24 cose che forse ancora non sai sull’organo genitale femminile

Scopriamo insieme una lista di aneddoti e curiosità sulla vagina, ma non solo, con una serie di schede in cui approfondiamo l'argomento per chi è alla ricerca di notizie da conoscere assolutamente sull'apparato genitale femminile. Le cose curiose che riguardano i genitali femminili sono tante, per questo le informazioni che circolano al proposito non sono mai abbastanza! Per chi vuole sapere tutto su vagina, utero e clitoride, andiamo a conoscere tanti interessanti 'segreti' che riguardano l'organo genitale femminile

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    Siete proprio sicuri di sapere tutto sulla vagina, l’utero, il clitoride, insomma sull’organo genitale femminile? Ancora ai nostri giorni la vagina, e in genere tutto l’insieme dell’apparato genitale femminile, resta un argomento tabù difficile da affrontare e di cui è meglio non parlare. Sarà per il fatto di essere quasi completamente invisibile all’occhio, dato che si trova in buona parte all’interno del bacino? Come sappiamo, l’apparato genitale femminile è molto complesso, è formato da tanti organi e ognuno ha le sue proprie peculiarità. Andiamo allora a sfogliare, nelle schede che seguono, come funziona il tutto, tutti i segreti dei genitali femminili con qualche aneddoto divertente. Ad esempio: sapete che lo speculum, strumento ginecologico usato per guardare all’interno della vagina, risale al 1300 AC? Furono gli egiziani i primi ad usarlo!

    Scopriamo insieme un po’ di aneddoti e curiosità sulla vagina, ma non solo, con una serie di schede in cui approfondiamo l’argomento alla ricerca di notizie da conoscere assolutamente sull’apparato genitale femminile. Le cose curiose che riguardano i genitali femminili sono tante, per questo le informazioni che circolano al proposito non sono mai abbastanza! Per chi vuole sapere tutto su vagina, utero e clitoride, andiamo a conoscere tanti interessanti ‘segreti’ che riguardano l’organo genitale femminile.

    Apparato genitale femminile: come è formato?

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    L’apparato genitale femminile è formato dai genitali esterni e dai genitali interni. All’esterno troviamo quindi la vulva, che comprende il Monte di Venere, le grandi labbra, le piccole labbra e il clitoride. All’interno, invece, l’apparato riproduttore femminile è composto da ovaie, tube, utero, cervice e vagina. Scopriamo qualche dettaglio in più su come sono fatte e a che cosa servono.

    Apparato genitale femminile esterno: la vulva

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    Con il termine vulva ci riferiamo all’insieme degli organi genitali esterni della donna. Spesso per ignoranza la vulva viene chiamata vagina, ma occorre fare chiarezza su questo aspetto, poiché non stiamo parlando della stessa cosa! Quindi non vanno assolutamente considerate sinonimi. La vagina, infatti, è presente nella vulva solo con l’apertura esterna, il resto si sviluppa all’interno. Mentre fanno parte della vagina l’uretra, il clitoride, le labbra e alcune piccole ghiandole.

    La vulva si autodepila

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    Sapete che la durata dei peli pubici è di circa tre settimane? Dopo questo periodo scatta l’auto depilazione!

    Grandi labbra e piccole labbra dei genitali femminili: curiosità

    grandi labbra e piccole labbra

    Ci sono diversi tipi di grandi labbra per quanto riguarda forme e dimensioni. Le labbra infatti, hanno una misura che va dai 7 cm ai 3 cm. Non hanno sempre una forma regolare, anzi le grandi labbra e le piccole labbra non sempre sono simmetriche: una delle due può essere più lunga o più rugosa, ma tutto rientra nella norma. Talvolta la pelle in questa zona del pube presenta delle gonfiature dovute a brufoli o peli incarniti.

    Clitoride: cos’è e a cosa serve

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    Partiamo dal nome: c’è chi lo declina al femminile (la clitoride) o al maschile. A dirimere la questione è intervenuta l’Accademia della Crusca, stabilendo che la forma al femminile è quella originaria, ma il maschile è divenuto progressivamente più comune. Quindi il sostantivo clitoride può essere sia maschile sia femminile. Veniamo alle curiosità sul clitoride. Gli esperti spiegano che il clitoride è l’equivalente del pene maschile. Nel senso che il clitoride, essendo formato da tessuto erettile, aumenta di dimensione in fase di eccitazione. Il piacere che segue la stimolazione del clitoride è dovuto al fatto che è pieno di terminazioni nervose: sono circa 8.000 ‘a riposo’ mentre durante un rapporto possono essere coinvolte fino a 15.000 terminazioni nervose. A cosa serve il clitoride? E’ considerata la parte più sensibile del corpo delle donne e serve essenzialmente al piacere sessuale femminile.

