontato tensioni, cambiamenti di formazione, variazioni musicali significative. Alla fine, però, non sono mai scomparsi e hanno sempre risposto ai fans. E’ così anche per i loro 40 anni, per cui hanno deciso di dedicare a chi li segue un album e un tour speciale con canzoni e amarcord.

    Il debutto? Nemmeno a dirlo: 40 anni fa! Una prima formazione del gruppo musicale, di base fortemente pop, ma con qualche sperimentazione rock, esordiva a Genova sulla scena musicale, nel 1975. A comporre il gruppo la voce di magnetica di Antonella Ruggiero, Carlo Marrale alla chitarra, Piero Cassano alle tastiere e Giancarlo Golzi alla batteria.

    E’ il 1977 quando i Matia Bazar pubblicano la raccolta L’oro dei Matia Bazar e che contiene il brano record Solo tu. Prima di Vacanze romane, altra hit ancora oggi in radio dal 1983, uno dei componenti, Franco Cassano, lascia la formazione del gruppo, sostituito da Mauro Savione.

    Il primo singolo estivo? Il brano, forse il più famoso, ancora oggi emblema di estensione vocale. Parliamo di Ti sento e che permetterà ai Matia Bazar di affermarsi finalmente anche a livello internazionale. In Italia entra a far parte delle classifiche, guadagnandosi l’appellativo di brano più ascoltato degli anni ’80.

    E’ il 1984 quando la formazione musicale dei Matia Bazar si arricchisce di un altro componente: ne entra a far parte il tastierista Sergio Cossu. Anche questo, l’anno prossimo, permetterà di partecipare al Festival di Sanremo 1985 con il brano Souvenir.

    E’ il 1990 quando esce di scena Antonella Ruggiero, dopo quattordici anni di carriera nel gruppo. Al suo posto arriva Laura Valente, vedova del cantante Mango, dalle doti canore sorprendenti e insieme ai Matia Bazar fino al 1998.

    Dopo un periodo critico, fatto però di dibattito all’interno del gruppo, arriva lei: Silvia Mezzanotte. I Matia Bazar ripartono dopo una battuta d’arresto e lo fanno anche grazie alla voce dell’artista. Riescono nella svolta prospettata e si presentano al pubblico in chiave più pop. La cantante lascia il gruppo nel 2004 per dedicarsi alla carriera da solista.

    Dopo l’addio, anzi si vedrà poi l’arrivederci, di Silvia Mezzanotte, a sostituirla viene chiamata Roberta Faccani. Nel gruppo dalla fine del 2004 sostituirà un’anima più grintosa a quella più classica dei brani musicali della formazione. I Matia Bazar partecipano così a Sanremo nel 2005 con il brano Grido d’amore. La Faccani lascia il gruppo sei anni dopo.

    Infine, l’attuale formazione con il ritorno (per ora) in pianta stabile di Silvia Mezzanotte, rientrata nel 2010, insieme a Piero Cassano alle tastiere e alla chitarra, il musicista Fabio Perversi e Giancarlo Golzi alle percussioni.