L’altra parte di me, di Alfonso Signorini: il libro edito da Mondadori

L’altra parte di me, di Alfonso Signorini: il libro edito da Mondadori
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    Nell’autobiografia L’altra parte di me, in libreria dal 4 novembre scorso, Alfonso Signorini si racconta al suo pubblico. Edito da Mondadori, il libro ripercorre gli episodi più importanti della vita del giornalista, dal rapporto con i genitori, all’amicizia con Berlusconi, dalla leucemia – scoperta nel 2011 – alla passione per Valeria Marini. Una vita intensa che, a cinquant’anni, il direttore di Chi ha deciso di raccontare, per condividere con i fan le tappe del suo cammino umano e professionale, rivelandone gli aspetti più significativi e i volti delle persone che lo hanno accompagnato durante il percorso.

    Dopo anni dedicati a parlare degli altri, dunque, ai talk show e alle riviste patinate, Alfonso Signorini ha deciso di fermarsi un momento e di parlare, finalmente, di sé. E lo fa con un libro autobiografico che racconta, in centottanta pagine, gli episodi salienti della sua vita. A cominciare dall’amore con Valeria Marini, vissuto all’inizio della carriera e tenuto nascosto fino a quando non ha deciso di rivelarlo nel libro. Per parlare poi del rapporto con i genitori – del padre che, in fin di vita, continuava a scrivere lettere d’amore alla madre – e delle grandi passioni che hanno segnato la sua vita, come quella per l’indimenticabile Maria Callas. Fino ad arrivare agli incontri e alle amicizie con i personaggi più rappresentativi dello spettacolo – come Pavarotti, Fellini e Mastroianni – e della politica – l’amicizia con Berlusconi e il rapporto con l’attuale premier Renzi.

    Un’autobiografia ricca di rivelazioni e di sorprese nella quale Signorini non fa mistero neppure del legame con il cardinal Martini, divenuto suo padre spirituale, conosciuto quando, non ancora sotto i riflettori, insegnava lettere all’istituto gesuita Leone XIII. Profondamente colpito dalle sue lectiones, si rivolse all’alto prelato proprio quando, ‘non senza profondi dissidi interiori ho deciso di vivere liberamente e di non reprimere più la mia omosessualità‘. Un’amicizia stupenda continuata nel tempo, fino alla scomparsa, quattro anni fa, del cardinale e che ha permesso al giornalista di scoprire la fede, un altro degli aspetti più importanti che caratterizzano la sua vita.

    Il libro ripercorre ovviamente anche i momenti difficili vissuti dall’istrionico giornalista, in primis la malattia, scoperta nel 2011 quand’era all’apice della sua carriera. ‘Era un periodo complicato, ha spiegato il direttore di Chi durante una puntata di Domenica Live, facevo programmi in tv tra Verissimo, Kalispera e il Grande Fratello, la radio alla mattina e nel frattempo dirigevo due giornali mentre mamma stava morendo. Dopo le dirette facevo la notte in ospedale da mia mamma e poi alle sei del mattino andavo in radio. Non ho fatto bene i conti sulla mia resistenza e la vita poi mi ha chiesto di pagare pegno‘. E infatti fu proprio durante la conduzione di Kalispera che Signorini apprese della malattia, dalla quale, ha ammesso, è uscito molto cambiato e, fortunatamente, fuori pericolo.

    Un’autobiografia intensa e sofferta, dunque, quella che, in L’altra parte di me, Alfonso Signorini ha deciso di mettere nero su bianco, spinto dalla consapevolezza che, dopo una sofferenza simile, non si può non guardare alla vita con occhi diversi. ‘So di essere un uomo fortunato, e grazie alla fame di vita, che non mi ha mai abbandonato, ho potuto superare dolori, perdite e sconfitte con il sorriso. Grazie a un’innata curiosità ho conosciuto persone, ho vissuto situazioni, ho condiviso emozioni che non mi sarei mai immaginato. E soprattutto attendo fiducioso ciò che Dio mi concederà. Perché sempre continuerò ad affrontare gli inevitabili dolori con ottimismo e a gustarmi le gioie senza paracadute, senza mai stancarmi di guardare alle persone con fiducia e a credere nella magia del Natale. Su e giù per la vita. Fino all’ultimo respiro‘.

    Alfonso Signorini è nato a Milano nel 1964. Dopo la laurea in Filologia Medioevale all’Università Cattolica, lavora per un periodo come insegnante di lettere, per approdare subito dopo nel mondo del giornalismo. Per Mondadori ha pubblicato diversi libri, tra i quali Troppo fiera, troppo fragile. Il romanzo della Callas (2007), Chanel. Una vita da favola (2009) e Marilyn. Vivere e morire d’amore (2010). Dirige, attualmente, il settimanale Chi.

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