NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

I tronisti di Uomini e Donne nei guai con la giustizia: i belli dietro le sbarre

I tronisti di Uomini e Donne nei guai con la giustizia: i belli dietro le sbarre

    A vederli su quella poltrona rossa sembrano tutti dei re, ma alcuni dei tronisti di Uomini e Donne hanno più familiarità con celle e sbarre che non con corone e scettri. Sono infatti diversi gli ex concorrenti del programma di Maria De Filippi che hanno avuto guai con la giustizia, più o meno seri. Come si suol dire, dalle stelle alle stalle.

    Stupri, aggressioni fisiche, evasione fiscale e traffico di sostanze stupefacenti sono i reati commessi dai tronisti con la faccia d’angelo.

    Uno dei tronisti finito più spesso sulle pagine dei giornali è senz’altro Karim Capuano. Nel 2009 l’uomo è stato condannato (con pena sospesa) a un anno e sei mesi di reclusione più una multa di 2000 euro, per aver aggredito il conducente di un taxi. Nel 2011 Capuano è coinvolto in un gravissimo incidente d’auto, a causa del quale finisce in coma; nel sangue gli viene rilevato un tasso alcolico di tre volte superiore a quello consentito. Nel 2013, infine, Karim viene arrestato con l’accusa di lesioni aggravate nei confronti di un amico: in pieno stile Mike Tyson, il tronista gli ha preso a morsi il lobo dell’orecchio.

    Tra i tronisti di Uomini e Donne e gli Amici di Maria De Filippi figurano ben due stupratori, che rispondono rispettivamente ai nomi di Marco Stabile e Catello Miotto. Nel 2013 Marco Stabile è stato denunciato per violenza sessuale ai danni di due ragazze, una delle quali minorenne all’epoca dei fatti.
    Nel marzo 2014, Catello Miotto è stato invece condannato in primo grado a cinque anni e mezzo per violenza sessuale. I fatti risalgono al 2010 e la vittima è una 37enne, moglie separata di un amico di Miotto.

    Nella categoria degli aggressori fisici ricade anche Marco Pavanello, fidanzato violento di Francesca Cipriani. La showgirl è stata portata al pronto soccorso sia nel 2013 che nel 2014, rimediando nel primo caso una prognosi riservata di otto giorni.

    In entrambe le circostanze, il ricovero si è verificato dopo una discussione molto accesa con il compagno.

    Stesso dicasi per Francesco Coratella, che nel 2009 viene arrestato per aver picchiato e aggredito la fidanzata, più volte minacciata anche in pubblico.

    Il napoletano Carmine Fummo è stato indagato nel 2013, secondo quanto riportato dal Corriere d’Abruzzo, per aver ceduto sostanze stupefacenti a un politico pescarese.

    Singolare poi la vicenda di Fabio Frassinelli, che nel 2008 viene prima arrestato e poi assolto per un traffico di denaro falso che ha visto coinvolto anche Fabrizio Corona. Nell’aprile 2014, però, Frassinelli finisce nel registro degli indagati per evasione fiscale. L’uomo si era dichiarato del tutto nullatenente, a dispetto della vita agiata che conduceva. La Guardia di Finanza di Udine gli ha sequestrato una Bentley del valore di circa 200 mila euro e una Range Rover di circa 50 mila euro.

    Unica ‘vittima’ in questo mare di colpevoli è Giovanni Conversano, che ha denunciato Lele Mora per diffamazione. Durante un collegamento telefonico a Pomeriggio 5, l’agente dei vip lo accusò infatti di avergli rubato delle carte di credito e di averle utilizzate a sua insaputa.

    631

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Personaggi TVSpettacoliUomini e DonneVipTronisti
    PIÙ POPOLARI