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Marco Masini morto (di nuovo e per finta). Tutti i vip dati per morti

Marco Masini morto (di nuovo e per finta). Tutti i vip dati per morti

    Marco Masini morto (di nuovo e per finta). Ovviamente si tratta di una bufala acchiappa click in vista del Festival di Sanremo 2015, ma in questo articolo vi proponiamo tutti (o quasi) i vip dati per morti. Per quanto riguarda Masini, uno dei siti poggiati su Altervista scrive (mentendo: basta controllare l’account Twitter del cantante che si fa i selfie da Sanremo) che ‘a dare l’allarme sarebbe stata la sua compagna intorno alle ore 21.30 di questa sera (ieri, ndr), da quanto raccontato agli uomini del 118 avrebbe trovato Marco disteso sul pavimento a faccia coperta. Sul posto oltre i soccorsi sono arrivati anche gli uomini del 113 per i rilevamenti. Sul pavimento accanto al cadavere, sono stati trovati dei frammenti di vetro e circa sei bottiglie di vodka in frantumi. Si pensa ad una possibile morte da avvelenamento.L’autopsia sarà eseguita domani in giornata per stabilire la causa del decesso‘.

    Come raccontavamo, la bufala del morto celebre tocca anche Paolo Villaggio: l’interprete di Fantozzi è morto per finta per ben due volte, l’ultima lo scorso giugno a causa di un malore improvviso (mai avvenuto se non mesi prima quando l’ottantaduenne è stato ricoverato in ospedale); la ‘conferma’ della moglie Pina e della figlia Mariangela (che sono i personaggi cinematografici, non le vere parenti dell’attore) avrebbe dovuto far accendere la lampadina. Va detto che a dicembre 2011, nella falsa morte di Villaggio era caduta persino l’agenzia Ansa

    Morte falsa anche Macaulay Culkin, il biondo bambino (nel frattempo cresciuto) di ‘Mamma ho perso l’aereo’: in questo caso la notizia parte da Facebook, una fan page ‘Rip Macaulay Culkin’ che spiega come ‘Verso le 11:00 di giovedì 6 Novembre 2014, il nostro amato attore Macaulay Culkin è morto. Macaulay Culkin è nato il 26 agosto 1980 a New York. Ci mancherà, ma non lo dimenticheremo. Si prega di mostrare la vostra simpatia e condoglianze commentando questa pagina‘. L’attore aveva postato una sua foto-citazione à la Weekend con il morto, ma ci viene da dire… cosa non si farebbe per ottenere due fan…

    Non tutti sanno inventarsi una bufala, e così la morte di Jon Bon Jovi, frontman e leader della band Bon Jovi, è stata data nel dicembre 2011 dal dailynewblloginternational che ha ripreso paro paro l’articolo sulla morte (quella sì, purtroppo vera) di Michael Jackson. Per smentire il suo decesso l’interprete di It’s My Life pubblicò una foto su di fronte a albero di Natale, con il commento ‘Il paradiso assomiglia molto al New Jersey‘ seguito da data e ora.

    Facebook non c’era, Twitter neanche, ma la leggenda della morte di Paul McCartney si diffuse lo stesso e dura ancora oggi: nata nel 1969, la leggenda racconta che il bassista dei Beatles sia deceduto nel 1966 (il 9 novembre la versione più accreditata) per un incidente stradale (dopo aver litigato con il resto della band o appena uscito da una festa a seconda delle versioni), e sia stato sostituito da un sosia (anche qui due le versioni: William Stuart Campbell, un attore di origini scozzesi, o William Sheppard, un poliziotto canadese). Numerosi (secondo i sostenitori della leggenda/bufala) gli indizi disseminati dai Beatles nelle loro cover e nelle loro canzoni: per la cronaca,nella bufala della morte di Paul McCartney un fondamento di verità c’è, visto che il cantante britannico rimase veramente coinvolto in un incidente stradale il 26 dicembre 1965, quando cadde dal motorino rompendosi un dente e ferendosi a un labbro.

    Zach Braff, regista e attore noto ai più per essere l’adorabile JD di Scrubs, sarebbe morto nel giugno del 2014 in un un drammatico incidente stradale avvenuto sulla via della sua villa in New Jersey: l’attore stava facendo jogging quando è stato travolto da un camion. Trasportato d’urgenza all’Atlanticare Regional Medical Center, per lui non ci sarebbe stato niente da fare. In questo caso un fan italiano lo ha chiesto direttamente all’attore: ‘Sei morto?‘, twittò all’epoca Luigi Sequi, ricevendo come risposta ‘Dentro‘.

    Poco rispetto per Aretha Franklin: nel dicembre del 2010 furono migliaia i messaggi di cordoglio su Twitter, con la cantante data per morta di cancro al pancreas, la stessa causa della morte (vera) di Patrick Swayze e Michael Landon. A poco servì il messaggio del portavoce della Regina del soul, tanto che nel 2011 c’era ancora chi si chiedeva se Aretha Franklin fosse viva o morta.

    Se è vero che quando ti danno per morto ti regalano dieci anni di vita, al povero Johnny Depp qualcuno deve volere veramente tanto bene: nel 2010 una falsa schermata della CNN rimandava ad un malware per mettere ko i pc degli incauti cliccatori (per vedere il video bisognava installare un falso codec ActiveX che era in realtà un trojan), nel 2014 invece la star era stato dato per morto per una overdose ‘accidentale’ (le virgolette sono della bufala) di eroina, cocaina, benzodiazepine e anfetamine. Per la cronaca, il nostro sta bene e si è pure da poco sposato con Amber Heard.

    Il 17 ottobre del 2008 si diffuse la notizia della morte di Tom Cruise in Nuova Zelanda: l’attore sarebbe caduto da una scogliera durante le riprese di un film. C’è bisogno di dirlo? Una bufala: così come sono ed erano bufale le notizie sulla morte di Owen Wilson, Adam Sandler, Emma Watson, Charlie Sheen, Kanye West, Morgan Freeman e Aaron Carter (fratello di Nick, cantante della ex boyband Backstreet Boys).

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