Che fine ha fatto Alessandro Canino, il cantante di Brutta?

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    Che fine ha fatto Alessandro Canino, il cantante di Brutta?

    Che fine ha fatto Alessandro Canino? Bella domanda. Intanto rinfreschiamo la memoria a chi facesse fatica a tirarne fuori il ricordo, sepolto sotto cumuli di polvere pop.

    Indizio numero uno: Sanremo 1992, sezione ‘Nuove proposte’. Niente? Indizio numero due: fisico bello in carne, avvolto in un completo color menta slavata con spalline bombate, retaggio degli anni ’80. Ancora niente? Indizio numero tre: capelli ricciolini a caschetto super ingellati e pettinati da un lato, in una sorta di scultura plastica. Un misto fra Ambra Angiolini e Kelly Taylor di Beverly Hills.

    Davvero non ve lo ricordate? Allora vi basti sapere che il nostro eroe di oggi, Alessandro Canino, è il cantante di ‘Brutta‘, l’inno buonista in difesa delle adolescenti racchie, meritevoli anche loro di un po’ d’amore.

    Amore corrisposto soltanto dai quarti di manzo in completo color menta e pettinati come una ragazza di Non è la Rai, ma pur sempre amore.

    Vi diciamo subito che Alessandro si era letteralmente vaporizzato dopo il 1997, godendosi prima due anni scarsi di successi e arrancando in cerca dell’affermazione per altri tre, ma ultimamente è tornato a fare musica pubblicando pure un nuovo album di cui vi diremo tra poco.

    Ma prima, come al solito, un po’ di biografia e curiosità:

    Nato a Firenze il 14 settembre 1973, Alessandro è figlio di un pianista che negli anni Settanta si è esibito nei più importanti night club italiani. Già in giovane età – considerate che a Sanremo aveva soltanto 18 anni – comincia a esibirsi in serate di piano bar nei locali più importanti di Firenze.

    A 16 anni incontra il produttore Beppe Dati, che evidentemente ne intravede delle possibilità musicali e lo lancia al Festival due anni dopo. Alessandro debutta nella categoria Nuove Proposte con la canzone ‘Brutta’, trionfando inaspettatamente. Non vince a Sanremo, naturalmente, ma diventa una delle hit di quell’anno, permettendogli addirittura di vincere un Telegatto.

    Nel 1993 torna a Sanremo, stavolta nella categoria Big, con la canzone ‘TU TU TU TU’, un pezzo che parla del telefono e delle relazioni a distanza, sempre in chiave adolescenziale struggente. Dopo il festival, comincia un importante tour italiano e internazionale, finendo addirittura in Canada dove viene accolto come un divo. Almeno a quanto dice lui.

    Torna al festival nel 1994 con ‘Crescerai’, sfoggiando un look decisamente più maturo, ma la canzone è quella che è.

    Resosi conto di non avere una vera e propria carriera fulminante davanti a sé, Alessandro Canino investe sulla famiglia, facendo una bimba, e sul mattone, comprando un locale, il ‘Cranberry Pub’ a Scandicci, dove fa esibire artisti locali dal vivo.

    Nel 1997 realizza il nuovo cd Tutte Quelle Cose, ma finisce presto nel dimenticatoio.

    Da quel momento, e per un lungo periodo, della figura di Alessandro Canino si perde ogni traccia. In verità continua a esibirsi in club e locali privati e nel 2010 torna alla discografia duettando con Tonya Todisco nel singolo Eco di un Addio, scritto da lui stesso. L’anno successivo pubblica invece il singolo 4-3 e finalmente, nel 2013, rilascia un nuovo album di inediti intitolato ‘Io‘ che presenta con un un mini live a La Capannina di Forte dei Marmi. Il disco contiene 12 brani inediti. Nel 2015 tocca invece al singolo Salvami cantato in coppia con Ade. Inoltre negli ultimi anni è stato spesso in TV ospite di programmi come Uno Mattina, Domenica in, Quelli Che il Calcio e Avanti Un Altro.

    Nel 2017 torna in TV ospite del programma The Winner Is, battendo le Lollipop.

    Chiudiamo con una foto molto recente di Alessandro Canino: quasi un’altra persona rispetto ai tempi di Brutta.

    Alessandro Canino oggi