Esenzioni ticket sanitari per patologia, reddito, invalidità, gravidanza: tutti i codici per non pagare

I cittadini che hanno determinati requisiti possono far valere i propri diritti richiedendo l'esenzione del ticket, ovvero tramite un codice di esenzione che si annota nella ricetta medica possono ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario per alcune o per tutte prestazioni erogate dal SSN

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    Esenzioni ticket sanitari per patologia, reddito, invalidità, gravidanza: tutti i codici per non pagare

    L’esenzione dal ticket sanitario è una delle grandi conquiste del welfare italiano, una scelta di equità e giustizia sociale volta alla tutela di quei soggetti particolarmente deboli che si trovano in situazioni delicate, croniche o temporanee che siano. L’esenzione ticket spetta a tutti gli assistiti dal Sistema Sanitario Nazionale che abbiano determinati requisiti. Gli assistiti hanno diritto a queste agevolazioni perché in uno o più dei seguenti stati: età avanzata, basso reddito, malattie croniche o rare, invalidità, gravidanza, patologie oncologiche, HIV. Le domande alle quali rispondere, tirando le somme, sono due: quali prestazioni sanitarie non si pagano se si ha l’esenzione del ticket? E vale anche per i farmaci? Per capirne di più vediamo nello specifico quali sono tutte le situazioni particolari che danno il diritto a chiedere l’esenzione del ticket sanitario e cosa non si paga una volta ottenuto il beneficio.

    Tutti i cittadini assistiti dal SSN che si trovano in determinate situazioni sociali di reddito basso e/o vivono in determinate condizioni per effetti di patologie, di invalidità o gravidanza, hanno diritto a non pagare il ticket sanitario di massimo 36,15 euro a ricetta per le prestazioni di specialistica ambulatoriale.

    Nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) sono incluse le prestazioni per le quali è previsto il pagamento del ticket, che in caso di esenzione non è dovuto. Parliamo in particolare delle visite specialistiche e degli esami di diagnostica strumentale e di laboratorio, delle visite in pronto soccorso non urgenti (codici bianchi) e non seguite da ricovero, delle cure termali. Tali esenzioni non si riferiscono ai farmaci.

    Vediamo di seguito i casi in cui è possibile richiedere il codice di esenzione del ticket.

    Esenzione del ticket per reddito: i codici

    Quando il cittadino si trova in particolari situazioni sociali come nel caso di età avanzata e reddito basso, può ottenere l’esenzione del ticket per non pagare le visite mediche. Per certificare il diritto all’esenzione del ticket per reddito ci sono 4 codici identificativi che si riferiscono ad altrettante condizioni sociali che riassumiamo di seguito.

    ESENZIONE TICKET CODICE E01: si applica ai bambini con meno di sei anni e agli anziani con almeno 65 anni che vivono in un nucleo familiare con reddito massimo di 36.151,98 euro all’anno

    ESENZIONE TICKET CODICE E02: si applica ai cittadini senza un lavoro, quindi disoccupati e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito annuo minore di 8.263,31 euro (11.362,05 euro in presenza del coniuge che diventano 516,46 euro per ogni figlio a carico fiscalmente).

    ESENZIONE TICKET CODICE E03: si applica ai cittadini che percepiscono pensioni sociali e ai loro familiari a carico.

    ESENZIONE TICKET CODICE E04: si applica ai cittadini (e loro familiari a carico) che percepiscono assegni di pensioni al minimo e che hanno un’età superiore a sessant’anni. Il reddito del nucleo familiare annuo deve essere complessivamente inferiore a 8.263,31 euro (11.362,05 euro in presenza del coniuge, ai quali si aggiungono ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico).

    Esenzione del ticket per malattie: i codici

    Per le prestazioni sanitarie che prevedono il pagamento di un ticket, gli assistiti hanno diritto all’esenzione (per alcune o per tutte prestazioni) anche in presenza di determinate patologie che possono essere croniche o rare.

    ESENZIONI PER MALATTIE CRONICHE: in caso di alcune malattie croniche che necessitano di un trattamento continuo per lungo tempo, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) prevede la possibilità di usufruire dell’esenzione dal ticket per accedere ad alcune prestazioni di specialistica ambulatoriale che permettono il monitoraggio della malattia.

    L’elenco delle malattie croniche che consentono l’esenzione del pagamento del ticket sono riportati sui nuovi Lea del 12 gennaio 2017.

    Il nuovo elenco conta complessivamente 64 codici di esenzione, corrispondenti a patologie e condizioni particolari che possono essere facilmente accertati dal proprio medico di famiglia, il quale dovrà scegliere tra questi quali prescrivere in relazione alle condizioni cliniche e alle esigenze assistenziali del singolo paziente.

