Ornella Vanoni 80 anni: buon compleanno alla grande cantante milanese

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    Insieme a quelli di Sophia Loren, Gino Paoli e Brigitte Bardot, il mese di settembre 2014 porta anche gli 80 anni di Ornella Vanoni, una delle più grandi voci della musica leggera italiana. La straordinaria cantante è infatti nata a Milano il 22 settembre 1934 e ha iniziato la carriera nel lontanissimo 1953 come allieva (e anche amante) di Strehler, conosciuto frequentando l’Accademia di Arte Drammatica del Piccolo Teatro.

    Ornella Vanoni vanta dunque oltre sessant’anni di musica (e non solo: è stata anche attrice, sia di teatro che di cinema, e conduttrice televisiva), durante la quale si è cimentata in generi diversi, dalle canzoni della mala al jazz, alla bossa nova, alla canzone d’autore, rendendosi popolare grazie a uno stile interpretativo e un timbro vocale fortemente riconoscibili. È inoltre l’unica cantante italiana ad aver vinto il prestigioso Premio Tenco come cantautrice. Ripercorriamo velocemente il suo straordinario percorso artistico.

    Nel 1960, terminato il sodalizio con Giorgio Strehler, Ornella incontrò Gino Paoli con cui iniziò una lunga collaborazione artistica e sentimentale. Paoli compose per lei Me in Tutto il Mondo e soprattutto la celeberrima Senza Fine, destinata a diventare uno dei grandi classici della nostra canzone. Lo stesso anno sposò l’impresario ed ex cantante Lucio Ardenzi da cui ebbe il figlio Cristiano, ma il matrimonio ebbe vita breve. Dal ’65 al ’68 partecipò per quattro anni di fila al Festival di Sanremo.

    La Vanoni tornò a Sanremo nel ’70 con Eternità (cantata anche dai Camaleonti) ma fu con il singolo successivo, L’Appuntamento, che ottenne il suo maggiore successo commerciale, rimanendo in classifica per molti mesi e vendendo circa 600.000 copie. Nel ’71 incise un altro dei suoi cavalli di battaglia, Domani è Un Altro Giorno, e un paio d’anni più tardi con l’album Dettagli riscosse un enorme successo commerciale con oltre mezzo milione di copie vendute (successo replicato dai successivi A Un Certo Punto e La Voglia, la Pazzia, l’Incoscienza, l’Allegria).

    Nel 1977, clamorosamente, Ornella Vanoni posò nuda a 43 anni per la versione italiana di una nota rivista patinata chiedendo come compenso, al posto del denaro, una sfera dell’artista Arnaldo Pomodoro, con il quale nacque una profonda amicizia.

    Gli anni Ottanta furono aperti da tre album di alto livello: Ricetta di Donna, Duemilatrecentouno Parole e Uomini, lavori per i quali la Vanoni non si limitò a collaborare alla produzione ma scrisse anche da sé alcuni brani. Il 1985 fu invece l’anno della lunga serie di concerti in coppia con Gino Paoli: da questa tournée di grandissimo successo venne tratto il doppio disco Insieme. Nell’87 registrò a Londra l’album ‘O’, dando il via a un altro giro di concerti di alto livello, mentre nell’89 si concesse un’ultima sortita a Sanremo con Io Come Farò, scritta per lei dal solito Gino Paoli (sarebbe tornata al Festival solo nel ’99 per cantare con Enzo Gragnaniello e ricevere il Premio alla Carriera, e nel 2009 come ospite di Simona Molinari).

    Nel decennio successivo la Vanoni iniziò a diradare le sue apparizioni televisive e la produzione discografica divenne meno frequente. Fu tra l’altro in quegli anni che si legò all’avvocato e manager veneziano Vittorio Usigli. Riuscì comunque a regalare al suo pubblico gli ottimi album Sheherazade (1995) e Argilla (1997), quest’ultimo registrato con Paolo Fresu e nel quale la cantante milanese rilesse in chiave jazz alcuni grandi successi internazionali.

    E siamo quasi arrivati ai giorni nostri. Nel 2002 uscì con un disco dedicato alle canzoni di Burt Bacharach (Sogni Proibiti), mentre l’anno successivo pubblicò Noi, le Donne Noi, raccolta di alcune delle sue più belle canzoni dedicate al mondo delle donne, in versione riarrangiata, unitamente ad alcuni commenti in forma di poesia, recitati da lei stessa. Nel 2004 la Vanoni e Gino Paoli incisero l’album di inediti Ti Ricordi? No Non Mi Ricordo, preludio a un altro lunghissimo tour insieme, a vent’anni di distanza dal primo, da cui vennero estratti un doppio CD e un DVD. Nel 2007 pubblicò invece Una Bellissima Ragazza, il primo disco di inediti dal ’95, e l’anno successivo Più di Me (doppio disco di platino), raccolta dei suoi grandi successi interpretati in duetto con alcuni illustri colleghi, fra Eros Ramazzotti in Solo un Volo.

    Infine nel settembre del 2013 è uscito l’album Meticci (Io mi fermo qui), con relativo tour teatrale nei mesi successivi che, dopo una breve pausa, riprenderà dal prossimo 31 ottobre 2014 a Conegliano per dodici date fino a marzo del 2015.

    Ornella Vanoni ha dichiarato che Meticci sarà l’ultimo album di inediti della sua carriera (come del resto lascia intendere il sottotitolo Io Mi Fermo Qui), ma… le dobbiamo credere? Vedremo, intanto buon 80° compleanno Ornella Vanoni!