    Apparato genitale femminile interno: le ovaie

    utero

    Le ovaie fanno parte dell’apparato genitale femminile interno: sono due ghiandole e producono ormoni – estrogeni e progesterone – coinvolti nel ciclo riproduttivo. Le ovaie si trovano ai fianchi dell’utero, in contatto con la parte terminale delle tube di Falloppio. E’ qui che cresce e matura l’ovocita, che poi potrà essere fecondato da uno spermatozoo, e poi ‘condotto’ nell’utero dove potrà partire una gravidanza. Una curiosità sulle ovaie? Tutte le bambine, appena nate, hanno già nelle ovaie tutti gli ovociti disponibili. Dopo la pubertà e fino alla menopausa, ogni mese circa, ne matura uno. Se non viene fecondato viene eliminato tramite il ciclo mestruale.

    Organi genitali femminili interni: Tube di Falloppio

    utero

    Le tube di Falloppio sono due canali di comunicazione dell’utero con le ovaie. Le sue ‘fimbrie’ ogni mese raccolgono l’ovulo maturo pronto per essere fecondato. Se ciò avviene inizia qui la prima fase di sviluppo dell’embrione, che poi sarà sospinto all’interno della cavità uterina.

    Utero e Cervice

    utero

    L’utero è un organo muscolare cavo che si compone di due parti: la superiore, chiamata corpo, e quella inferiore chiamata cervice o collo dell’utero, che appare più stretta ed è collegata con la vagina. Dopo un rapporto sessuale, gli spermatozoi raggiungono la cervice e risalgono verso l’utero per circa 3 giorni. Durante la gravidanza è l’utero che si adatta elasticamente aumentando di dimensione per contenere il feto fino al parto. La cervice riesce a dilatarsi moltissimo, fino a circa 10 cm, per consentire al feto di nascere passaggio del feto verso l’esterno.

    Tutto quello che non sai della vagina: l’imene

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    La vagina, il cui nome vuol dire ‘fodero di spada’ in latino, è un canale muscolare che collega la vulva alla cervice, e che ha lo scopo di accogliere il pene maschile durante il rapporto sessuale. L’apertura esterna della vagina è in parte chiusa dall’imene, una sottile membrana, che, rompendosi ”certifica” la verginità di una ragazza. In realtà l’imene può rompersi anche in seguito a un’intensa attività fisica e non solo durante un rapporto sessuale. Inoltre l’imene può essere ricostruito tramite intervento chirurgico. Molte ragazze vergini credono che sia normale perdere del sangue durante il primo rapporto completo, ma non è del tutto vero dato che l’imene può anche non sanguinare.

    Ogni vagina è unica e non serve a fare pipì

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    Ogni vagina è unica e non ha ‘gemelli’. Inoltre, mentre il pene serve ad urinare, la vagina no. La vagina è ben distinta dall’uretra anche se sono molto vicine. Inoltre a volte esce aria dalla vagina. Le flatulenze vaginali sono normali e non sono sintomo di malattie.

    Quanto è grande la vagina?

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    Quanto misura la vagina? Le dimensioni della vagina – mediamente – sono di 7-10 centimetri di lunghezza e un diametro di circa due centimetri, ma in stato di eccitazione il suo volume può aumentare del 200%. Viene dunque smentita la teoria che serva per forza un pene grande per soddisfare una donna.

    Che colore ha la vagina?

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    La vagina non ha diversi colori, la vagina ha un unico colore, ma cambia il colore della pelle della vulva, in base alla propria carnagione.

    Gli abitanti della vagina

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    All’interno della vagina è presente una delicata flora batterica, il cui equilibrio permette all’apparato di stare in salute perché rende l’ambiente acido e non attaccabile dai funghi. In caso di necessità, per ristabilire il giusto ph della zona, possono essere usati probiotici, i batteri che si trovano anche nello yogurt. Dal momento che sono simili, recentemente una ragazza ha provato a produrre yogurt fatto in casa usando le secrezioni del suo organo sessuale.

