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Le 100 donne più potenti del mondo del 2014, nella classifica Forbes trionfa Angela Merkel

Le 100 donne più potenti del mondo del 2014, nella classifica Forbes trionfa Angela Merkel

    Quali sono le donne più potenti al mondo nel 2014? La classifica è stilata da Forbes e vede trionfare Angela Merkel, potentissima cancelliera tedesca che (almeno finora) ha deciso anche i destini dell’Europa. Al secondo posto troviamo Janet Yellen, il governatore della Federal Reserve (istituzione per la prima volta diretta da una donna), medaglia di bronzo per Melinda Gates, co-presidente della Bill & Melinda Gates Foundation. Unica italiana nella graduatoria delle donne più potenti al mondo 2014 è Miuccia Prada, a capo del famoso e omonimo marchio di moda insieme al marito Patrizio Bertelli: il suo crollo è però verticale, quasi meno venti posizioni: nel 2014 si piazza al 75esimo posto, rispetto al 58esimo del 2013.

    Nella classifica delle donne più potenti al mondo nel 2014, dopo Angela Merkel, Janet Yellen e Melinda Gates troviamo Dilma Rouseff, presidente del Brasile che perde due posizioni, seguita da Christine Lagarde, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale che guadagna due postazioni. Sesto posto per un’americana, l’ex segretario di Stato Hillary Clinton, data per possibile candidata alla elezioni presidenziali del 2016, in discesa di una posizione, mentre l’attuale first lady degli Stati Uniti, Michelle Obama, di posizioni ne perde addirittura quattro, passando dal quarto all’ottavo gradino.

    Tra lady Clinton e lady Obama troviamo Mary Barra, l’amministratore delegato di General Motors (che, come Yellen, è la prima donna a guidare un gruppo automobilistico nel mondo), mentre la top ten delle donne più potenti al mondo nel 2014 è chiusa tutta da americane: al nono c’è il direttore operativo di Facebook, Sheryl Sandberg, e al decimo c’è Virginia Rometty, a capo del colosso informatico Ibm.

    Molte le star dello showbusiness presenti in classifca: la più giovane (in assoluto) è la cantante Lady Gaga al sessantasettesimo posto, ma ci sono anche Beyoncé (diciassettesimo posto), Angelina Jolie (cinquantesima), e Shakira (cinquantottesima), mentre il direttore di Vogue America Anna Wintour è trentanovesima. Tra le new entry, l’attrice cinese Yao Chen.

    Molte le curiosità sulla classifica delle donne più potenti al mondo nel 2014: gli Stati Uniti occupano 58 posizioni su 100, l’Asia si conferma potenza emergente sempre più consolidata con 23 posizioni. Le europee sono quattro: oltre a Merkel, Lagarde e Prada, in classifica si piazza anche l’esordiente Elvira Nabiullina, la governatrice della banca centrale russa, posizione numero settantadue.

    I capi di stato in classifica sono complessivamente nove e rappresentano 641 milioni di persone: oltre a Merkel e Rouseff, in classifica entrano le presidenti sudcoreana e argentina, rispettivamente Park Geun-Hye e Cristina Kirchner all’undicesimo e diciannovesimo posto.

    Solo sessantunesima – ma non è capo di Stato, se non forse moralmente – Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace birmana e Segretario generale della Lega Nazionale per la Democrazia.

    Non possiamo non citare la Regina Elisabetta, trentacinquesima ma non meno influente delle sue ‘colleghe’, tra virgolette perché è ‘solo’ Capo del Commonwealth e governatore supremo della Chiesa d’Inghilterra: a lei tra l’altro va il titolo di donna più vecchia in classifica.

    A spopolare è la tecnologia, che occupa diverse posizioni al top: oltre alla Sandberg e Rometty, c’è gloria anche per la uno di Yahoo! Marissa Mayer, in diciottesima posizione. Complessivamente gli amministratori delegati (di aziende varie) in classifica sono 28, 18 quelle che hanno fondato la loro società inclusa la miliardaria che si è fatta tutta da sola, Sara Blakely, la donna delle pancere Spanx. Le 100 donne parte della classifica vantano in totale 812 milioni di follower sui social media – siano esse tecnologiche o meno.

    Diverse le new entry: oltre a quelle succitate in altri ambiti, troviamo tra le altre Samantha Power, ambasciatrice americana all’Onu (63′ posizione) e il presidente di State Bank of India Arundhati Bhattacharya (36′).

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