Vip morti nel 2014: i personaggi famosi che ci hanno lasciato

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    I vip morti nel 2014 non sono pochi. Eppure siamo soltanto all’inizio di aprile. Fra i personaggi famosi che ci hanno lasciato già all’inizio di quest’anno non tutti erano molti anziani. Basti pensare ad un caso in particolare, quello del premio Oscar Philip Seymour Hoffman, che se n’è andato all’età di soli 46 anni. L’ultimo, in ordine temporale, è stato un attore e comico statunitense, Mickey Rooney, pseudonimo di Joseph Yule, nato nel 1920 e morto il 6 aprile. Vediamo insieme l’elenco di tutte le star che sono morte nel corso di quest’anno.

    Arnoldo Foà

    Arnoldo Foà è morto l’11 gennaio, all’età di 98 anni. Di lì a pochi giorni avrebbe compiuto 99 anni. Ha potuto vantare una lunga carriera di attore, regista, scrittore e doppiatore. Può essere considerato a buon diritto uno dei personaggi più influenti nell’ambito della cultura italiana dell’ultimo secolo. Ha avuto anche degli impegni politici, infatti è stato eletto consigliere comunale a Roma per il partito radicale.

    Ariel Sharon

    Ariel Sharon è stato il primo ministro in Israele dal 2001 al 2006. E’ morto l’11 gennaio 2014. Già da qualche anno era malato, essendo stato colpito da emorragia cerebrale, che lo ha portato al coma. L’aggravarsi delle sue condizioni di salute si è verificato nel 2006 e Sharon è morto a 8 anni di distanza, quando aveva 86 anni.

    Claudio Abbado

    Claudio Abbado, famoso direttore d’orchestra italiano, è scomparso il 20 gennaio 2014 all’età di 81 anni. Era nato nel 1933. Nella sua lunga carriera si è trovato a dirigere le migliori orchestre di tutto il mondo. Ha rappresentato davvero una pietra miliare nella musica classica anche internazionale. Era stato nominato senatore a vita poco prima che si spegnesse.

    Carlo Mazzacurati

    Il 22 gennaio si è spento il regista italiano Carlo Mazzacurati. Aveva soltanto 57 anni. Molto particolari erano le sue sceneggiature, che lo hanno portato a vincere premi di grande prestigio, come, per esempio, il leone d’argento al festival di Venezia nel 1994.

    Philip Seymour Hoffman

    L’attore americano Philip Seymour Hoffman è morto il 2 febbraio 2014. La notizia della sua dipartita, a soli 46 anni, è arrivata improvvisa e inaspettata. Per lui si è rivelata fatale un’overdose. L’attore ha lasciato tre figli e la compagna.

    Shirley Temple

    E’ morta il 10 febbraio, all’età di 85 anni, Shirley Temple, da tutti considerata una bambina prodigio del cinema americano. Tutti la ricordano con quei riccioli biondi, con cui ha fatto la sua comparsa nel panorama di Hollywood negli anni ’30. Lasciò la carriera cinematografica a soli 22 anni, nel 1949, per dedicarsi alla diplomazia.

    Roberto Freak Antoni

    A 59 anni, il 12 febbraio, è morto Roberto Freak Antoni, leader del gruppo musicale degli Skiantos. La sua carriera è stata ricca di mille sfaccettature, visto che il noto personaggio è stato anche scrittore, attore e dj. E’ morto a causa di un tumore all’intestino.

    Francesco Di Giacomo

    E’ morto il 21 febbraio Francesco Di Giacomo, leader del gruppo Banco del mutuo soccorso. Il noto cantante è stato colpito da un infarto, mentre era alla guida della propria automobile. Era molto conosciuto soprattutto per il suo timbro di voce piuttosto particolare, che aveva un tono da tenore.

    Harold Ramis

    Non tutti ricordano il nome di Harold Ramis, che si è spento il 24 febbraio a Chicago, a 69 anni. Si tratta dell’attore che ha interpretato un ruolo in un film molto celebre, The Ghostbusters. A causa di una malattia rara, questo personaggio famoso è morto non molto anziano.

    Paco De Lucìa

    Paco De Lucìa è morto il 26 febbraio. E’ stato un celebre chitarrista di flamenco e si è spento a causa di un infarto a 66 anni. Note sono state le sue collaborazioni con artisti internazionali e ha ricevuto anche una laurea honoris causa per il suo grande spessore culturale.

    Alain Resnais

    Il primo marzo è venuto a mancare il regista Alain Resnais. E’ stato famoso soprattutto per il suo primo film, che risale al 1959. Si tratta di Hiroshima mon amour. Il regista si è spento all’età di 91 anni.

    Manlio Sgalambro

    Manlio Sgalambro è morto il 6 marzo. Aveva 89 anni ed è stato il filosofo e scrittore che a lungo ha ispirato le composizioni di Franco Battiato. E’ nato nel 1924 e ha portato avanti una lunga carriera a livello letterario, soprattutto nel campo della ricerca filosofica e della poesia. Si è occupato anche di spettacoli teatrali.

