Hit parade anni ’90 in Italia: da Notti Magiche a LigaJovaPelù

Chi saranno gli artisti e le canzoni della hit parade degli anni '90? Scopritelo con noi, anno dopo anno, e guardate i video musicali. Sicuramente scoprirete qualche pezzo che vi eravate dimenticati!

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    Allora, proviamo a fare un gioco: vediamo se, anno dopo anno, riuscite a indovinare la Hit Parade anni ’90 in Italia. Scommettiamo che rimarrete sorpresi da quante canzoni vi sono sfuggite e soprattutto vi chiederete che fine hanno fatto alcuni artisti che in quegli anni hanno dominato le classifiche, ma che poi sono scomparsi nel dimenticatoio.

    Faremo una passeggiata nel decennio che va dal 1990 al 1999, partendo dalla caldissima estate di Italia 90 con ‘Notti Magiche’ di Edoardo Bennato e Gianna Nannini e finiremo con l’inno antimilitarista ‘Il mio nome è mai più’, affidato al trio LigaJovaPelù.

    Una dura lotta fra la musica dance e la musica pop, interrotta a volte da qualche bel pezzo rock e dal rap proveniente dagli Stati Uniti. Buon viaggio!

    1990 – Un’estate italiana

    Hit Parade 1990 in Italia

    Una delle estati più calde in Italia, quella del 1990: da noi si gioca la Coppa del Mondo di calcio e la colonna sonora è affidata a due artisti d’eccezione, Edoardo Bennato e Gianna Nannini. ‘Un’estate italiana’ la sanno tutti a memoria, grandi e piccini. Al secondo posto il ‘Du du du – da da da’ più famoso d’Italia, affidato ad Amedeo Minghi e Mietta, reduci da Sanremo.

    1. Un’estate italiana – Edoardo Bennato e Gianna Nannini
    2. Vattene amore – Amedeo Minghi e Mietta
    3. Another day in Paradise – Phil Collins
    4. Sotto questo sole – Francesco Baccini e Ladri di Biciclette
    5. Vogue – Madonna

    1991 – Rapput (senza fiato)

    Hit Parade 1991 in Italia

    Al primo posto nel 1991 in Italia ci sono due artisti poco avvezzi alle classifiche musicali: il comico emergente Claudio Bisio e il tastierista degli Elio e Le Storie Tese, Rocco Tanica. Insieme cantano una perfida canzone d’amore, Rapput, che si conclude con insulti alla Grecia e minacce di sfregiamento con un saldatore. E’ anche l’anno di Black or White del grande Michael Jackson e dell’esordio di Marco Masini a Sanremo con Perchè lo fai.

    1. Rapput (senza fiato) – Claudio Bisio Rocco Tanica
    2. Se stiamo insieme – Riccardo Cocciante
    3. Black or white – Michael Jackson
    4. Gypsy woman (la la dee la da da) – Crystal Waters
    5. Perchè lo fai – Marco Masini

    1992 – Rhythm is a dancer

    Hit Parade 1992 in Italia

    Nel 1992 al primo posto della hit parade c’è il pezzo dance più ballato dell’anno, ovvero Rhythm is a Dancer di Snap. Una canzone che ancora oggi viene proposta in discoteca, non solo nelle serate revival. Nessun italiano nelle prime cinque posizioni, anche perchè il 1992 è l’anno di Why di Annie Lennox e dei duetti d’eccezione George Michael – Elton Johm e Sting – Eric Clapton.

    1. Rhythm is a dancer – Snap
    2. Don’t let the sun go down on me – George Michael e Elton John
    3. Why – Annie Lennox
    4. It’s probably me – Sting & Eric Clapton
    5. This used to be my playground – Madonna

    1993 – Gli spari sopra

    Hit Parade 1993 in Italia

    L’Europa nel 1993 è scossa dalla guerra che si sta consumando nella ex Jugoslavia, in particolare in Italia si sente il conflitto molto vicino, sia da un punto di vista storico che prettamente geografico. Vasco Rossi scrive ‘Gli spari sopra’ per parlare dell’arroganza di chi usa le armi e dell’ipocrisia del mondo ‘evoluto’ che sta a guardare, anzi fomenta, la carneficina. Nello stesso anno gli 883 cantano ‘Sei un Mito’ e gli eredi degli Abba, gli Aces of Base, fanno ballare tutti con la loro ‘All that she wants’.

