Torino Film Festival 2014: programma completo della rassegna di cinema

Torino Film Festival 2014: programma completo della rassegna di cinema
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    E’ stato presentato il programma del Torino Film Festival 2014, trentaduesima edizione della rassegna cinematografica piemontese dedicata alle forme innovative, periferiche e sperimentali del cinema internazionale. Il TFF, che quest’anno ha una nuova direttrice, Emanuela Martini, e un nuovo presidente di giuria, Ferzan Ozpetek, si svolgerà dal 21 al 29 novembre: nove giorni intensissimi (nonostante i pesanti tagli al budget) durante i quali saranno proiettati 197 film, di cui 65 lungometraggi opere prime e seconde, 45 anteprime mondiali, 23 anteprime internazionali, 3 anteprime europee e 70 anteprime italiane.

    Il Torino Film Festival 2014 verrà aperto venerdì 21 novembre all’Auditorium Giovanni Agnelli dalla pellicola francese Gemma Bovery di Anne Fontaine, con Fabrice Luchini e Gemma Arterton, mentre il film di chiusura sarà Wild di Jean-Marc Vallée (su sceneggiatura dello scrittore Nick Hornby), con Reese Witherspoon e Laura Dern. Spulciando gli altri titoli ci sembrano molto interessanti anche Magic in the Moonlight di Woody Allen, La Teoria del Tutto di James Marsh (biopic sul fisico Stephen Hawking), La Chambre Bleue di e con Mathieu Amalric, tratto dal romanzo di Simenon, e The Homesman di Tommy Lee Jones, interpretato dallo stesso Jones con Hilary Swank e Meryl Streep.

    Sono inoltre attesi numerosi ospiti d’onore, a cominciare da Dario Argento, Susanne Bier, Mimmo Calopresti, Alessandro Cattelan, Marco Giallini, Corrado Guzzanti, Franco Maresco, Valerio Mastandrea, Alessandra Mastronardi, Francesco Pannofino, Michele Placido, Eddie Redmayne e Marco Travaglio.

    Il Gran Premio Torino, una sorta di premio alla carriera, sarà invece consegnato il 22 novembre all’eccentrico regista britannico Julien Temple, autore tra gli altri di Absolute Beginners, Le Ragazze della Terra Sono Facili e Sex Pistols – Oscenità e Furore.

    La principale sezione competitiva del TFF è Torino 32, riservata ad autori alla prima, seconda o terza opera, con 15 film realizzati fra il 2013 e il 2014, inediti nel nostro Paese. Le nazioni rappresentate sono Argentina, Australia, Belgio, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia (due film), Nuova Zelanda, Olanda, Singapore, Stati Uniti, Svezia e Ungheria.

    Questa sezione assegnerà i premi Miglior Film, Premio speciale della giuria, Miglior Attrice, Miglior Attore, Miglior Sceneggiatura e Premio del pubblico.

    Le altre sezioni sono Festa Mobile, rassegna di film fuori concorso raccolti in giro per il mondo e ancora inediti in Italia, Ritratti d’Artista (con le sotto-sezioni Torino incontra Berlino, Premio Maria Adriana Prolo 2014, TFF e Intesa Sanpaolo per EXPO Milano 2015), Diritti & Rovesci, After Hours (con gli omaggi a Giulio Questi e a Jim Mickle), TFFdoc (suddiviso in Internazionale.doc, Italiana.doc, Democrazia, Omaggio a Ed Pincus + proiezioni fuori concorso ed eventi speciali), Italiana.Corti, Onde, Spazio Torino, TorinoFilmLab e Premio Cipputi, oltre alla seconda parte della Retrospettiva Suicide is Painless: il nuovo cinema americano 1967-1976.

    Le proiezioni dei film delle varie sezioni si terranno presso il Multisala Cinema Massimo (Via G. Verdi 18), il Multisala Reposi (Via XX Settembre 15), il Cinema Classico (Piazza Vittorio Veneto 5) e, solo per il film d’apertura, all’Auditorium Giovanni Agnelli. Il calendario giornaliero delle proiezioni è disponibile sul sito ufficiale del Torino Film Festival 2014.

    Il costo del biglietto per ciascuna proiezione è di 7 euro (15 per il solo film d’apertura). Sono previsti ridotti, abbonamenti e pass giornalieri.

    ANUNCIAN SISMOS, di Rocío Caliri e Melina Marcow (Argentina)
    AS YOU WERE, di Jiekai Liao (Singapore)
    THE BABADOOK, di Jennifer Kent (Australia)
    BIG SIGNIFICANT THINGS, di Bryan Reisberg (USA)
    THE DUKE OF BURGUNDY, di Peter Strickland (Regno Unito)
    FELIX & MEIRA, di Maxime Giroux (Canada)
    FOR SOME INEXPLICABLE REASON, di Gabor Reisz (Ungheria)
    FRASTUONO, di Davide Maldi (Italia)
    GENTLEMEN, di Mikael Marcimain (Svezia)
    MANGE TES MORTS, di Jean-Charles Hue (Francia)
    MERCURIALES, di Virgil Vernier (Francia)
    N-CAPACE, di Eleonora Danco (Italia)
    VIOLET, di Bas Devos (Belgio/Olanda)
    WHAT WE DO IN THE SHADOWS, di Jemaine Clement e Taika Waititi (Nuova Zelanda)
    THE KINGS SURRENDER, di Philipp Leinemann (Germania)

    ‘71, di Yann Demange (Regno Unito)
    THE BETTER ANGELS, di A.J. Edwards (USA)
    LA CHAMBRE BLEUE, di Mathieu Amalric (Francia)
    A SECOND CHANCE, di Susanne Bier (Danimarca)
    THE DISAPPEARANCE OF ELEANOR RIGBY: HER, di Ned Benson (USA)
    THE DISAPPEARANCE OF ELEANOR RIGBY: HIM, di Ned Benson (USA)
    CHI È SENZA COLPA, di Michael R. Roskam (USA)
    EAU ZOO, di Emilie Verhamme (Belgio)
    GEMMA BOVERY, di Anne Fontaine (Francia)
    VIA COL VENTO (versione restaurata), di Victor Fleming (USA)
    THE HOMESMAN, di Tommy Lee Jones (USA/Francia)
    INFINITELY POLAR BEAR, di Maya Forbes (USA)
    INUPILUK, di Sebastien Betbeder (Francia)
    JACK STRONG, di Wladyslaw Pasikowski (Polonia)
    JAUJA, di Lisandro Alonso (Argentina)
    PALE MOON, di Daihachi Yoshida (Giappone)
    MAGIC IN THE MOONLIGHT, di Woody Allen (USA)
    THE MEND, di John Magary (USA)
    MIRAFIORI LUNA PARK, di Stefano Di Polito (Italia)
    THE NOSTALGIC MECHANICS OF RANDOMNESS, di Constantin Popescu (Romania)
    OGNI MALEDETTO NATALE, di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo (Italia)
    P’TIT QUINQUIN, di Bruno Dumont (Francia)
    PRIMA DI ANDAR VIA, di Michele Placido (Italia)
    PROFONDO ROSSO, di Dario Argento (Italia)
    THE ROVER, di David Michod (Australia/USA)
    STRAY DOG, di Debra Granik (USA)
    LA TEORIA DEL TUTTO, di James Marsh (Regno Unito/USA)
    TOGLIATTI(GRAD), di Gian Piero Palombini e Federico Schiavi (Italia)
    TURIST, di Ruben Ostlund (Svezia/Danimarca/Norvegia)
    WHIPLASH, di Damien Chazelle (USA)
    WILD, di Jean-Marc Vallée (USA).

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