Jason Orange lascia i Take That: la celebre pop band resta con soli tre membri

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    I Take That perdono pezzi: lascia anche Jason Orange

    Dopo Robbie Williams, uscito dal gruppo al termine del tour di Progress, anche Jason Orange lascia i Take That. L’annuncio ufficiale è stato pubblicato sul sito ufficiale della pop band (chiamarla ancora ‘boy band’ sarebbe ridicolo), dove oltre alle commoventi dichiarazioni del transfuga Jason ci sono anche quelle dei tre superstiti Gary Barlow, Howard Donald e Mark Owen che, seppur dispiaciuti, hanno accettato di buon grado la sofferta decisione del loro compagno.

    Ecco uno stralcio del comunicato con cui Jason Orange ha annunciato ai fan e al mondo la sua ‘dipartita’ dai Take That:

    ‘[...] In una riunione tenutasi la scorsa settimana ho confermato a Gary, Mark e Howard che non è mia intenzione impegnarmi nella registrazione e la promozione del nuovo album. Ho passato alcuni dei migliori anni della mia vita con i Take That e voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato in quest’avventura, compresi i mie compagni di band che sono come fratelli per me. Soprattutto la mia gratitudine va ai fan della band, meravigliosi e fedeli [...].

    Alla fine del Progress Tour ho cominciato a domandarmi se sarebbe stato il momento giusto di mettere fine alla mia storia con i Take That. All’inizio dell’anno i ragazzi della band hanno cominciato a scrivere materiale per il nuovo disco, materiale di cui sono a conoscenza e che ha tutta la mia benedizione. Non abbiamo litigato. Ho solo deciso di mia spontanea volontà che non volevo più fare questo nella vita [...]‘.

    Insomma, ormai saturo di gloria (e di soldi) il 44enne Jason non ne voleva proprio più sapere della gratificante ma anche molto stressante vita da star, preferendo d’ora in poi dedicarsi ad attività altrettanto appaganti ma lontano dai riflettori. Del resto dopo il primo scioglimento dei Take That avvenuto nel ’96, era stato l’unico a disintossicarsi quasi completamente dai lustrini della musica pop cimentandosi invece con la recitazione in teatro e gli studi di psicologia. Poi nel 2005 si era fatto convincere a ricostituire la band, pubblicando insieme ai suoi compagni ben tre album di successo, Beautiful World, The Circus e Progress (quest’ultimo con la straordinaria partecipazione del figliol prodigo Robbie Williams) e girando il mondo in lunghissime tournée. Ora però è arrivato il momento dello stop, probabilmente definitivo.

    Come scrivevamo prima, gli altri membri del gruppo hanno accettato serenamente la decisione di Jason Orange, ringraziandolo con la seguente dichiarazione ufficiale apparsa anch’essa sul sito della band:

    E’ un giorno triste per noi. Jason che lascia la band è una grossa perdita professionale e ancora di più dal punto di vista personale. Già un paio di anni fa eravamo a conoscenza delle riserve di Jason ma speravamo che concedendogli il dovuto spazio e tempo, avrebbe avuto modo di sentirsi diversamente e rimanere con noi.

    Ma purtroppo non è andata così e rispettiamo e accettiamo la sua decisione che sappiamo bene non è stata una delle più semplici. [...] Gli saremo sempre grati per il suo entusiasmo, dedizione e ispirazione nel corso degli anni‘.

    I Take That, o quel che ne resta, pubblicheranno molto presto un nuovo album di inediti che nella discografia della band manca dal 2010 (se non contiamo l’EP Progressed uscito nel 2011). Previsto anche un tour mondiale il prossimo anno, ma il vecchio gruppo si è ormai ridotto a un terzetto. Basterà per i fan?