Joe Cocker: le canzoni più belle della voce graffiante del rock

Joe Cocker: le canzoni più belle della voce graffiante del rock
da in Canzoni, Musica, Rock, Spettacoli

    Cordoglio nel mondo della musica per la morte a 70 anni di Joe Cocker: le canzoni più belle della ‘voce graffiante del rock‘ o del ‘bianco dalla voce nera‘, come era soprannominato in Italia (mentre negli USA e in Inghilterra era noto soprattutto con l’appellativo ‘The Sheffield Soul Shouter‘), lo hanno però già reso immortale nel cuore di milioni di appassionati. Ricordiamolo con 10 brani che hanno fatto epoca.

    With a Little Help from My Friends

    Arrangiamento in stile rhythm ‘n blues dell’originale dei Beatles contenuta nel disco Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, che Joe Cocker propose durante il mitico festival di Woodstock nel 1969. Nell’album omonimo la chitarra era suonata da Jimmy Page dei Led Zeppelin.

    Delta Lady

    Altra cover (questa volta di Leon Russell) che Joe Cocker presentò dal vivo sul palco di Woodstock. Esattamente come With a Little Help from My Friends, anche Delta Lady divenne un’altra grande hit da classifica, soprattutto nel Regno Unito.

    The Letter

    La versione live di The Letter dei Box Tops, che troviamo nell’album dal vivo Mad Dogs & Englishmen, fu il primo successo di Joe Cocker a raggiungere il difficilissimo traguardo della top ten della classifica americana. Un’altra sua indimenticabile hit.

    You Are So Beautiful

    Joe Cocker inserì You Are So Beautiful, scritta da Billy Preston, Bruce Fisher e Dennis Wilson e inizialmente incisa dallo stesso Preston, nell’album I Can Stand A Little Rain. Fu insieme a The Letter il suo maggior successo del decennio.

    Up Where We Belong

    Dopo un periodo buio per le note vicende personali, Joe Cocker tornò al successo negli anni ’80. Il primo colpaccio nell’83 con Up Where We Belong, cantata insieme a Jennifer Warnes per la colonna sonora del film Ufficiale e Gentiluomo. Il brano vinse Oscar, Grammy Award, Golden Globe e BAFTA.

    You Can Leave Your Hat On

    Brano scritto da Randy Newman nel 1972 che Joe Cocker reinterpretò per la colonna sonora del celeberrimo film Nove Settimane e ½ con Kim Basinger e Mickey Rourke. Pezzo simbolo degli anni ’80, diventò (e lo è tutt’ora) anche il sottofondo di ogni striptease.

    Unchain My Heart

    Scritta da Bobby Sharp e registrata per la prima volta da Ray Charles nel ’61, Unchain My Heart venne portata al successo da Joe Cocker ventisei anni dopo. Il cantante britannico interpretò il pezzo accompagnato per l’occasione dal gruppo The Raelettes.

    When The Night Comes

    When The Night Comes, scritta da Bryan Adams e inserita nell’album One Night of Sin pubblicato nel 1989, si rivelò un altro grande successo commerciale (#11 nella classifica americana) di Joe Cocker, l’ultimo del decennio d’oro degli anni ’80.

    Night Calls

    Joe Cocker cantò questa canzone scritta da
 Jeff Lynne per l’album omonimo del 1991 con una tale grinta da rivoltare come un calzino un pezzo originariamente dolce, ma che con il suo talento trasformò in una sorta di r’n'b da saloon da accompagnare rigorosamente con del whiskey.

    That's All I Need to Know/Difenderò

    Forse non è tra le migliori 10 canzoni di Joe Cocker ma per noi italiani ha un alto valore affettivo visto che si tratta di un duetto che il grande artista di Sheffield registrò con il nostro Eros Ramazzotti per l’album dal vivo Eros Live.

    1081

    PIÙ POPOLARI