    1. Gli Spari sopra – Vasco Rossi
    2. Living on my own – Freddie Mercury
    3. All that she wants – Ace Of Base
    4. Sei un mito – 883
    5. What is love – Haddaway

    1994 – The Rhythm of the Night

    Hit Parade 1994 in Italia

    Nel 1994 l’Italia (e mezza Europa) conosce la splendida voce e lo splendido portamento della cantante dance Corona, che domina la classifica dei singoli con The Rhythm of the Night. Gli 883 si consacrano al pubblico con la ballata strappalacrime ‘Come mai’ e Bruce Springsteen registra la toccante Streets of Philadelphia.

    Il 1994 è anche l’anno della ‘svolta intelligente’ di Jovanotti che esce con Penso Positivo.

    1. The Rhythm of the night – Corona
    2. Come mai – 883
    3. Streets of Philadelphia – Bruce Springsteen
    4. Penso positivo – Jovanotti
    5. 7 seconds – Neneh Cherry e Youssou N’Dour

    1995 – Boombastic

    Hit Parade 1995 in Italia

    Ve la ricordate la pubblicità dei jeans dove quel pupazzo animato scappa su una corda usando proprio l’indistruttibile cavallo dei pantaloni come carrucola? Bene, la colonna sonora dello spot è Boombastic, il primo pezzo di successo del cantante Shaggy, tormentone del 1995.

    Anche quell’anno niente italiani nelle prime 5 posizioni, dominate quasi esclusivamente da pezzi da discoteca come The Color Inside oppure Be My Lover.

    1. Boombastic – Shaggy
    2. The Colour inside – Ti.Pi.Cal. & Josh
    3. Missing – Everything But The Girl
    4. Hideaway – De’Lacy
    5. Be my lover – La Bouche

    1996 – Gangsta’s Paradise

    Hit Parade 1996 in Italia

    Successo mondiale nel 1996 per il rapper Coolio e la sua Gangsta’s Paradise, un mash up fra Stevie Wonder, la Bibbia e la musica da strada.

    Il compositore italiano Robert Miles piazza ben tre singoli al secondo, al terzo e al quinto posto, ovvero One And One e Children e Fable. E’ sicuramente il suo anno.

    1. Gangsta’s Paradise – Coolio
    2. One and one – Robert Miles feat. Maria Nayler
    3. Children – Robert Miles
    4. Born slippy – Underworld
    5. Fable – Robert Miles feat. Feralla Quinn

    1997 – I’ll be missing you

    Hit Parade 1997 in Italia

    Un altro rapper si fa strada nelle classifiche mondiali e il 1997 è il suo anno: parliamo di Puff Daddy, che con Faith Evans scrive (o riscrive?) la stupenda ‘I’ll be missing you’, sulle note di ‘Every breath you take’ di Sting. Il brano è dedicato alla morte del gangster Notorious B.I.G.

    Il 1997 è l’anno d’esordio per gli Aqua con Barbie Girl e dei Daft Punk con Around The World.

    1. I’ll be missing you – Puff Daddy e Faith Evans
    2. Barbie girl – Aqua
    3. Around the world – Daft Punk
    4. Come into my life – Gala
    5. Something about the way you look tonight – Elton John

    1998 – I don’t want to miss a thing

    Hit Parade 1998 in Italia

    Nel 1998 esce in tutti i cinema il film Armageddon e la colonna sonora è affidata alla voce graffiante di Steven Tyler degli Aerosmith. Il pezzo è ‘I don’t wanna miss a thing’ e sarà il sottofondo di tantissime storie d’amore nate in quel periodo.

    Altra canzone da innamorati dell’anno è Iris dei Goo Goo Dolls e My Heart Will Go On di Celin Dion, associata a uno dei più grandi film del secolo, Titanic con Leonardo di Caprio.

    1. I don’t want to miss a thing – Aerosmith
    2. Iris – Goo Goo Dolls
    3. La Copa de la vida – Ricky Martin
    4. My heart will go on – Celine Dion
    5. Life – Des’ree

    1999 – Il mio nome è mai più

    Hit Parade 1999 in Italia

    Si parla ancora di guerra nelle canzoni e dopo il successo di Vasco nel 1993, nel 1999 troviamo in testa alla classifica un progetto umanitario più esplicito e schierato. Si tratta di ‘Il mio nome è mai più’, pezzo scritto e cantato da Ligabue, Jovanotti e Piero Pelù, il cui ricavato è andato interamente all’organizzazione umanitaria Emergency impegnata nella guerra in Kosovo.

    Il 1999 è anche l’anno della rinascita (una delle tante) di Cher con Belive e dell’esordio dei LunaPop con 50 Special.

    1. Il Mio nome è mai più – LigaJovaPelù
    2. Believe – Cher
    3. Mambo no. 5 (A little bit of…) – Lou Bega
    4. Snow on the Sahara – Anggun
    5. 50 special – LunaPop.