    Curiosità sulla vagina: ‘suda’, si lubrifica e si pulisce da sola

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    La vagina sa come fare a mantenersi in salute, quindi si lubrifica naturalmente prima di un rapporto e anche dopo, per permettere di autopulirsi. La sostanza si chiama “squalene” ed è uguale all’olio prodotto nel fegato dello squalo. In genere la quantità di questi fluidi lubrificanti equivale a un paio di cucchiaini da tè al giorno. Inoltre la vagina suda, proprio come il resto del corpo, per protezione contro il surriscaldamento.

    La vagina profuma

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    La vagina profuma, se in salute, ha il suo odore naturale particolare che non ha bisogno di essere rimosso o deodorato apposta. Anzi, l’uso continuo di gel profumati o lavande vaginali può indebolire la flora batterica che naturalmente protegge questa parte così delicata dell’apparato genitale femminile.

    Perdite vaginali: quando allarmarsi

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    Le perdite vaginali in genere sono un fatto normale, se sono inodore e chiare. Il campanello di allarme deve scattare quando queste perdite hanno colori molto scuri, come giallo intenso, verde e marrone, e soprattutto se hanno un odore forte e sgradevole. Questi possono essere i sintomi di una infezione vaginale, per cui è bene consultare un ginecologo.

    Il sangue delle mestruazioni è prezioso

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    Il sangue mestruale contiene cellule staminali che possono essere d’aiuto nel trattamento di pazienti che soffrono d’infarto o Alzheimer.

    La vagina si può allenare

    E’ possibile fare allenamento per rafforzare le pareti della vagina e mantenerla sempre in forma. Basta fare delle contrazioni, immaginare che la vagina sia una cannuccia mentre si beve un succo, oppure immaginare di prendere una chicco d’uva con la vagina. Sono questi i noti esercizi di Kegel, che aiutano a tonificare i muscoli pelvici, per raggiungere meglio l’orgasmo ed evitare problemi di incontinenza futuri. Inoltre, come ci insegnano la sex coach Kim Anami, maestra del vaginal kung-fu, e Tatyana Kozhevnikova, che ha vinto il titolo di “vagina più forte al mondo”, la vagina allenata a dovere può letteralmente essere usata per sollevare pesi. Se ben allenata, la muscolatura vaginale è in grado di sostenere fino a 14 chili.

    Il prolasso dell’organo pelvico è molto comune

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    Il prolasso vaginale è molto comune. La vagina cambia con il passare degli anni e può cedere, ma si può anche ricorrere ad un intervento per guarire. C’è anche chi si rivolge alla chirurgia plastica per “ringiovanire la vagina”.

    La vagina non ama i tacchi alti

    tacchi alti

    Indossare tacchi alti può provocare danni alla vagina, il rischio concreto è che farlo frequentemente possa addirittura spostare l’utero.

    La vagina ama stare comoda

    lato b

    Ad ogni vagina piace stare comoda e non costretta in abiti stretti e fascianti. Occhio anche al lato B, non costringete il sedere con un intimo troppo stretto o pantaloni che sembrano una seconda pelle, perché tenere troppo costretto il lato B provoca un accorciamento dei muscoli del pavimento pelvico, che non lavora bene.

    Sesso fa rima con salute, ma non fatelo dopo la ceretta

    ceretta

    Fare sesso regolarmente permette alla vagina di stare in salute e di lubrificarsi con continuità mantenendo il livello degli estrogeni sempre alto. Però state attente a farlo dopo la ceretta. O meglio evitate di fare sesso se vi siete depilate la vulva, perché c’è il rischio di irritazioni o di veicolare infezioni al partner.

    Com’è la vagina durante il rapporto?

    ombrelli

    Durante il rapporto sessuale le pareti interne della vagina hanno le sembianze di un ombrello aperto.

    Esiste il punto G? Quanti orgasmi prova la donna?

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    Il record massimo degli orgasmi raggiunti da una donna in un’ora è di 134, contro i soli 16 degli uomini. Il punto G esiste, si trova all’interno della vagina a metà tra l’osso pubico e la cervice, nella parte anteriore, ma solo una percentuale compresa tra il 15% e il 35% arriva a raggiungere un orgasmo vaginale. In genere il piacere più forte nella donna è sempre dato dalla stimolazione clitoridea. Ad ogni modo le donne possono raggiungere 4 tipi di orgasmi differenti. Inoltre alcune donne eiaculano quando arriva l’orgasmo. Parliamo di eiaculazione femminile (squirting) quando fuoriusce un liquido trasparente attraverso l’uretra con contrazione muscolare del punto G a seguito di un amplesso. Ne parlava già Aristotele.