Rolling Stones e Pink Floyd insieme in un singolo di beneficenza per il Nepal

Rolling Stones e Pink Floyd insieme in un singolo di beneficenza per il Nepal

    Ecco una notizia da leccarsi i baffi: Rolling Stones e Pink Floyd insieme in un singolo di beneficenza a sostegno della popolazione del Nepal duramente colpita dal recente terremoto, con particolare attenzione ai bambini: il brano si intitola infatti Save the Children (Look into your heart) ed è già disponibile su iTunes. Le registrazioni sono avvenute nei mitici Abbey Road Studios di Londra e vi hanno preso parte Mick Jagger e Ronnie Wood, rispettivamente voce e chitarra degli Stones, e il batterista Nick Mason dei Pink Floyd, che ha anche curato la produzione del pezzo.

    Mick Jagger si è però limitato soltanto a un ruolo di supporto in quanto l’interprete principale di Save the Children (Look into your heart) è la cantante soul britannica Beverley Knight, molto nota in patria soprattutto per i musical, la cui voce è accompagnata anche da un coro composto da circa 100 membri dell’organizzazione umanitaria Save the Children, che ha la sede principale proprio nella capitale Regno Unito.

    So pleased this is finally getting a release – It’s a great song, that was enormous fun to record‘, ha commentato Nick Mason su Facebook annunciando l’uscita del brano che siamo certi otterrà in breve un grande successo, sia per la ‘qualità’ degli interpreti e sia per il nobile scopo per cui è stato scritto e composto.

    Save the Children (Look into your heart) segue il solco di tantissime altre canzoni realizzate per beneficenza dalle maggiori star della musica.

    Ricordiamo per esempio le tre versioni di Do They Know it’s Christmas (ma rimane soprattutto mitica la prima del 1984, con i vari Bono, Sting, Duran Duran, Phil Collins, ecc.), We Are the World degli USA for Africa (con Michael Jackson, Bruce Springsteen, Stevie Wonder, Bob Dylan e tanti altri) e la successiva We Are the World 25 for Haiti (per i terremotati di Haiti), e poi ancora Candle in the Wind di Elton John (a favore della Diana Princess of Wales Memorial Fund), la riedizione di Perfect Day di Lou Reed per l’UNICEF e What More Can I Give per i reduci dell’11 settembre.

    Anche in Italia abbiamo avuto tanti brani realizzati a scopo benefico, da Volare 1985 per la carestia in Etiopia a Ora Che degli Artisti Uniti per Genova, da Domani 21/04.2009 e Donna d’Onna per il terremoto in Abruzzo del 2009 alla canzone A Muso Duro degli Italia Loves Emilia per il sisma in Emilia del 2012, fino a Il Mio Nome è Mai Più del super trio LigaJovaPelù, pubblicato nel 1999 e i cui proventi sono stati devoluti a Emergency.

    486

     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI