QVC: strategie di engagement per l’home shopping che si distingue

Maria Elisabetta Santon Critico televisivo 25 Agosto 2014 alle 15:34 in Canali TV, E-Commerce, Internet, Spettacoli, Televisione
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25 Agosto 2014 alle 15:34 in Canali TV, E-Commerce, Internet, Spettacoli, Televisione
    QVC: strategie di engagement per l’home shopping che si distingue

    Quality, Value, Convenience sono questi i tre valori racchiusi nell’acronimo QVC, il canale di home shopping nato negli USA 28 anni fa e approdato poi anche nel Regno Unito, in Germania, in Giappone e in Italia. Nel nostro Paese QVC è arrivato nel 2010 suscitando grande apprezzamento da parte degli spettatori. E’ visibile sul canale 32 del DTT e sul canale 475 di Sky, con 17 ore di diretta quotidiane per 364 giorni all’anno. Quali sono le ragioni del successo?

    Innanzitutto QVC si contraddistingue tra i canali di home shopping per la sua capacità di coniugare in modo magistrale l’elemento della vendita con quello dell’intrattenimento garbato. I conduttori, definiti in QVC “presenter”, scelgono sempre toni pacati, ma briosi e amichevoli al tempo stesso; la presentazione del prodotto viene inframmezzata dal racconto di aneddoti che possono riguardare la vita privata dei conduttori o la storia del prodotto stesso. Non c’è spazio per la televendita urlata o concitata e il tutto è incorniciato da ambientazioni eleganti e curate, che richiamano le stanze delle nostre case.

    Insomma, lo spettatore di QVC ha davvero la sensazione di partecipare ad un’amabile conversazione tra amici più che di assistere ad una televendita e probabilmente è proprio questo uno dei punti di forza fondamentali della rete. Questa sensazione è rafforzata dal fatto che gli spettatori vengono costantemente invitati ad intervenire telefonando in diretta per poter raccontare la propria esperienza d’acquisto con QVC.

    Ma le modalità di engagement non si limitano a questo: il canale organizza infatti diversi eventi live per incontrare i propri clienti e poi c’è il sito web, elemento assolutamente nevralgico per QVC. Il sito, infatti, non solo è rivolto all’e-commerce, ma è anche uno strumento essenziale per prolungare e intensificare l’esperienza spettatoriale iniziata sul piccolo schermo. Contiene anticipazioni, video esclusivi, le descrizioni dettagliate dei prodotti e offre la possibilità di guardare in streaming la diretta televisiva. Non solo: alcuni dei commenti scritti dagli utenti nel sito vengono poi letti dai presenter in tv. Da questo punto di vista potremmo dire che QVC si configura come canale cross-mediale: una narrazione, un mondo, un’esperienza spettatoriale che inizia on air, in televisione, ma prosegue e si completa on line.

    Un’ultima annotazione: la vendita dei prodotti viene inframmezzata da piccole rubriche tutorial che suggeriscono ricette prelibate, svelano come realizzare acconciature e make up per ogni occasione, insegnano a lavorare a maglia e a creare oggetti decorativi con piante e fiori.

    Il canale dimostra quindi di saper cavalcare sapientemente il successo che il genere lifestyle, nella sua declinazione tutorial, sta riscuotendo.

    Vi sono poi altri spazi dedicati alla presentazione di associazioni benefiche e iniziative sociali. QVC si qualifica quindi come canale lifestyle, sempre pronto ad offrire consigli e suggerimenti e addirittura utility, facendoci scoprire e conoscere meritorie realtà.

    Molto più, dunque, di un canale di home shopping. Questa è l’identità di QVC e questa probabilmente è la chiave del suo successo.