Ivano Marescotti per Tsipras, la Rai ‘censura’ Una buona stagione

Ivano Marescotti per Tsipras, la Rai ‘censura’ Una buona stagione
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    Ivano Marescotti sparito dalla fiction ‘Una buona stagione’, in onda su RaiUno in questi giorni: l’attore, il padre della protagonista nello show, è stato tagliato perché candidato alle Europee con la lista Tsipras: se insomma la fiction vi sa in alcuni tratti un po’ ostica, potrebbe dipendere dal fatto che in Viale Mazzini hanno tagliato le scene di Marescotti con l’accetta, in spregio ai telespettatori.

    La par condicio colpisce anche le fiction: Ivano Marescotti, uno dei protagonisti secondari di Una buona stagione, è stato ‘segato’ senza pensarci troppo perché candidato alle Europee, e in virtù delle norme, i candidati non possono apparire durante la campagna elettorale in programmi di intrattenimento. Un’interpretazione delle norme rigidissima – ce lo vedete uno dei protagonisti della fiction che corre per un vigneto gridando ‘Votatemi alle Europee?‘ – denunciata dallo stesso Marescotti all’Ansa.

    Hanno tagliato anche il nome dai titoli, una cosa veramente inedita ed inaudita. Hanno tagliato le scene a spregio del pubblico senza neanche avvisare. Ho fatto 70, 80 film. 20 fiction. Mi hanno detto che dovevo avvisarli, ma dovrei avvisare tutti… Il giorno di Pasqua, sempre su un canale Rai, hanno replicato un’altra fiction in cui ci sono, senza tagli.

    Una cialtronaggine incredibile“.

    Più che per la sua lista, Marescotti – che non ha dato il placet per tagliare le sue scene, invitando piuttosto la Rai a programmare Una buona stagione in uno slot diverso – si preoccupa per i telespettatori:

    Non è par condicio, ma è manipolazione di un’opera dell’intelletto. La decisione è stata presa in spregio alla storia narrata, degli attori, sceneggiatori, registi, di un’opera culturale e soprattutto del pubblico. E anche dell’intelligenza umana. Danneggia gli altri attori che lavorano con me. La regia, la scrittura, il montaggio e il pubblico che vede una cosa manipolata e censurata. Una cosa che non si può fare. E la Rai, poi, vuole mandare in onda la partita a cui partecipa il presidente del Consiglio“.

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