Le nuove regole, trasmesse alle ambasciate straniere dalle autorita indiane per il 2013, limitano infatti il ricorso all'Utero in affitto a coppie formate da un uomo e una donna, sposati da almeno due anni. E i futuri genitori devono fornire anche garanzie concrete che il loro Paese riconoscera la nazionalita al bimbo nato da una madre surrogata, si legge sul quotidiano francese online 'Quotidien du medicin'. L'utero in affitto, legale in India da 10 anni, ha creato un vero e proprio business sanitario, attirando coppie...
adnkronos.com | 23 Gennaio 2013