    Mickey Rooney

    Mickey Rooney è stato un attore e comico statunitense. E’ morto il 6 aprile, dopo una lunga carriera nel mondo cinematografico. Il suo debutto sul grande schermo è dal 1926, nel film Not to be trusted. Qui interpretava molti ruoli. Dagli anni ’30 ha ripreso più volte un personaggio diventato celebre, quello del ragazzo ribelle Andy Hardy.

    Peaches Geldof

    Peaches Geldof, figlia del cantante Bob, è morta il 7 aprile 2014 in seguito a una overdose. Modella e conduttrice televisiva, Peaches combatteva da tempo con droga e alcool. Era sposata con Thomas Cohen, da cui ha avuto due bambine. L’overdose l’ha stroncata all’età di venticinque anni.

    The Ultimate Warrior

    L’8 aprile è morto The Ultimate Warrior, il celebre lottatore di wrestling, il cui vero nome era James Hellwig. Quest’ultimo è stato stroncato da un attacco cardiaco a soli 54 anni di età. Molti lo ricorderanno quando, nel 1998, ha deciso di lasciare la sua carriera. Soltanto dieci anni dopo, nel 2008, era tornato sul ring per svolgere un ultimo incontro.

    Gabriel García Márquez

    Il 17 aprile è morto Gabriel García Márquez, il famoso scrittore colombiano, che ha ricevuto anche il premio Nobel per la letteratura. E’ venuto a mancare per un’infezione polmonare e, secondo alcune voci, sarebbe stato affetto anche dal morbo di Alzheimer, anche se lo scrittore non aveva mai confermato queste ipotesi. E’ riuscito a riportare al successo la letteratura americana attraverso le sue opere letterarie. Fra queste, la più famosa è “Cent’anni di solitudine”.

    Bob Hoskins

    Il 30 aprile si è spento Bob Hoskins, famoso attore, protagonista del film del 1988 “Chi ha incastrato Roger Rabbit”. E’ morto in seguito alle complicazioni di una polmonite. La sua carriera è stata davvero molto eclettica, l’attore ha interpretato moltissime parti, ispirandosi ai personaggi più diversi. Nel 1987 è stato anche candidato all’Oscar, anche se poi non arrivò a conquistare l’ambito premio. Era affetto anche dal morbo di Parkinson, a causa del quale ha dovuto lasciare il mondo del cinema.

    Eli Wallach

    Si è spento il 24 giugno, a 98 anni, Eli Wallach, il ‘brutto’ nel celeberrimo film ‘Il buono, il brutto e il cattivo’, terzo capitolo della trilogia diretta da Sergio Leone. Tra le ultime pellicole in cui ha recitato, anche la commedia romantica ‘The Holiday – L’Amore Non Va In Vacanza – accanto a Cameron Diaz, Jude Law e Kate Winslet.

    Giorgio Faletti

    Il 4 luglio è morto lo scrittore e comico Giorgio Faletti. Era nato ad Asti nel 1950 e si era occupato anche di musica. A dare l’annuncio della sua morte è stato Mario Calabresi, direttore de La Stampa, attraverso un tweet. Faletti era malato da diversi tempo. Tutti ricorderanno uno dei più famosi personaggi da lui interpretati, Vito Catozzo. Faletti ha voluto trasmettere un’immagine di sé non legata ad un unico ambito artistico, ma ha saputo essere un artista dalle mille sfaccettature. A buon diritto Mario Calabresi, nel momento dell’annuncio della morte di Giorgio Faletti, lo ha definito appropriatamente “un uomo dalle tante vite, tutte ben fatte, cabarettista, cantante, scrittore, attore”. Saranno in molti a ricordare Giorgio Faletti per questa sua ecletticità, che lo ha reso uno dei personaggi più famosi del piccolo schermo e non solo.

    Robin Williams

    L’11 agosto è morto Robin Williams. Aveva 63 anni. Il noto attore è stato trovato senza vita nell’abitazione di Tiburon, vicino San Francisco, in California. Poco prima il servizio di emergenza 911 ha ricevuto una chiamata che chiedeva aiuto per un uomo incosciente e che presentava difficoltà respiratorie. Si trattava proprio di Robin William. La causa del decesso potrebbe essere rappresentata dal suicidio. Da qualche tempo, infatti, il noto personaggio soffriva di depressione. Williams aveva sofferto in passato anche di dipendenza da alcool e droghe e, diverse volte, aveva affrontato cure di disintossicazione. Anche l’estate precedente alla morte aveva trascorso un periodo in clinica per disintossicarsi. Protagonista di numerosi film, l’attore è arrivato al successo attraverso la serie televisiva Mork & Mindy, dove interpretava la parte di un simpatico alieno.