    Come ottenere l’esenzione per malattie croniche? Si fa domanda all’Azienda sanitaria locale (ASL) di residenza, presentando una certificazione rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell’elenco. Documenti validi sono: copia della cartella clinica (rilasciata anche da struttura ospedaliera privata accreditata, previa valutazione del medico del Distretto sanitario della Azienda sanitaria locale di residenza, copia del verbale di invalidità, certificati delle Commissioni mediche degli Ospedali militari e certificazioni rilasciate da Istituzioni sanitarie pubbliche di Paesi appartenenti all’Unione europea. Dopo la consegna di tali documenti, l’ASL di residenza dell’assistito rilascia un attestato di esenzione che riporta la definizione della malattia o condizione con il relativo codice identificativo e le prestazioni fruibili in esenzione.

    ESENZIONI PER MALATTIE RARE: sono previste esenzioni dal ticket per i cittadini che soffrono di malattie rare, patologie gravi e invalidanti che sono spesso difficili da diagnosticare e prive di terapie specifiche a causa della scarsa conoscenza degli esperti in materia. L’esenzione dal ticket per malattie rare è garantita su tutte le prestazioni per il trattamento e il monitoraggio della malattia rara accertata e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti, nonché delle indagini genetiche necessarie per diagnosticare la malattia rara di origine genetica. L’elenco delle malattie rare per cui vale l’esenzione del ticket è consultabile qui, sui Nuovi Lea.

    Come ottenere l’esenzione per malattie rare? Si fa richiesta all’Azienda sanitaria locale di residenza, consegnando documenti che accertano la diagnosi di una o più malattie rare (incluse nell’elenco), rilasciata da uno dei Presidi della Rete nazionale delle malattie rare, anche fuori della Regione di residenza.

    ESENZIONI PER DIAGNOSI PRECOCE DEI TUMORI: alcuni esami per la diagnosi precoce dei tumori possono essere eseguiti sfruttando l’esenzione del ticket sanitario, del tutto indipendentemente dal reddito dell’assistito e/o dal suo stato di occupazione/disoccupazione. In particolare, si tratta di mammografia per donne in età compresa tra 45 e 69 anni (se necessario anche le prestazioni di secondo livello sono gratis); dell’esame citologico cervico-vaginale (PAP Test) per donne in età compresa tra 25 e 65 anni; la colonscopia per chi a più di 45 anni. I codici di esenzione sono: D01 (prestazioni diagnostiche durante screening su base regionale); D02 (PAP Test); D03 (esame mammografico); D04 (colonscopia); D05 (esami correlati alla diagnosi precoce del tumore al seno)

    Esenzione ticket per invalidità

    Le persone a cui è stata riconosciuta l’invalidità hanno diritto all’esenzione per alcune o per tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale garantite dal SSN, ad esclusione delle prestazioni farmaceutiche. Con l’eccezione degli invalidi di guerra, titolari di pensione diretta vitalizia e le vittime del terrorismo, che possono ritirare gratuitamente i medicinali appartenenti alla classe “C” prescritti dal medico. Lo stato e il grado di invalidità devono essere accertati dalla Commissione medica della propria Asl di residenza. I codici di esenzione dal ticket, in questo caso, si riferiscono a: 1) Invalidi di guerra titolari di pensione diretta vitalizia e deportati in campi di sterminio; 2) Invalidi del lavoro; 3) Invalidi per servizio; 4) Invalidi civili; 5) Ciechi; 6) Sordomuti; 7) Vittime del terrorismo.

    Esenzione del ticket per gravidanza e per accertamento dell’HIV

    Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto all’esenzione del ticket (CODICE M + nn settimana di gravidanza) per eseguire gratis alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, tra cui i consultori familiari. Possono essere erogate visite periodiche ostetrico-ginecologiche; corsi di accompagnamento alla nascita (training prenatale); assistenza al puerperio. E’ garantito gratuitamente anche un colloquio psicologico clinico con finalità diagnostiche se emerge un disagio psicologico della futura mamma nel corso del training prenatale o durante l’assistenza al puerperio. Per altre info sull’esenzione del ticket per la gravidanza clicca qui i nuovi LEA.

    Ci sono altri casi particolari in cui i cittadini possono richiedere l’esenzione del ticket, ad esempio in caso di accertamento dell’HIV. Il test per accertare se si è positivi al virus HIV è anonimo e non obbligatorio. Nella maggior parte dei servizi non serve ricetta medica. Ad ogni modo, il codice di esenzione che il medico apporrà sulla ricetta è B01.

    Per info sull’infezione Hiv, sull’Aids e sulle malattie sessualmente trasmissibili si può telefonare al Numero verde 800-861061 dell’Istituto superiore di sanità, mentre per quanto riguarda il diritto all’esenzione del ticket sanitario ci si può rivolgere alla propria Asl.