Rap italiano anni 90: classifica delle migliori canzoni

Rap italiano anni 90: classifica delle migliori canzoni
10 brani indimenticabili
Di

1006

Rapper famosi italiani e stranieri
  • J-Ax
  • Ensi
  • Fabri Fibra
  • 50 Cent
  • Akon

Il rap italiano deriva direttamente da quello americano, legato a sua volta alla cultura hip hop. Da noi ha cominciato a muovere i primi passi nella seconda metà degli anni Ottanta, conquistando nel decennio successivo grande dignità musicale ed enorme popolarità fra le masse, e affrancandosi pian piano dalla scena underground fino a dominare le classifiche di vendita. I pionieri del rap italiano anni 90 sono stati i 99 Posse, Dj Gruff, i Sangue Misto e gli Articolo 31, a cui si sono successivamente aggiunti tanti altri rapper dall’indiscusso talento. Oggi cercheremo di stilare una classifica dei dieci brani rap più significativi degli anni 90, ovviamente senza aver alcuna pretesa di presentare una graduatoria ‘definitiva’.

Come dicevamo, fra i primi grandi gruppi rap italiani degli anni 90 c’erano i napoletani 99 Posse, dal termine inglese che significa proprio ‘gruppo’, famosi per l’impegno politico-sociale urlato al mondo attraverso le loro canzoni.
Altri nomi cominciarono a circolare nella scena underground di varie città, da nord a sud: Frankie Hi-Nrg MC, OTR, Porzione Massiccia Crew e Bassi Maestro nel settentrione; Assalti Frontali, Sangue Misto, Colle der Fomento, Lou X con C.U.B.A. Cabbal e La Famiglia nella vivacissima cornice romana e meridionale in genere. Si trattava per lo più di fenomeni di nicchia, legati soprattutto all’ambiente sub-urbano delle rispettive città e conosciuti solo dagli appassionati del genere.

Un primo importante punto di svolta avvenne nel 1993 quando i milanesi Articolo 31 sfondarono con l’album Strade di Città, arrivando a vendere oltre 50.000 copie: segno che il rap italiano era pronto ad essere sdoganato da centri sociali e fumosi locali underground per invadere le grandi platee nazionali.
Al successo commerciale degli Articolo 31 seguì repentinamente quello di altri artisti e gruppi rap come Neffa e i Messaggeri della Dopa, Casino Royale, Sottotono, La Pina, Gemelli Diversi.
Altri rapper sono poi emersi nel terzo millennio, ma questa è tutta un’altra storia di cui ci occuperemo prossimamente.

Nelle pagine seguenti scoprite la nostra personalissima classifica dei brani simbolo del rap italiano anni 90.

99 Posse – Cerco tiempo

A nostro parere, il brano simbolo del rap italiano anni 90 è Cerco Tiempo dei 99 Posse, pezzo epocale facente parte dell’omonimo album della band napoletana uscito nel 1996. Cerco Tiempo vede l’esordio nei 99 Posse dell’imprescindibile voce di Meg.

Neffa – Aspettando il sole

Neffa, già conosciutissimo nell’ambiente hip hop per la sua militanza con i Sangue Misto, diventa una star anche a livello nazionale grazie al brano Aspettando il Sole del 1996, contenuto nell’album Neffa & i messaggeri della Dopa. Sul ritornello si riconosce la voce di Giuliano Palma dei Casino Royale.

Casino Royale – Crx (Io rifletto)

Nel 1997 i Casino Royale, ancora con Giuliano Palma alla voce, regalano alla musica italiana l’ottimo album CRX con la bellissima traccia omonima che ‘spacca’ le radio italiane per mesi e mesi.

Articolo 31 – Tocca qui

Spassosissimo brano dei primissimi Articolo 31: Tocca qui, infatti, fa parte dell’album d’esordio del duo milanese, Strade di Città, datato 1993. La canzone è un divertente incedere di rime e doppi sensi, abilmente composti dal geniale J-Ax.

OTR – Quando meno te l’aspetti

I varesini OTR o Otierre, pionieri del rap italiano fin dal 1991, hanno avuto una vita artistica relativamente breve, ma nei pochi anni di attività della crew hanno comunque contribuito in maniera importante a propagare l’hip hop in Italia. Quando meno te l’aspetti è il loro singolo più famoso e risale al 1994 per l’album Quel sapore particolare.

Sottotono – Solo lei ha quel che voglio

Nel 1996 dall’album Sotto effetto stono, il secondo dei Sottotono, viene estratto il singolone Solo lei ha quel che voglio che domina le classifiche di vendita di quell’anno. Protagonista del brano, con i rapper Nega e Tormento (anima dei Sottotono), è l’occasionale vocalist Danny Losito.

Assalti Frontali – Terra di nessuno

Nati nel 1991 e ancor oggi in attività seppur con una formazione completamente rinnovata, i romani Assalti Frontali hanno fatto storia nella scena rap anni 90 soprattutto per il loro militante impegno politico, espresso attraverso testi dalla particolare incisività e durezza. Terra di nessuno è la title-track del primo album, uscito nel 1992.

Frankie HI-NRG MC – Quelli che benpensano

Altro brano simbolo degli anni 90, non solo nel genere rap, Quelli che benpensano resta fino ad oggi il capolavoro assoluto del rapper torinese Frankie HI-NRG MC. Il pezzo, accompagnato da un famosissimo videoclip, fa parte dell’album del ’97, La morte dei miracoli, e vede la partecipazione del musicista Riccardo Sinigallia come vocalist nel ritornello.

Sangue Misto – Lo straniero

Mettete tre guru della scena rap italiana come Deda, Neffa e Dj Gruff ed eccovi serviti i Sangue Misto, storico gruppo hip hop in attività dal 1993 al 1996. Nel ’94 danno alle stampe l’album SxM che contiene parecchi pezzi immortali del genere rap, fra cui Senti Come Suona, Cani sciolti e l’ancora attualissimo Lo Straniero.

La Pina – Le mie amiche

Una delle prime, se non la prima rapper donna della scena italiana: fa parte degli OTR ma nel 1995 pubblica un album solista, Il Disco DelLa Pina, che ottiene un buon successo grazie soprattutto al singolo Le mie amiche. Dopo questo exploit, continua la sua attività ancora per qualche anno, poi si dedica principalmente all’attività di dj.

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