Sanremo 2015, compensi dei conduttori e degli ospiti

Sanremo 2015, compensi dei conduttori e degli ospiti

    Sanremo 2015 compensi

    L’ultima (pretestuosa) polemica del Codacons sul cachet di Gianna Nannini ha rinfocolato il dibattito sui compensi di Sanremo 2015 dei conduttori e degli ospiti italiani e internazionali, nonostante il direttore di Raiuno Giancarlo Leone abbia già chiarito che il Festival ha chiuso con un saldo attivo di circa 6 milioni di euro, per cui ogni questione di natura economica lascia il tempo che trova. E invece, come forse avrete già letto, la nota associazione di consumatori ha chiesto lo stesso alla RAI di ridurre il compenso della Nannini a causa della sua deludente performance nella serata finale segnata da ‘stonature varie, confusione ed errori‘. Secondo voi la richiesta del Codacons è giusta? Intanto vediamo a quanto sono ammontati i compensi dei protagonisti di Sanremo 2015, tenendo conto che non c’è mai stato alcun annuncio ufficiale a riguardo ma soltanto semplici indiscrezioni.

    Secondo Il Secolo XIX il cachet di Carlo Conti per Sanremo 2015 è stato di 500.000 euro, che si vanno ad aggiungere al milione e trecentomila del suo contratto annuale in Rai. Un compenso più economico rispetto a Fabio Fazio, che lo scorso anno era stato ingaggiato per 600.000 euro, e ancor di più rispetto agli 800.000 euro corrisposti a Gianni Morandi nel 2012.

    A quanto pare Emma ha rinunciato a un vero e proprio cachet, limitandosi a richiedere un semplice rimborso spese di circa 60-70.000 euro lordi per il suo staff di cinque persone che l’ha accompagnata al Festival di Sanremo 2015.

    Per Sanremo 2015 Arisa dovrebbe aver ricevuto un cachet stimato tra gli 80.000 e i 100.000 euro per l’insieme dell cinque serate sul palco dell’Ariston. Molto meno dei 300.000 dati a Luciana Littizzetto nell’edizione 2013 (secondo rumors).

    A sentire i soliti beninformati la bellissima Rocio Munoz Morales per la sua partecipazione come valletta al Festival di Sanremo 2015 dovrebbe aver guadagnato all’incirca 60.000 euro.

    Secondo la denuncia del Codacons, la rocker senese pare sia stata remunerata con 30.000 euro per la sua performance durante l’ultima serata del Festival di Sanremo 2015. Come abbiamo scritto poc’anzi, il Codacons ha chiesto alla RAI una drastica diminuzione del cachet di Gianna Nannini a seguito della sua deludente esibizione, chiedendo anzi alla stessa artista di rinunciare del tutto al suo compenso.

    Non è nota la cifra pattuita dal comico Alessandro Siani per il suo intervento a Sanremo 2015, ma si sa soltanto che l’intera somma è stata devoluta in beneficenza a favore di due ospedali pediatrici, uno di Napoli mentre l’altro è il Gaslini di Genova.

    Un’associazione di telespettatori cattolici aveva pesantemente criticato la presenza di Conchita Wurst a Sanremo 2015, giudicata inopportuna sia per l’ambiguità del personaggio che per l’altissimo cachet di circa 120.000 euro. La RAI però ha subito smentito tale cifra, facendo intendere che c’era uno zero di troppo. Probabile quindi che la cantante austriaca abbia ricevuto un compenso intorno ai 12.000 euro.

    Non si sa nulla sul cachet di Will Smith ma visto che la sua presenza al Festival è stata di tipo promozionale in vista dell’uscita del nuovo film Focus – Niente è come sembra, è molto probabile che il compenso sia stato veramente minimo o non ci sia stato per niente (nel senso che ha pagato la casa produttrice del film).

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