DiMartedì, Maurizio Crozza da Padrino a Papino: la copertina comica del 2 dicembre 2014

DiMartedì, Maurizio Crozza da Padrino a Papino: la copertina comica del 2 dicembre 2014
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    DiMartedì, Maurizio Crozza da Padrino a Papino: la copertina comica del 2 dicembre 2014

    DiMartedì, Maurizio Crozza da Padrino a Papino, muta in Crozza-Berlusconi e Crozza-Renzi con un colpo di teatro. E’ la copertina comica di stasera 2 dicembre 2014 – in basso il video di La 7. Tra le mani un’arancia, un paio di baffi, un vestito nero con rosa rossa nel taschino: Crozza passa in pochi secondi dal crimine ai politici. La parodia fa riferimento alle recenti notizie di cronaca giudiziaria che hanno portato all’arresto più di 30 persone nella Capitale, con l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno tra gli indagati, ma anche alla vicenda sulla presunta trattativa Stato-Mafia.

    Crozza Padrino racconta di come abbia messo le mani su Roma:

    Fino alla settimana scorsa il problema di Roma era la Panda di Marino: 37 persone arrestate a Roma per mafia, 100 indagati tra cui l’ex sindaco Alemanno, consulenti comunali, dirigenti del comune. Che vi devo dire, mi sto affezionando, mi sento come a casa, nella mia Palermo: forse a Roma ci sono solo un po’ di mafiosi ma per il resto è uguale uguale‘.

    Del resto, Crozza lo dice con chiarezza. Alemanno fino a qualche giorno fa era a manifestare contro l’illegalità che dilaga, accusando Marino di diverse inadempienze:

    Alemanno? Un po’ se lo sentiva. Due settimane fa era nelle periferie dalla parte dei poliziotti: diciamo che dalla parte dei poliziotti c’è rimasto…leggermente un po’ più circondato!‘.

    Così per molti è scattato l’arresto, mentre per altri, non pochi, sono partite le indagini a serraglio, anche grazie alle forze dell’ordine: ‘Bravi i carabinieri! Hanno voluto fare un omaggio a Michelangelo. Rinvio a giudizio universale: da un affresco a tutti al fresco!

    E’ a questo punto che con un coup de theatre Crozza muta da Padrino a Papino, da rappresentante della criminalità a rappresentante politico nei panni di Berlusconi: ‘Sono diventato totalmente un’altra persona, che figata.

    Ciao Floris, hai visto? Sono passato dal Papino al Padrino, così: solo togliendosi quattro pelucchi da sotto il naso‘.

    Invasato qual è dai suoi personaggi, Crozza ritorna in sé, commentando in prima persona lo scenario politico italiano: ‘A Roma c’è la mafia, Berlusconi fa i comizi rivolti all’elettorato di Medicina 33 e Napolitano si sta abbandonando. Potrebbe mai andare peggio? No, la butto lì: eleggere Presidente della Repubblica Giuliano Amato potrebbe funzionare; guarda che Giuliano Amato è forte, Giova, non ridere, guarda che nella fiducia degli Italiani al momento Giuliano Amato mi va un attimo dopo del vaccino influenzale!

    Verso la fine, tra Salvini e Napolitano con l’ombra delle dimissioni, un monito anche al sondaggista di fiducia di Giovanni Floris che al Crozza-Renzi non piace proprio: ‘Pagnoncelli però è bravo. Perché uno così bravo si ostina a stare nella TV italiana? Perché non va a fare i sondaggi in Albania su Agon Channel insieme a Pupo e alla Costamagna?‘.

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