Sia, Elastic Heart: il video con Shia LaBeouf accusato di pedofilia

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    Sia, Elastic Heart: il video con Shia LaBeouf accusato di pedofilia

    E’ online da sole 24 ore ma ha già scatenato infinite polemiche: è il nuovo video di Sia, Elastic Heart, diretto dalla stessa cantante australiana insieme a Daniel Askill e interpretato da Shia LaBeouf e Maddie Ziegler su coreografie di Ryan Heffington.

    Antefatto: Maddie Ziegler è una ballerina-prodigio di soli 12 anni, famosa per la sua partecipazione al reality americano Dance Moms e protagonista già del precedente video di Sia, Chandelier, uno dei più grandi successi del 2014 a livello mondiale. Shia LaBeouf è invece un attore di 28 anni che lo scorso anno abbiamo visto nel controverso Nymphomaniac di Lars Von Trier e in tanti altri film.

    Le polemiche sul video di Elastic Heart, brano tra l’altro noto già da tempo perché faceva parte della colonna sonora del film Hunger Games: La Ragazza di Fuoco (oltre che dell’ultimo album di Sia intitolato 1000 Forms of Fear), nascono dal fatto che i due protagonisti si rincorrono e combattono all’interno di una gabbia con movenze piuttosto ambigue, amplificate dal fatto che Shia LaBeouf indossa soltanto uno striminzito boxer color carne, che lo fa sembrare nudo, mentre Maddie veste una tutina. Ovviamente le intenzioni di Sia erano del tutto innocenti, ma questo ‘strusciarsi’ tra un uomo adulto, nonché quasi del tutto svestito, e una bambina di 12 anni non è piaciuto a molte persone, che ci hanno visto un pericoloso riferimento pedofilo.

    La reazione di Sia non si è fatta attendere troppo: ‘Ho sentito la parola pedofilia riferita al mio ultimo video‘, ha dichiarato l’artista di Adelaide, ‘Tutto quello che posso dire è che Shia e Maddie erano gli unici due protagonisti che sentivo potessero interpretare la parte e rappresentano due miei stati d’animo. Voglio scusarmi con le persone che si sono sentite offese da Elastic Heart, il mio obiettivo era quello di creare un’opera di spessore emotivo, e non quello di provocare o offendere nessuno‘.

    Insomma, la cantante australiana ha ribadito la sua intenzione di non voler mancare di rispetto a nessuno con il suo nuovo video (e nemmeno, ci mancherebbe altro, avere chissà quali idee pedofile), ma ha comunque chiesto scusa a tutti coloro che in qualche maniera si sono sentiti turbati. Del resto se dalla clip è arrivato un messaggio sbagliato, la colpa è, in parte, anche di chi non si è fatto capire bene.

    E voi che ne pensate del video Elastic Heart di Sia?